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gg ACeSport
SANTARCANGIOLESE-MIGLIONICO
1-2
SANTARCANGIOLESE: Robortella, Lacanna,
Malaspina, Casalingo, Lospinuso, Gallitelli,
Martorano, Armentano, Lemma, Capobianco, Briamonte. A
disp.:Festa, Lambiase, Ingerito, Venice, Di Taranto,
Di Ruggiero, Izzo. All.: Graziano.
MIGLIONICO: Capozzi,
D'Aria, Lamacchia (38'st Scarcia), Galeota,
Sabatelli, Menzella, Battilomo A., Venezia, Deceglie
(6'st Armaiuoli), Tataranni, Fontana (25'st Parente).
A disp.: Calia, Santochirico, Battilomo M., Grande.
All.: Paterino.ARBITRO: Petrone
Salvatore -Pz; Assistenti: Mariano
Cristian -Pz; Paolicelli Rocco
-Bernalda
RETI: 10'pt
Tataranni ,
15'st
Venezia,
5'st Malaspina (rig.)
NOTE: Ammoniti:
Lamacchia e Fontana (M). Espulso
Lospinuso (S) al 43' per somma di ammonizioni.
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Santarcangiolese
illusa da Malaspina che dal dischetto firma il
momentaneo pareggio. Miglionico,
premiata ditta Tataranni-Venezia
Sant'Arcangelo-
DOPO il pari casalingo col Satriano e la sconfitta a
Vitalba, la Santarcangiolese è chiamata a smuovere
la classifica e a segnare il suo primo gol in
campionato. Ma sono gli
ospiti a scendere in campo col piglio giusto e a
passare presto in vantaggio: al 10'
cross da sinistra di Galeota e rete di Tataranni in
scioltezza. I padroni di casa replicano
con attacchi sulle fasce con Martorano e Briamonte
ma non creano mai seri pericoli alla difesa di un Miglionico
compatto e abile di rimessa. Al 35'
Capobianco da calcio d'angolo serve Armentano che di
testa sfiora il pareggio; cinque minuti dopo
Malaspina tira un bolide dai 20 metri alto sopra la
traversa. Ma nel momento migliore della
Santarcangiolese l'arbitro espelle Lospinuso (già
ammonito) per un brutto fallo su Venezia: così i
padroni di casa si trovano a dover disputare
l'intera ripresa in inferiorità numerica. Ad inizio
secondo tempo gli ospiti soffrono la voglia di
riscatto degli avversari, a cui l'arbitro concede un
rigore al 50' per un fallo di mano in mischia: batte
Malaspina che insacca a sinistra spiazzando il
portiere. Passa qualche minuto e per poco la
compagine locale non sfiora l'impresa con un gran
tiro di Malaspina parato in due tempi. Poi si
assiste al ritorno del Miglionico che, sfruttando
l'uomo in più in contropiede, raddoppia. Al
60': Menzella avanza palla al piede e passa a
Venezia che da fuori area segna sotto l'incrocio.
I padroni di casa provano a raddrizzare l'incontro
con un gran pallonetto di Gallitelli di poco alto al
75' e con altri attacchi sulle fasce, senza però
riuscire ad agguantare il pari. Umberto
Di Matteo -
Quotidiano della Basilicata del 01.10.07
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Commento della settimana
da La Gazzetta del 03/10/2007
di Giacomo Amati
Hanno fatto la differenza con la
Santarcangiolese Tataranni e Venezia lanciano il Miglionico
M
I G L I O N I C O. Gioco, spettacolo e tre
punti d’oro per il Miglionico che, a
conclusione di una partita superlativa, ha espugnato il campo
della Santarcangiolese, vincendo per 1-2 grazie a due
splendidi gol firmati dai suoi due giocatori di maggiore
classe, i talentuosi Francesco
Tataranni e Angelo Venezia. La svolta della
sfida si è avuta al 10’ del primo tempo, quando la squadra
di mister Michele Paterino è andata in vantaggio grazie ad
una magia del capitano Tataranni che, ben servito da Venezia,
con un preciso tiro in diagonale, non ha dato scampo al
portiere avversario. Al 63’, il gol-gioiello firmato da
Venezia che ha chiuso la gara con un siluro da fuori area, a
conclusione di una strepitosa azione
personale del possente Rocco Menzella,
“giocatore-bionico”, bravo a scardinare la
difesa avversaria con un micidiale slalom in velocità. «Siamo
riusciti a produrre delle incisive trame di gioco - dichiara
il dirigente Michelangelo Piccinni-. Abbiamo meritato la
vittoria al termine di un match bello, combattuto,
caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte. Va
elogiato tutto il collettivo ma una lode particolare va
espressa per i fuoriclasse Tataranni e
Venezia che, con i loro due gol, hanno fatto la
differenza, propiziando la conquista dei tre punti». Efficace
il modulo di gioco che, in zona offensiva, non prevede la
presenza di attaccanti di ruolo. La squadra, forte di gambe e
di testa, ne guadagna in solidità e in un maggiore
equilibrio. Così impostata, la compagine ha espresso una grande
prova di carattere.
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