MIGLIONICO
SOGNA CON GRIECO - MIGLIONICO
25.04.2004- tratto dalla Gazzetta del Mezzogiorno a
firma di Giacomo Amati.
Un sogno: giocare a calcio a 64 anni nel
campionato di Promozione. E possibile? Certo che è possibile. Per Domenico
Grieco il sogno sta per diventare realtà: il bomber miglionichese oggi scenderà in
campo nella gara casalinga, ultima di campionato, che il Miglionico giocherà contro il
Marconia. Per Grieco, uomo simbolo del calcio locale, sarà una passerella donore,
come ricevere un premio alla carriera, lequivalente del Leone doro
in campo cinematografico. In uno scenario hollywoodiano, con fuochi pirotecnici, rullio di
tamburi e tra squilli di trombe, Grieco farà il suo ingresso in campo: farà la
sua partita, ricca di pathos, una gara a se stante allinterno del match,
come dire uno show nello spettacolo. E così gli esteti del calcio potranno ammirare i
suoi tocchi vellutati, i suoi passi di danza, la precisione e la potenza del
tiro, ma soprattutto il suo senso felino della posizione strategica in campo,
di appostamento a ridosso dellarea di rigore, pronto per la zampata vincente: tutte
prerogative, oggi, certamente un pò appannate, ma che il campione immortale
possiede ancora, nonostante letà da nonno. Peccato che un campione così
non lo si possa clonare, dice Michele Finamore, genio del centrocampo
negli anni Ottanta, uno che di calcio giocato se ne intende. Nei cromosomi di Grieco,
continua Finamore, cè il pallone. Grieco vive per il pallone, col pallone, nel
pallone: è stato sempre così, da cinquantanni. Il suo nome è sinonimo di
pallone. Per lui il pallone è come il Viagra, la pillola dellamore. Cosa
può spingere una persona a giocare a calcio fino a questetà? La passione
sconfinata per questo sport, risponde il dirigente Michelangelo Piccinni, Il
calcio rappresenta il suo grande amore. Grieco vive in simbiosi col pallone.
E probabile che Grieco sia lunico al mondo, alla sua età, a praticare questo
sport. Quale può essere il segreto di tanta longevità? Chiamatelo amore,
risponde il presidente Giuseppe Masellis, Solo lamore sconfinato per
unattività può spingere una persona a desiderarla sempre e comunque. Non
va trascurato neppure lelemento psicologico, il senso della sfida con se stesso e
con le leggi della natura umana: sarà bello ed emozionante sentirsi un eroe
senza tempo? Cosa possono imparare i giovani da questo evento? Una sola
lezione: quella di saper amare lo sport e i suoi valori.
Grieco,
"barbiere goleador" firma il cartellino del Miglionico Calcio
DOMENICO GRIECO si guadagna lo "Spillo" sulla PRIMA PAGINA della GAZZETTA del MEZZOGIORNO
del 26.04.2004
Da barbiere a calciatore a
64 anni.E chi ha detto che quello di Siviglia e' il piu' famoso? Miglionico,provincia di
Matera, ha il "suo" barbiere famoso. In fondo non e' mai troppo tardi, anche se
la vita e' breve e scorre veloce come un fulmine. C'e' chi a 64 anni se ne sta tranquillo
a casa, circondato dall'affetto dei nipoti; e chi invece preferisce indossare scarpe
bullonate, maglia e pantaloncini per scendere in campo. Accade anche questo nel mondo del
calcio. Domenico Grieco firma il cartellino nel giorno di Pasqua, si allena, gioca.
Coronando il sogno di una vita. Lui, che in settimana taglia capelli e spunta barbe,
esordisce nel campionato di Promozione dopo una vita trascorsa a far gol in Prima e
Seconda categoria con la squadre locale. Banda, pubblico delle grandi occasioni, gente
perfino dai paesi limitrofi. Il... "baby" non ha tradito le attese,
confezionando una serie di giocate ed anche una rasoiata d assist. Famiglia al completo
sugli spalti, nipoti compresi, a tifare per il brizzolato del gol, per il nonno che ha
scoperto l'elisir della lunga vita e non invecchia mai. Spifferi di paese dicono che il
lunedi', giorno santificato alla chiusura, Domenico prenda la bici e si beva chilometri e
chilometri per tonificare i muscoli. Mai dire mai: chissa' che anche al sottoscritto non
capiti, un giorno, di esordire in B. Senza pretese per l'ingaggio, ovviamente... (Fabrizio Nitti)
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