Miglionico Calcio: una luce sullo sport a Miglionico MT


5^ gg ACeSport
VIGGIANO-MIGLIONICO  1-1       > RISULTATI  della  5°gg

La squadra del VIGGIANO della passata stagione nell'ultimo incontro "fotografato" con il Miglionico MIGLIONICO CALCIO sceso in campo alla 2° giornata del 2008/2009  Uccio GALEOTA
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Cronache e Tabellini 5° Giornata - 12.10.08 - tratte da >

Rassegna STAMPA della GIORNATA tratta dal QUOTIDIANO della BASILICATA

VIGGIANO: Laurita, Casella, Stefani, Marchese, Sabia, Racina, Cauzillo (37’ st La Neve), Piscopia, Campisano, Sanchirico (42’ st Petrocelli), Genovese (23’ st Salera). A disp.: Nigro, Montano, Marsicovetere, Siniscalchi. Allenatore: Villani.
MIGLIONICO CALCIO: Capozzi, Menzella, M. Battilomo (28’ st Giampietruzzi), Giordano (21’ st Corleto), Sabatelli, Galeota, D’Aria (13’ st Virelli). A. Battilomo, Lamacchia, Tataranni, De Ceglie. A disp.: Calia, Salluce, Fontana, Grande. Allenatore: Paterino.

ARBITRO: Villonio Antonello - Venosa (Esposito e Marchese - Moliterno).
RETI:  11'st
Genovese , 44' st Galeota (r) Uccio GALEOTA - MIGLIONICO CALCIO 2008/2009
NOTE:
Giornata soleggiata. Terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Stefani, Salera, Piscopia (V); Sabatelli, Deceglie (M). Angoli: 2-2. Recupero: pt 0’; st 3’. Spettatori: circa 50.

=>   Miglionico . Partita non particolarmente brillante da parte della formazione materana che dopo aver chiuso il primo tempo sul nulla di fatto riesce a pochi minuti dal termine a pareggiare con un rigore trasformato da Galeota.

Viggiano. Minuto 91. Piscopia viene toccato da un difensore ospite in piena area di rigore e accentua la caduta. Il direttore di gara per questa motivazione forse non se le sentita di concedere il penalty dagli undici metri al Viggiano che avrebbe potuto ottenere il matchball per la prima vittoria casalinga della stagione. A questo punto si scatenano le proteste del presidente La Neve e dell’allenatore Villani che cercano spiegazioni sull’accaduto, mentre Villonio inflessibile lascia proseguire tra le lamentele in campo e in tribuna dei tifosi. Difficile in quel contesto anche per noi che seguivamo la gara dagli spalti se ci fossero o meno gli estremi per la massima punizione che l’arbitro di Venosa aveva dato due minuti prima un calcio di rigore evidentissimo per un’ingenuità difensiva commessa da Sabia su Lamacchia. I reclami sono continuati anche a fine partita da parte del Viggiano, ma Villonio imperterrito ha lasciato far parlare anziché dialogare entrando negli spogliatoi con gli assistenti. Questo è stato se vogliamo l’argomento della quinta giornata che ha visto la squadra di Villani svanire il primo successo interno del campionato quando tutti meno se lo aspettavano con la doccia fredda arrivata ad un minuto dal novantesimo sul rigore trasformato da Galeota che ha risposto al gol di Genovese, capitano in questo incontro, sostituito da Salera rientrato dall’infortunio. La partenza dei padroni di casa è incoraggiante e al 5’ la bordata di Marchese dalla destra sfiora l’incrocio dei pali. Passano cinque minuti e Capozzi non è preciso nel trattenere una punizione di Sanchirico, tant’è che ci vuole un rimpallo a sfavore di Campisano per prendere tranquillità. Al 14’ lo stesso estremo difensore materano devia con la punta delle dita il calcio piazzato di Sanchirico in calcio d’angolo. Trascorre un minuto dalla battuta del corner e Cauzillo di testa inzucca alto. Al 30’ Campisano sbaglia davanti al portiere la più facile delle occasioni cercando il pallonetto su una verticalizzazione di Sanchirico che termina sopra la traversa. Al 40’ Laurita sventa il calcio da fermo di Tataranni mandando le due squadre negli spogliatoi con il risultato a reti inviolate. Nel secondo tempo non ci sono grandi azioni da segnalare, ma quelle poche sono importanti. Al 6’ Giordano colpisce il montante sugli sviluppi di calcio d’angolo. All’11’ Genovese rompe gli indugi con una conclusione di potenza di sinistro su passaggio di Sanchirico. Al 27’ Deceglie calcia alto dal limite marcato da un difensore biancazzurro. Due minuti dopo viene annullato un gol a Piscopia su punizione per un fallo in mischia. Al 44’ il gol del pareggio con Sabia che atterra Lamacchia e Galeotta che realizza portando via un prezioso punticino. La conclusione della gara è riportata come già avete potuto apprendere nell’anteprima della cronaca della partita. La cronaca vista da Biagio Bianculli dal Quotidiano della Basilicata del 13.10.08

 

=> Commento della settimana

Pareggio di rigore a pochi minuti dal termine a Viggiano.

MIGLIONICO. Una gara non brillante, questa volta, quella condotta dagli uomini di mister Paterino in val d’Agri. Al cospetto di un agguerrito Viggiano che inseguiva la sua prima vittoria casalinga di stagione, i bianco-verdi che hanno esordito con la nuova maglia gialla, sono riusciti a riacciuffare il risultato e a portare a casa un punto prezioso solo all’89’, con un calcio di rigore trasformato con freddezza e maestria da Uccio Galeota. “Netto e sacrosanto il rigore, decretato dal sig. Villonio, per atterramento di Lamacchia in area” -specifica Piccinni. La gara volgeva al termine con un Viggiano in vantaggio di un gol e che difendeva a denti stretti i 3 punti. La penetrazione di Lamacchia in area alla ricerca del gol del pareggio, ha indotto il difensore al fallo.” E il presidente Grande, che proprio domenica festeggiava il suo 46esimo compleanno, aggiunge: “un rigore al 90’ ed in campo esterno, non capita tutte le domeniche e credevo che lo avremmo fallito e mi avrebbe rovinato la serata; invece ho potuto apprezzare un bravissimo Galeota che con freddezza ha trasformato, regalandomi almeno un pareggio da questa trasferta in cui onestamente mi aspettavo di piu’ dai miei ragazzi! Stavolta abbiamo lasciato un po’ troppo il pallino agli avversari.” 

Analizzando la gara precisa Perrone, bisogna dire che abbiamo incontrato una buona squadra che aveva gli stessi nostri punti. La squadra valdagrina, ha avuto dalla sua la sfortuna di riuscire a  sprecare due buone occasioni per passare in vantaggio ma anche noi in quanto a sfortuna, non siamo stati certo da meno. Abbiamo anche noi impegnato il loro portiere senza raccogliere frutti. Una bordata di Tataranni  è stata neutralizzata da Laurita. Siamo riusciti a centrare anche un legno con Giordano a portiere superato. Chiaramente un gol fatto o subito cambia volto al prosieguo delle partite! Insomma, tutto sommato, il pareggio ce lo siamo guadagnati.” Alla fine, la gara si è chiusa fra le proteste da parte del Viggiano per un  rigore da loro preteso negli minuti di recupero. “Non mi sembra che il nostro difensore abbia commesso alcun fallo da “rigore” –specifica Piccinni, e meno male che l’arbitro ha avuto quel carisma e potere decisionale, che in quelle condizioni a volte scompare, di decretare il nostro e opporsi al presunto loro.” Certo il Miglionico non ha  brillato ma con il pareggio conquistato, di un punto in classifica è avanzato, in attesa di incontrare La Martella  un Montalbano rigenerato. Antonio Centonze -Quotidiano Basilicata 16.10.08

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