LA
PARTITA del MIGLIONICO
CALCIO 2010/2011
30ªgg
/ 13ªgg Ritorno -Domenica
03.04.11 ACeSport
>
|
Vedi
le Cronache
e Tabellini
della 30ª
Giornata
da
"Il Quotidiano della
Basilicata" del 04.04.11 clikkando
>> |
|
MIGLIONICO
CALCIO:D’Adamo,
M. Battilomo, Vinzi, Fattore (44° pt. Perrone),
Acito, Castoro (15° st. Lacanfora), Zizzamia,
A. Battilomo, Perrino (36° st. Grande),
Montano, Galeota. A disp: Salluce, D’Aria,
Dimucci, Artuso. All: Motta.
REAL
TOLVE:Villa,
Di Stasi, Boscia, G. Bochicchio, Lucia, Incitti
(2°st. P. Bochicchio), Gruosso, Militello,
Arpaia, Mincarone, Serba. All: Incitti.
Arbitro:Guarino
di Torre del Greco
(Manolio-Galli).
Reti: 3°
st. Zizzamia;
11°, 16° e 27° st. Arpaia(T);
13° st. Perrino,
37° st. Galeota,
45° st. Acito
NOTE:
Giornata
soleggiata. Espulsi: 40° st. Boscia per
doppia ammonizione. Amm:
Fattore(M). Rec 1t:1’, 2t:4’.
=>
Miglionico una vittoria con quaterna di gol che
lascia accesa la fiammella.
Un 4-3 pirotecnico nella ripresa.
MIGLIONICO.
Il
Miglionico aveva l’obbligo di vincere
per sperare di partecipare alla corsa salvezza.
Una vittoria del cuore e del coraggio, maturata
all’ultimo secondo grazie al miglionichese
Nino Acito che al 90° ha siglato quel 4-3 che
alla luce dei risultati poi giunti dagli altri
campi danno qualche chance di salvezza anche
alla squadra di mister Motta che ha centrato la
sua quarta vittoria stagionale in eccellenza.
Come Italia-Germania. Quando tutto sembrava
perso con l’ennesimo pareggio interno, la
zampata di Acito ha ridato la speranza di
potersela giocare fino alla fine. La cronaca
della partita vede un primo tempo in cui la
difesa del Real Tolve sembra non scardinabile
nonostante un Miglionico che parte arrembante
deciso a conquistare l’intera posta. Zizzamia
prima e Montano ci provano senza successo. I
loro tiri si perdono sul fondo. Al 28’ è
Villa ad opporsi ad una fuga di Perrino il cui
bolide viene neutralizzato in angolo. Un Real
Tolve guardingo e che non disdegna le
ripartenze. E’ Arpaia il più combattivo che
ci prova in due occasioni ma prima D’Adamo e
poi la difesa riescono ad arginarlo. Il primo
tempo si chiude sullo 0-0 ma nella ripresa
complice la strigliata di Motta nello
spogliatoio la partenza degli uomini di casa
è folgorante. Al 3°
è Zizzamia con un bolide a portare
in vantaggio il Miglionico. Il suo diagonale
centra l’incrocio dei pali e da il là al
valzer dei gol. Il Tolve non ci sta e dopo soli
8 minuti trova il pareggio. E’ il cannoniere
del campionato, Arpaia con un colpo di testa a
mandare la sfera alla spalle di D’Adamo. Tutto
da rifare per gli uomini di Motta. Passano solo
2 minuti ed è questa
volta Perrino a portare all’13° ancora il
Miglionico in vantaggio. Un calcio da
sotto per un pallonetto che beffa Villa in
uscita. Partita brillante con il Real che trova
il nuovo pareggio sempre con Arpaia al 16°.
Questa volta di piatto, servito da Gruosso,
si libera di un difensore e uccella da pochi
passi per la seconda volta D’Adamo. Ed è
sempre Arpaia che al 27’ beffa ancora la
difesa e sempre su assist di Gruosso gonfia per
la terza volta la rete. Sul 2 a 3 le speranze
locali si affievoliscono ma le urla di Motta
dalla panchina mantengono alta la
concentrazione. Il
Miglionico non si arrende ed insiste a
ripetizione. Al
37° raggiunge il pareggio con Galeota che
si incunea in area e fulmina Villa con un tiro a
fil di palo. Un pareggio che non soddisfa il
Miglionico che continua a premere forte anche
della superiorità numerica. E proprio allo
scadere è
Acito a regalare i 3 punti mettendo la firma
sulla vittoria con
un rabbioso e violento siluro da fuori area.
Un gol sul fil di lana che lascia la
fiammella accesa. Antonio Centonze dal
Quotidiano della Basilicata del 04.04.11.
=>Le
interviste:
“Una
vittoria tutto cuore e tre punti davvero
fondamentali per sperare nella salvezza –esordisce
un mister Motta senza voce che aggiunge: “visti
i risultati dagli altri campi devo dire che la
nostra speranza è stata oggi finalmente premiata.
Ora abbiamo 3 punti da recuperare a quattro
giornate dal termine. Io ci credo nella salvezza e
voglio che la squadra lotti e si impegni fino alla
fine. Voglio quattro finali e solo a maggio
vedremo se ce l’abbiamo fatta o no. Le ultime
due secche sconfitte in cui siamo stati costretti
a giocare non con la squadra al top per
squalifiche ed infortuni hanno dato una dura
batosta al morale di squadra e parte di dirigenza.
Con questa vittoria spero almeno sia ritornata la
speranza e la consapevolezza di poter dire la
nostra nella corsa salvezza.” Da
parte della dirigenza tolvese una sconfitta che
non fa una piega vista la posizione di classifica
raggiunta:
“un gol giunto in zona cesarini ed in
inferiorità numerica ci ha costretti ad una
sconfitta.” ACe
|