|
31ª
P
a
r
t
i
t
a
d
e
l
M
I
G
L
I
O
N
I
C
O
C
A
L
C
I
O |
LA
PARTITA del MIGLIONICO
CALCIO 2010/2011
31ªgg
/ 14ª gg Ritorno - Domenica 10.04.11
FOTO
dal CAMPO
by
ACeSport
BORUSSIA
MARCONIA-MIGLIONICO
0-0
FOTO
&

FILMATI
sono Online
|
Vedi
le Cronache e
Tabellini
della 31ª Giornata
da "Il
Quotidiano della Basilicata" del 11.04.11
clikkando >> |
|
BORUSSIA
MARCONIA:(4-4-2):
Rondinone,
Caramia, Salerno, Giannini, Cocchiararo, De
Nittis ( 20' st Miraglia), Marchetti, Zuccarelli,
Agneta, Sabato, Di Cecca (20' st Buono); A disp.:
Fuina, Carrera, Fortunato, Schiraldi, Ragone;
All.: Nettis
MIGLIONICO
CALCIO:
(3-5-2):
Salluce,
Battilomo M., Battilomo A., Artuso (Perrone 30'st),
D'Aria, Castoro, Zizzamia, Galeota,
Tragni, Montano (Fattore 30'pt e Perrino 20' st),
Vinzi; A disp.: D'Adamo, Lacanfora, Grande;
All.: Motta
ARBITRO:
Santoro
Mario Aurelio di
Potenza (Pescuma-Lattanzio)
RETI:
NOTE:
Espulso
al 30’st Castoro
(MI) doppio giallo.
Amm:
Sabato (BM), Vinzi,Zizzamia
(MI). Angoli: 5-3
Rec. 2' pt ; 4' st Spettatori: 100 circa
=>Il
pareggio non serve a nessuno
.Il
Borussia Pleiade si accontenta.
Marconia.
Nel
caldo pomeriggio di Marconia va in scena una partita
giocata a ritmi blandi e per forza di cose i
gol latitano. Rossoblu e biancoverdi decidono di
non farsi del male, portando a casa il punto
piuttosto che cercarne tre. E se questo
atteggiamento è tutto sommato comprensibile per
il Borussia, che prima della gara vantava tre
striminziti punti sulle terzultime Ferrandina e
Vultur appaiate a quota 24, il discorso è
diverso per il Miglionico che adesso è a -5
dalla compagine di Rionero, attuale
terzultima, e a -1 dallo stesso Borussia. Se non
altro la formazione di patron Gioia arresta la
gravissima emorragia dovuta alle cinque
sconfitte consecutive, ma per salvarsi
occorrerà un altro atteggiamento perchè
l'alibi dell'ennesimo cambio allenatore regge
si, ma fino a un certo punto. La partita: un
punto nelle ultime 6 gare e una situazione di
classifica davvero preoccupante per la squadra
di Nettis che, nelle prime cinque apparizioni
sulla panchina borussiana, ha incassato
altrettante sconfitte. Non sta meglio il
Miglionico, che ha 6 punti in meno dei padroni
di casa ma che con la vittoria sul Tolve si è
rialzato per rilanciarsi in un campionato
fortemente compromesso a sole quattro giornate
dalla fine. Nettis manda subito in campo
Zuccarelli alle spalle delle schegge
Sabato-Agneta con Di Cecca esterno alto a
sinistra. Cambia qualcosa nel proprio scacchiere
anche Motta, che si affida al 3-5-2 con Tragni
al fianco di Zizzamia sono gli esterni di
centrocampo, mentre in mezzo c'è Montano. Gran
caldo al Comunale, ritmi blandi, nessuno intende
osare, e Rondinone e Salluce si godono un
pomeriggio di assoluta tranquillità. Agneta,
in gol nella disfatta al Viviani, ha voglia di
rigodere la sensazione di gonfiare la rete e
prova subito a rendersi pericoloso, ma la difesa
bianco verde lo controlla bene. Al 22' Di Cecca
ha una buona chance, ma il suo colpo di testa
sulla punizione di Zuccarelli dalla sinistra è
debole.
La
grossa occasione da gol la sciupa il Miglionico
con Montano al 20' del p.t. quando lanciato da
Galeota si trova tutto solo davanti a Rondinone.
Il suo pallonetto contrastato all'ultimo momento
da un difensore in scivolata
incredibilmente sorvola la traversa e
termina sul fondo. Lo stesso Montano
nell'occasione si infortuna ed è costretto ad
uscire 10 minuti dopo per far posto a Fattore.
(nd
ACe).
La
risposta del Miglionico è affidata a Tragni che
si inventa un bel sinistro dal limite che però
si perde sul fondo. Tutto qui, un pessimo primo
tempo dove la formazione di casa ha creato qual
cosina in più, ma non abbastanza per andare in
vantaggio. Remissivi gli ospiti invece,
incastrati nelle maglie rossoblu. Dopo il the
caldo Nettis e Motta cambiano subito una pedina:
il tecnico borussiano inserisce Miraglia per De
Nittis, mentre quello biancoverde fa riposare
Montano e inserisce Fattore che, tra gli
sbadigli generali, che al 30' sfiora il gol di
testa sulla punizione di Battilomo. Al 33'
Zuccarelli impegna su punizione Salluce, e un
minuto dopo è geniale il filtrante di Miraglia
per Agneta, che di sinistro sfiora la traversa.
Due lampi nella noia generale. Finisce 0-0,
vince la paura di vincere, e infine vince
soprattutto la Vultur che impostasi di misura
sulla Murese, si candida prepotentemente alla
salvezza che solo qualche giornata fa, appariva
chimerica.
Cristian
Camardo dal Quotidiano della Basilicata del 11.04.2011
www.MiglionicoCalcio.it
|
|
|
|