Miglionico Calcio: una luce sullo sport a Miglionico MT


28^gg/13^R   ACeSport

La dirigenza del Miglionico si aspettava anche da Moliterno i 3 punti MOLITERNO-MIGLIONICO 2-0  > Vedi le foto by ACe ... della partitaRISULTATI  28°gg  Vedi alcune immagini filmate della partita

Foto & FILMATI saranno disponibili in settimana  TATARANNI del MIGLIONICO che ha cercato di impensierire il MOLITERNO
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Cronache e Tabellini 28° Giornata /13°R- 29.03.09 - tratte da >

Rassegna STAMPA della GIORNATA tratta dal QUOTIDIANO della BASILICATA

Cronache e Tabellini della  13° Giornata di ANDATA  >>

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MOLITERNO: Lanzollla, Fruguglietti, Albano (25' st Abate), La Salvia, Cirigliano (8' st Gatta), Mastrangelo, Fratantuono, Albini, Petroccelli, Sanchirico, Molletta (40' st Milano). A disp: Fittipaldi, Castelluccio, Cosentino. All. Vignati.

MIGLIONICO: Capozzi, Menzella, Battiloro, Giordano (1' st Ditinco), Sabatelli, Galeota. E, D’Aria, Corleto (15' st Fattore), Deceglie, Tataranni, Salluce (10' st Santochirico). A disp: Prisco, Galeota, Scandiffio, Grande. All. Paterino.

ARBITROLa terna arbitrale di Moliterno-Miglionico 2-0: Abbate di Potenza  (Delfino -Macrì)Abbate di Potenza  (Delfino -Macrì)
RETI:
30' pt Molletta (rig.), 3' st Albano
NOTE: Ammoniti: Troppi per il Miglionico. Rec: 1' pt, 4' st.

=> VINCERE: cancellato dal vocabolario per il Miglionico !!

Moliterno. Nulla da fare. Si pensava che il Miglionico del girone di ritorno viaggiasse con il freno a mano tirato. Ora dopo le ultime prestazioni e soprattutto risultati sembra che le ganasce si siano attaccate irreversibilmente. Occorre un intervento drastico di un buon meccanico per staccarle. Play-Off ?  I sogni son desideri. ACe

MOLITERNO. Dopo lunghe (e sofferte) giornate di astinenza, ritornano al successo casalingo gli uomini di Vignati in una partita (come al solito) non bella, caratterizzata solo a tratti da qualche trama di buon gioco. Avversaria dei rossoblu una squadra spenta (che, tra l'altro, indossava una bruttissima divisa nera)  ( e ci th lh ditt ca iè brutt la divis ?? Bell chedd dh lu Molitern: Ross e blu com a tutt lh squadr dh la Basilicat!!!)  la cui classifica appare di molto generosa rispetto a quanto prodotto nei novanta minuti giocati al Venezia. Momento di commozione è stato il prepartita con il minuto di raccoglimento in ricordo dell' ex-presidente Lucio De Sio, scomparso a Roma la passata settimana e la cui gestione rimarrà legata ad importanti traguardi raggiunti dalla Polisportiva negli anni settanta-ottanta. Poi avvio spumeggiante per i locali che arrivano in picchiata sotto la porta di Capozzi, il quale con puntualità salva. Il Moliterno appare volenteroso nel costruire la manovra, ma gli manca in mezzo al campo undirettore d'orchestra. Alla mezzora è Cirigliano che, chiuso a tenaglia nell'aria piccola da due difensori, si procura il calcio di rigore che Molletta con freddezza e precisione manda nel sacco alla destra del portiere. Al gol subito il Miglionico prova a reagire, ma la sua impennata è timidissima: al 38' il capitano Tataranno, da una punizione cerca di sorprendere Lanzolla, l'estremo difensore compie il suo dovere calcolando bene la traiettoria della palla. Seguono pochi frangenti di gioco e Tataranni è messo ancora nella condizioni di pungere la retroguardia rossoblu, ma il suo tentativo svanisce nel nulla di fatto. Nella seconda frazione di gioco ancora una partenza sprint del Moliterno che però, rispetto al primo tempo, concretizza il raddoppio con un dialogale di Albano pronto a sfruttare un limpido scambio avvenuto tra Sanchirico e Molletta. Gli ospiti accusano il colpo e provvedono a tutte le sostituzioni possibili nella speranza di accelerare lo spostamento in avanti. Le lancette dell'orologio corrono veloci e di giocate pericolose sotto la porta di Lanzolla nemmeno l'ombra. La partita si può dire che si archivia con il gol di Albano, salvo segnalare al 40' un delizioso invito di Gatta raccolto dalla testa da Albini e svanito di poco sulla traversa e al 43' un tiro di Tataranno per i materani che si ammortizza tra il palo e i piedi di Lanzolla. Buono l'arbitraggio del signor Abbate. Mimmo Mastrangelo dal Quotidiano della Basilicata del 20.04.09.

 

=>Angolo dello SPORT dal Quotidiano della Basilicata del 21.04.09

DISCO ROSSO per il MIGLIONICO

MIGLIONICO. Disco rosso! Per il Miglionico del girone di ritorno, il campionato si tinge di un inatteso profondo rosso. Neanche gli addetti ai lavori potevano immaginare una debacle di questa proporzione. 1 solo punto nelle ultime 4 giornate. Buttati alle ortiche ben 8 punti di vantaggio sulle inseguitrici, che a 6 giornate dal termine sembravano un margine inesauribile.Una squadra irriconoscibile. Non piu’ la squadra brillante e corsara del girone di Andata e che per qualche giornata era stata a braccetto in vetta con Real Tolve e Policoro. Girone di ritorno in nero per gli uomini di mister Paterino. 3 sole vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. Punti raggranellati in 13 giornate di ritorno: 14. Nelle 15 giornate di andata con 10 vittorie, 3 pareggi e 2 sole sconfitte di punti ne furono messi in cascina 33. Meno della meta’ il magro bottino di ritorno, anche se mancano due giornate al termine e qualche scatto di orgoglio da parte di Tataranni e compagni potrebbe ancora esserci.

 

 “Per quel quinto posto che potrebbe significare partecipazione ai play-off -precisa Piccinni, siamo riusciti, grazie ai nostri risultati, a far rientrare in lizza sia il Real Irsina che il Bella. Ora in corsa siamo 3 squadre anche se per il Miglionico, parlare di “corsa” non me la sento visto la lentezza con la quale stiamo avanzando. 1 punto in 4 giornate e’ il segnale della criticita’ che ci attanaglia da oramai qualche mese.” Dopo la matematica certezza di una salvezza, obiettivo di stagione, raggiunta con largo anticipo, il Miglionico sembra aver tirato i remi in barca e viaggiare solo spinto dalle onde. “Anche a Moliterno la squadra ha giocato a fari spenti non brillando particolarmente e non imponendo il suo gioco come ci si sarebbe aspettato da una squadra ansiosa di play-off. Il Moliterno dal canto suo non si e’ affatto risparmiato e a tratti la squadra che doveva centrare i play-off sembrava quella termale per la grinta, la vitalita’ e motilita’ che i loro uomini mettevano in campo. Poi il rigore, procurato con maestria dal loro uomo migliore, ha spianato la strada a loro verso il successo e a noi verso la sconfitta. Nella ripresa al nostro accenno di reazione ci hanno subito punito raddoppiando e spegnendo ogni tentativo. Il loro portiere Lanzolla, e’ stato anche abile a neutralizzare due belle punizioni di Tataranni, una per tempo, e la sconfitta, la quinta di ritorno e settima di stagione, e’ cosi’ maturata.” Antonio Centonze.

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