MIGLIONICO CALCIO: Una luce sullo sport a MIGLIONICO (Matera)

29ª

 

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LA PARTITA del MIGLIONICO CALCIO 2010/2011

29ªgg / 12ªgg Ritorno -Domenica 27.03.11 ACeSport   > FOTO Vedi le foto by ACe ... della partita&Alcune immagini filmate della partita del MIGLIONICOFILMATI 

AVIGLIANO - MIGLIONICO 4-0       &      RISULTATI 29ª

AVIGLIANO-MIGLIONICO 4-0  - Eccellenza Lucana 2010/2011 La squadra del AVIGLIANO CALCIO  2010/2011 che ha affrontato il MIGLIONICO CALCIO  - Eccellenza Lucana 2010/2011 Foto dal campo comunale di Avigliano    Foto di supporter del MIGLIONICO CALCIO nella trasferta ad Avigliano   - Eccellenza Lucana 2010/2011 La squadra del MIGLIONICO CALCIO 2010/2011 che ha affrontato quella dell' AVIGLIANO CALCIO - Eccellenza Lucana 2010/2011  Foto di supporter del MIGLIONICO CALCIO nella trasferta ad Avigliano   - Eccellenza Lucana 2010/2011
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Vedi le Cronache e Tabellini della 29ª Giornata da "Il Quotidiano della Basilicata" del 28.03.11 clikkando >>

Rassegna STAMPA della GIORNATA tratta dal QUOTIDIANO della BASILICATA

AVIGLIANO CALCIO:.Vaccaro Rug.(8’ s.t. Raimondi), Pietrafesa, Panico, Manfuso, Potenza; Porretti, Portalupi, Vaccaro Rub. (25’ s.t. Viggiano); Sabato V., Ricigliano (23’ s.t. Sabato M.), Petilli. Non entrati Coviello, Vaccaro W., Gerardi, Muzzillo. All. Tramutola.
MIGLIONICO CALCIO: Salluce, Perrone (13’ s.t. Lacanfora); Fattore (22’ s.t. Di Chio), Daria, Vinzi, Battilomo M.; Montemurro (27’ p.t. Grande); Zizzamia, Acito, Galeota; Battilomo A.. Non entrati D’Adamo, Di Vincenzo, Perrino. All. Motta.
Arbitro: Campanella di Venosa (
Sofia e De Luca di Moliterno)
Reti24’ p.t. e 36’ s.t. Petilli, 8’ s.t. Ricigliano, 18’ s.t. Sabato V.
NOTE: Nessun ammonito. Pomeriggio soleggiato e gradevole, terreno di gioco in buone condizioni. Calci d’angolo 8-3 per l’Avi g l i a n o .

=>Avigliano, quaterna fin troppo facile. Il Miglionico resiste solo un quarto di gara.

Avigliano. Facile, fin troppo. Senza dannarsi più di tanto, senza la necessità di spingere troppo oltre i limiti minimi del necessario, l’Avigliano stacca il tagliando. Nel segno del quattro, come i gol rifilati al Miglionico, come la striscia di risultati positivi, arriva la vittoria che significa salvezza. Quella che deve inseguire un Miglionico che esce battuto in modo netto, mai in partita e fin troppo arrendevole, anche al netto delle troppe assenze che lo hanno pesantemente penalizzato. Poco più di un quarto di gara è durata la resistenza di una squadra che Motta, costretto a fare a meno di Sabatelli, Castoro, Montano, Tragni e Venezia, ha provato a schierare molto attenta, con Perrone alle spalle del quartetto formato da Fattore, Daria,Vinzi e Michele Battilomo; con Montemurro fra la linea difensiva e quella di metà campo formata da Zizzamia, Acito e Galeota; con Antonio Battilomo, unico riferimento offensivo, attento a mantenersi molto vicino alla linea mediana. Chiaro l’intento di occupare gli spazi, di rendere difficile la manovra all’Avigliano, di stare coperto per provare, eventualmente, a far partire l’azione di rimessa. Intento vanificato da un Avigliano che, senza la necessità di imporre toni troppo elevati, ha fin da subito messo in chiaro la differenza dei valori in campo. Effetti del recupero infrasettimanale sul reparto arretrato granata, in cui Tramutola ha cambiato la coppia di esterni (Pietrafesa e Potenza al posto di Muzzillo e Coviello), confermando i due centrali Panico e Manfuso. Turnover obbligato anche a centrocampo, la squalificadi Francesco Petilli riporta Portalupi in mezzo, con Porretti a fianco e Ruben Vaccaro a sinistra, Vincenzo Sabatogioca sulla destra, in posizione più vicina a quella delle due punte Ricigliano e Giovanni Petilli. Ci simette anche una giornata sufficientemente calda ad abbassare il ritmo del gioco. Basta davvero poco all’Avigliano per capire che la difesa del Miglionico, per quanto nutrita, è tutt’altro che imperforabile, Vaccaro da sinistra va sul fondo e mette dietro rasoterra, al limite dell’area piccola Ricigliano ci prova due volte, primo tiro contrato, secondo messo in corner da un ottimo Salluce, sul quale ancora Ricigliano stacca di testa mettendo a lato. Sufficiente a spiegare all’Avigliano che l’unica trama di cui avrà bisogno per passare è la pazienza. E appena dopo la metà del tempo, Petilli, imbeccato in area da Vaccaro, trova la mezza girata del vantaggio che è già la sentenza definitiva. Il Miglionico si vede solo con untiro da lontano di Antonio Battilomo che Ruggiero Vaccaro ferma con tranquillità, il raddoppio di Ricigliano dopo una percussione di Petilli, in avvio di ripresa, spegne le ultime speranze del Miglionico. Di qui in poi, è lento tran tran, rotto dai gol di Sabato, lanciato da un colpo di tacco di Ricigliano, e di Petilli, pallonetto (quello più difficile, da posizione defilata, poco dopo averne sbagliato uno molto più semplice) a trasformare il lancio lungo di Panico, che danno il senso definitivo ad una partita mai davvero cominciata. Continua il digiuno di gol in trasferta e di punti soprattutto per gli uomini di Motta che fanno un passo indietro e si avvicinano perricolosamente al baratro della retrocessione. Giancarlo Tedeschi dal Quotidiano della Basilicata del 28.03.11.

I N T E RV I S T E. NESSUN DRAMMA da una parte, nessun trionfalismo dall’altra. Scorre nella più assoluta tranquillità il dopo Avigliano-Miglionico, con il tecnico biancoverde Motta che guarda al rush finale del campionato:Con i risultati di oggi, per noi cambia poco. Guardando al calendario, alle gare che aspettano noi e a quelle che dovranno affrontare le nostre avversarie, pensiamo di poterci giocare la salvezza fino in fondo. Anche perché recupereremo quegli elementi oggi indisponibili, assenze che hanno pesato molto sull’andamento della gara. Abbiamo cercato di tenere nella prima fase, poi la bravura degli attaccanti dell’Avigliano ha fatto la differenza”. Divertimento è la parola che usa l’allenatore dell’Avigliano Tramutola: “Siamo tornati quelli che si divertivano, c’è di nuovo la voglia di giocare, e i risultati si vedono. C’è un po’ di rammarico i punti buttati che ci avrebbero portato più in alto in classifica, ma se a fine agosto mi avessero detto che a 5 giornate dalla fine saremmo stati salvi, non ci avrei mai creduto”. g.t.

Emanuele Salerno <<Commento tratto da QUOTIDIANO della BASILICATA del 30.03.2011> > & Prossima giornata  30ªgg/ 13ªgR

=>  Quattro sberle che avvicinano alla retrocessione. Un Miglionico Calcio rimaneggiato sfatto e distratto quello visto ad Avigliano.

MIGLIONICO. Cinque al termine. Per il Miglionico l’avventura in Eccellenza sembra essere al capolinea. Fra il Miglionico e una ipotetica salvezza i punti da recuperare sono passati da 5 a 6 mentre le giornate ancora da disputare da 6 a 5. Solo un miracolo potrebbe evitare alla squadra di mister Motta quella retrocessione che sancirebbe il ritorno in Promozione dopo appena un’annata di permanenza in eccellenza. Un biglietto Andata e Ritorno prenotato già dalla fine del girone di andata chiuso con appena 11 punti. Con le ultime 2 sonore sconfitte, 3 a 0 a Policoro con strascico di squalifiche e l’ultima ad Avigliano con un poker e ancora zero gol segnati, gli uomini del vulcanico mister Motta sono apparsi  stanchi e rassegnati e a tratti anche demotivati. 18 i punti conquistati, peggior difesa del girone con 51 gol subiti e ultimo posto a 6 punti dal Vultur.  Ad Aviglianoprecisa l’ex arbitro Emanuele Salerno, uno dei pochi sostenitori che a sue spese segue la squadra anche in trasferta, mi aspettavo una squadra che seppur rimaneggiata, lottasse con il coltello fra i denti per quei 3 punti che avrebbero potuto segnare una svolta nel finale di campionato. Invece ho assistito ad una partita a dir poco sonnolenta, lenta e giocata al piccolo trotto oltre che dominata in tutti i reparti da una squadra, quella aviglianese, che al campionato non aveva molto da chiedere essendo già in una posizione di classifica tranquilla. Abbiamo subito 4 gol ma ne potevamo prendere anche qualcuno in più se non avessimo avuto un portiere, Giuseppe Salluce,  che ha tolto diverse palle dalla rete e se gli avanti locali non avessero sbagliato sottoporta. Il nostro cercare la vittoria ? Un solo tiro come annotato giustamente nella cronaca della partita effettuato da Battilomo e senza pretese. Una telefonata. Come si fa a salvarsi in queste condizioni? La vedo difficile e non solo. E’ vero che restano ancora 5 gare e 15 punti a disposizione come dice il mister ma  se non c’è in campo gente che lotta e spinge in ogni occasione e per tutti i 90 minuti chi li segnerà i gol per prendere 3 punti a partita ? Servirà un miracolo per segnare e un altro per salvarsi. E questo se non retrocede alcuna squadra dalla serie “D” perché in tal caso anche i due miracoli non basterebbero. Ne servirebbe un terzo di miracolo: le  altre squadre in lotta per evitare la retrocessione dovrebbero collezionare una cinquina di sconfitte.  La matematica non condanna ancora il Miglionico ma la logica e le squalifiche di uomini importanti che restano ancora da scontare unite al pensiero di un pessimista Salerno sembrano contrastare la volontà e la grinta del mister che confida nella salvezza. “La fiammella è ancora accesa” – il suo motto. Antonio Centonze.

Saluti al tifoso più lontano e assiduo del MIGLIONICO CALCIO:  Cico che ci segue da Farah in Afghanistan. Miglionico (MT) ITALY - FARAH AFGHANISTA 4130 Km  by ACe Antonio CENTONZE webMest www.MIGLIONICOCalcio.it  - Miglionico Calcio 2010/2011

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