|

Domenica 12.11.06:
9°
giornata
(ACeSport)
RASSEGNA STAMPA di
LUNEDI 13.11.06 tratta da

|
Risultati |
Domenica |
|
|
|
9° Andata |
12 novembre 2006 |
|
|
|
AZZURRA
TRICARICO |
LATRONICO
TERME |
3 |
0 |
|
COGLIANDRINO |
SATRIANO |
3 |
1 |
|
I.FAGNANO
VALSINNI |
PROJECT
MATERA |
0 |
1 |
|
MIGLIONICO
CALCIO |
BANZI |
1 |
0 |
|
SANTARCANGIOLESE |
PESCOPAGANO
2000 |
0 |
0 |
|
SIRINOMERCURE |
VIGGIANO |
2 |
3 |
|
VIRTUS BELLA |
SAN NICOLA |
1 |
0 |
|
2000
POLICORO |
BALVANO |
1 |
0 |
=================Bella
si aggiudica lo spareggio salvezza con guizzo di Maruggi.San
Nicola
è sempre più ultimo
Virtus Bella: Uva,
Liubizzi, Maruggi, Lioi, Pisciottani, Ricigliano
Mar, De Leonardis, Roino, Ricigliano Mau, Troiano,
Aliano. All. Sansone. A disp: Grossetto, Zammiello.
San Nicola: Fortuna,Cillis,Nardozza,Verrastro,Traficante,Romano,
Sileo, Macca D., Coviello, Lucia, Rosa. All.
Sabia. A disp: Sileo,
Bochicchio, Summa.
Arbitro: Perrotta di Venosa.
Rete: 15' st Maruggi.
Non ha portato fortuna il cambio dell'allenatore al
San Nicola, mister Bochicchio si era dimesso per
dare uno scossone all'ambiente e cercare di evitare
malcontenti all'interno della tifoseria da tempo in
contestazione a causa dei risultati negativi. Quello
di ieri era un autentico incontro spareggio ai fini
della salvezza delle due formazioni, e ad avere la
meglio è stata la compagine di casa, ben messa in
campo dal tecnico locale. La gara si era messa sui
binari della parità con i locali che schieravano il
trio difensivo costituito dagli esperti Maruggi
artefice di una gara di alto spessore tecnico
insieme al regista Troiano e Liubizzi a fare coppia
centrale con Ricigliano. Il San Nicola si è difeso
bene è ha cercato la via della rete con Coviello e
Mecca senza fortuna. Inaspettatamente al primo
quarto d'ora della seconda frazione di gioco quando
la Virus ha premuto maggiormente è passata e al
minimo errore difensivo la compagine di Sabia è
andata in svantaggio, inutile è stato l'assalto
finale degli ospiti che da oggi sono rilegati
all'ultimo posto di classifica e la situazione si
sta mettendo male, se non saranno ingaggiati
calciatori di esperienza che possano fare la
differenza e possano far recuperare punti in
classifica. A crederci è il presidente Sabia che ha
lasciato il comunale di Bella prima del fischio
finale amareggiato per l'ennesima battuta di
arresto. r.r.
=================Un
salomonico pari a reti bianche tra Santarcangiolese e
Pescopagano
santarcangiolese:
Robortella, Lacanna, Malaspina, Gallitelli,
Lospinuso (26' st Armentano), Agata, Capobianco (1'
st Cozzi), Di Taranto (34' st Di Virgilio), Bitetti,
Vincenti, Braj. A disp.: Festa, Imperatore,
Perruccio, Caponieri. All. Infantino
pescopagano: Altera, Roselli, Miele L., Lanza
A., Laurenziello, Lanza P., Capasso, Lotano,
Gonnella, Pelosi, Lanza V. A disp.: D'Angola,
Miraglia, Montano, Angiolillo, Zelante, Miele M.,
Pinto. All. Gervasio.
arbitro: Timpone di Moliterno
SALOMONICO pareggio a reti bianche tra
Santarcangiolese e Pescopagano. Le formazioni dei
due tecnici Infantino e Gervasio non si fanno male e
finiscono per impattare in una gara, comunque, molto
corretta in campo e ben giocata dalle due
formazioni. Ad avere le maggiori possibilità di
passare sono stati gli ospiti che hanno a più
riprese tentato la rete, soprattutto con Gonnella.
Unico pericolo per gli ospiti una punizione ben
calciata da capitan Malaspina che è stata
neutralizzata con una prodezza da Altera. Proprio
Altera, poritiere under e Gonnella, con l'attaccante
Vincenzo Lanza sono tra i più ricercati nelle fila
del Pescopagano. La società, in settimana, ha
ricevuto diverse chiamate per cedere i tre,
soprattutto dall'Eccellenza. fra.
cal
=================
bomber ginosino stende il Balvano con una zampata vincente.
Paiano fa
felice il Policoro
POLICORO 2000: Manolio, Achillea,
Palermo, Giannini, Leone, Lo prete, Marchionna,
Cimmarrusti (21' st Balla), Paiano, Bruno (20' st Ripa),
Montervino (32' st Santarsiero). A disp. Labriola,
Romano, Simeone, Pinca. All. Labriola.
BALVANO: Lamberti, D'Eboli G., Galizia,
Turturiello, Simone, Iacullo, Spera, Picerno (43' st
Carleo), D'Eboli R., Iuzzolino, Pace (11' st Cioffi). A
disp. Matturro, Bovino L., Galante, Uriarte, Bovino C.
All. Turturiello.
ARBITRO: Russo di Bernalda (Martinese- D'auria). RETE:
39' st Paiano
NOTE: Ammoniti: Bruno, Ripa e Iuzzolino. Espulsi: al 10'
st Lamberti per fallo da ultimo uomo.
POLICORO- Torna a vincere il Policoro 2000, dopo una
partita che si è risolta solo negli ultimi minuti di
gara grazie al nuovo arrivato Paiano. E' stata però una
gara che non ha emozionato, come non hanno emozionato i
nuovi acquisti. L'unico che ha destato più impressione è
stato solo Paiano che, oltre alla rete, ha dato
parecchio fastidio alla difesa ospite soprattutto nelle
palle alte e in qualche buono spunto palla a terra. Sono
state sue infatti le poche e uniche azioni da rete dei
policoresi che oggi hanno rischiato veramente di essere
bloccati nuovamente sul pari. Il Balvano infatti non ha
fatto niente di eccezionale, ma è riuscito a difendere
in modo molto arcigno e concreto non rischiando
eccessivamente. Nel primo tempo dell'incontro le squadre
hanno giocato per lo più a centrocampo e solo in un paio
di occasioni, proprio Paiano ha impensierito la
retroguardia con diversi palloni crossati in mezzo
all'area di rigore che però non hanno trovato nessuno a
raccoglierli. Al 35' pt Paiano dalla destra scaglia un
tiro rasoterra preciso che Lamberti devia in calcio
d'angolo. Il Balvano invece non fa quasi niente per
recare fastidi all'estremo Manolio. Nella ripresa la
partita si sveglia e dopo pochi minuti gli ospiti sono
costretti a rimanere in dieci per l'espulsione del
proprio portiere Lamberti, il quale fuori area di rigore
para un tiro di Paiano che intendeva superarlo.
La punizione dal limite di Montervino a seguire però non
ha buon fine. Ancora Montervino dopo cinque minuti ci
prova con un gran destro che finisce di poco al lato. La
partita per i padroni di casa si decide fortunatamente
al 39 st grazie ad una bella azione corale partita dai
piedi di Loprete che, serve a sinistra la corrente
Palermo, il quale mette in mezzo di prima, Ripa spizza
la palla che trova ben impostato Paiano a metterla
dentro. Dopo cinque minuti di recupero l'arbitro fischia
la fine per la gioia del Policoro che adesso, a dieci
punti in classifica, deve trovare la giusta continuità
se vorrà fare qualcosa di importante.
Gennaro Manolio
=================
Il Valsinni costretto a pagare dazio.
Il Project
Matera continua la marcia grazie a Prisco-gol
valsinni: Chiappa, Orfino And.,
Tricarico, Sarubbi, marziale (37' st Ferraiuolo), Stucci,
Modarelli, Campea, Margoleo, Zeverino, De Francesco (25'
st Orfino Ang.). A disp.: Truncellito, Cuccarese, Mauri,
Aita, Celano. All. Modarelli.
project matera soccer: Cassano, Albano,
Taratufolo, Prisco, Tataru, Fago, Virelli, Cataldo,
Montemurro, Paladino R., Gagliardi D. A disp.: Angelino
A., Gagliardi B., Paladino L., Paradiso, Di Trani,
Santarsia, Antezza. All. Grieco.
arbitro: Petrone della sezione di Potenza. Rete:
8' st Prisco.
Note: ammoniti Albano e Paladino R. della Project Matera
e Orfino And. del Valsinni.
SUPERATO egregiamente anche l'esame Valsinni dalla
Project Matera.
Non pensa in modo assoluto di fermarsi la formazione di
mister Paolo Grieco che, con la vittoria sul Valsinni di
Modarelli, ipoteca il primato guadagnato la scorsa
settimana. Ottima prestazione dei materani che hanno
concesso poco ai padroni di casa, suggellando il
successo con la bella rete messa a segno con un preciso
colpo di testa in anticipo del centrocampista Rocco
Prisco, che all'8' della ripresa ha sfruttato alla
perfezione uno dei tanti assist collezionati da Raffaele
Paladino, il migliore in campo contro il Valsinni.
Davvero tante, in totale, le occasioni per la Project
che ha colto anche un palo nel primo tempo con Dario
Gagliardi con una conclusione da distanza siderale
precisa e potente. fra.cal.
=================
Vanno a segno Scarfone, Dinice e Zizzamia.
Tre
perle del Tricarico. Affondato il Latronico
TRICARICO: Abrescia N., Ninivaggi,
Scarfone, Sardone, Chessa, Palasciano (Catldo), Zizzamia,
Potenza (Laguardia), Tragni, Castoro, Dinice (Cianciotta).
All. S. Abrescia. A disp.: Laterza F. Galeota, Laterza
R. Cirrotola.
LATRONICO: Marra, Ponzo, Canigiani, Messuti Giamp.,
Allegri, Bucciarelli, Messuti Gius., Bruno, Casaburi
(Marino), Borsa, Papaleo (Totaro). All. Chiappetta. A
disp.: Spaltro, Viola, Fanelli, Laruina, Mirizzi.
Arbitro: Petruzzelli di Potenza (D'Andrea-Santini).
Reti: 12' pt Scarfone (rig.), 3' st Dinice, 32' st
Zizzamia.
NOTE: Ammoniti: Bucciarelli, Canigiani, Papaleo,
Casaburi, Ponzo, del Latronico; Scarfone, Castoro,
Ninivaggi, del Tricarico.
TRICARICO - La formazione di casa è ormai lanciatissima.
La prova- verità contro un avversario di ottimo livello,
è stata superata con un punteggio che si commenta da
solo. Ma ciò non deve ingannare sulle qualità degli
avversari che invece hanno impegnato seriamente l'undici
di mister Abrescia, il quale ha commentato che il
Latronico "è stata la squadra più tosta che finora
abbiamo incontrato". L'Azzurra Tricarico ha mostrato
ulteriori progressi, sia sul piano del gioco sia su
quello della convinzione dei propri mezzi. Il risultato
non è mai stato in forse, grazie proprio alla sicurezza
con la quale squadra locale ha affrontato gli ospiti, i
quali comunque, non hanno mai impegnato seriamente il
portiere Abrescia, che in nove gare ha subito solo 4
gol. Inizio con le squadre che si fronteggiano a
centrocampo. Il Tricarico passa subito in vantaggio al
12' in seguito ad un rigore assegnato per atterramento
di Potenza da parte di Allegri. Dal dischetto realizza
lo specialista capitan Giuseppe Scarfone. Più tardi,
dialogo Sardone-Potenza che serve Tragni, il quale di
testa manda di poco a lato. Al 18' si libera bene in
area l'ottimo Dinice che manca di poco lo specchio della
porta. Al 27' la più ghiotta occasione per il Latronico
su punizione di Borsa per Casaburi che di testa sfiora
il palo. Al 38' Castoro per Tragni, quest'ultimo per
Dinice, ma Marra interviene a spezzare la trama. Al 46',
su azione di contropiede della formazione di casa, è
ancora il portiere ospite a compiere il miracolo su
sinistro di Tragni sparato dal limite dopo uno scambio
con Zizzamia.La seconda frazione si apre con un gran gol
di Dinice al 3', che in area raccoglie un assist di
Castoro: l'under tricaricese si libera di due difensori
ed infine trafigge l'incolpevole Marra.
Il Latronico subisce ancora perché in diverse occasioni
gli avanti del Tricarico si rendono pericolosi. Ma
proprio quando gli ospiti accennano ad una certa
reazione, subiscono il terzo gol ad opera di Zizzamia,
servito in area da Tragni, su azione innescata dall'
onnipresente Palasciano. "Con una squadra ha
ossservato Abrescia - che gioca e diverte, mi aspetto
anche una maggiore risposta del pubblico". "Risultato
troppo severo per noi ha commentato, invece, mister
Chiappetta intanto guardiamo avanti, certamente siamo
penalizzati dalla squalifica del campo".Michele
Santangelo
=================
Cogliandrino
ne approfitta con Schettini e Vassallo.
Il Satriano è afflitto dal mal di
trasferta
COGLIANDRINO: Brando Gio.,
Pansardi, Forastieri (39'st di Giacomo), Brasetti,
Brando Giu., Zaccagnino, Cresci (48'st Grisolia), Abete,
Vassallo (27'st Ferrari), Pesce, Schettini. A disp.: Di
Lascio, Rossino, Albanese, Cozzi. All.: D'Imperio.
SATRIANO: Pascale R., Forgerato, Laviano (17'st
Ostuni), Adobbato D., Bruno D., Brancato, Bruno L.,
Pascale Do., Lorusso, Adobbato G., Caivano. A disp.:
Positino, Carcassa, Zanda, Malziotti. All.: Caivano.
ARBITRO: Pentavolpe di Venosa (Conte e Lombardi).
RETI: 8' pt Schettini, 5' st Vassallo, 16' st Schettini,
22' st Bruno D..
NOTE: Ammoniti: Schettini, Brando Giu., Cresci, Grisolia.
MARATEA Avversario migliore il Cogliandrino non poteva
trovare tra le mura amiche per tornare alla vittoria e
risalire in classifica. Il Satriano di Lino Caivano
(autentico carrarmato in casa) diventa una squadretta
qualunque in trasferta, preda di chiunque voglia farne
un sol boccone. Invito recepito in pieno da Schettini e
soci che si sono divertiti a prendere d'infilata la
retroguardia ballerina dei biancoblè. D'altra parte le
sensazioni in settimana (con problemi vari in
allenamento) non erano state delle migliori per mister
Lino Caivano, incapace anche lui di ripetere la
sensazionale prestazione di soli sette giorni prima
contro il Sirinomercure. Per di più un'ora sola prima
della gara è arrivato anche il forfait dell'estremo
difensore Positino, il cui mal di schiena lo ha
costretto a seguire il match dalla panchina. I padroni
di casa invece hanno sfruttato al meglio la gran
giornata degli attaccanti , come ricordato, una difesa
non proprio impeccabile degli ospiti. Il vantaggio è
arrivato dopo soli otto minuti. Lancio di Vassallo, stop
a seguire di Schettini che supera Brancato e con un
perfetto diagonale insacca. Per tutti i primi 45 minuti
è un autentico festival delle occasioni per i padroni di
casa con il Satriano spettatore non pagante (involuzione
preoccupante e inspiegabile). Il secondo tempo si apre
esattamente come il primo e arriva il raddoppio firmato
da Vassallo che ha avuto tutto il tempo (da solo fra tre
difensori avversari) di stoppare, aggiustarsi la palla e
tirare. Inevitabile il 3-0 con Schettini che brucia
ancora una volta Brancato e supera Pascale dopo essersi
trovato a tu per tu con lui. Per gli ospiti solo il gol
della bandiera, ma da calcio da fermo con la solita
punizione al bacio di Domenico Bruno. Di azioni da gol
neppure a parlarne. Questo Satriano è troppo brutto per
essere vero. g.o.
=================Ragone
rilancia il Viggiano. SirinoMercure-Viggiano 2-3.
SIRINOMERCURE: Milione, Di Biase,
Miceli, Lavilletta, Santonicola, Rocco, F. Dulcetti, De
Leo (dal 18' st Perretta), Lardo, Pitillo (dal 29' st
Olivieri), Rossino. All. Oliva. VIGGIANO:
Laurita, Pandolfo, Borneo (Antonelli), La Neve, Lauletta,
Sabia, Lavecchia, Briatore, Ragone, La Salvia, Mancusi.
All. Friguglietti. ARBITRO: Pasannante. RETI: 7' Mancusi,
13' Ragone, 25' Lavilletta, 89' Ragone, 92' Rossino.
LAGONEGRO- Il Viggiano espugna il «Rossi» e scavalca
il Sirino Mercure fermo a quota undici. Gara
schioppettante. I primi due gol del Viggiano, però, sono
scaturiti da altrettante amnesie difensive dei padroni
di casa. Due reti, una la fotocopia dell'altra: cambia
solo il lato dell'azione. Infatti il primo pallonetto di
Mancuso, con Milione fuori dai pali, parte dalla
sinistra, quello di Ragone, invece, dalla destra. Il
Sirino Mercure però non si abbatte e al 25' accorcia le
distanze con una verticalizzazione di Lavilletta per
Dulcetti che insacca alla destra di Laurita. Nel secondo
tempo Sirino Mercure che attacca Viggiano che sfrutta le
ripartenze. Proprio su una ripartenza gli ospiti trovano
la terza rete ad un minuto dal termine ancora con Ragone
che così realizza la sua personale doppietta. In pieno
recupero Rossino sigla il 2 - 3 finale. Da segnalare una
bella parata di Laurita su un tiro di Miceli diretto
all'incrocio dei pali.
=================La
formazione allenata da Chimenti perde contatto con il
vertice che adesso dista cinque punti.
Lambertini
annienta il Banzi. Vittoria
convincente del Miglionico che risale in classifica
MIGLIONICO:
Marino, Lamacchia, Menzella,
Giordano, Sabatelli, Parente, Battilomo A. (32' st Mele),
Deceglie, Lambertini (46' st Rago), Tataranni, Venezia (39'
st Armaiuoli). A disp.: Calia, Angelino, Cotugno, Grande.
All.: Nicola Peragine.
BANZI: Tonello, Pappalettera (23' st Zitoli), Teto,
Militello, Maffeo, Conte, Benedetto, Danzi (42' pt
Piacenza), Correnti (35' st Piazzolla), Di Vincenzo,
Carbonara. A disp.: Buono, Nicolò, Loquercio, Paolucci. All.:
Vito Chimenti ARBITRO: D'Alessandro di Bernalda (Loffredo-Di Taranto) RETE: 26'pt Lambertini. NOTE: Rec. pt: 3'; st: 5'. Amm. Lamacchia, Parente, Deceglie(M),
Carbonara(B).
MIGLIONICO - Un Miglionico coriaceo e combattivo
quello trovato oggi sulla propria strada dal Banzi di Vito
Chimenti. La squadra banzese scesa a Miglionico senza il suo
bomber Piazzolla, inaspettatamente in panchina, ha sofferto
parecchio il gioco dei biancoverdi locali che hanno fermato
la sua corsa verso la vetta, aprendo di fatto il proprio
campionato. Eppure è proprio il Banzi al 2' ad aver la prima
ghiotta occasione da gol con un colpo di testa in elevazione
del già alto Correnti che sfiora la traversa. Gioco, in
prevalenza a centrocampo con innesti degli avanti, per la
squadra di mister Peragine. Al 9' Lambertini lanciato da
Venezia spara a rete impegnando Tonello in una parata in due
tempi. Ancora Lambertini, al 16' da posizione favorevole, su
assist di Tataranni alza inaspettatamente sulla traversa. E
si ripete al 24' su uno stupendo assist di Venezia. Tre
occasionissime sfruttate malamente ma alla quarta
il "Lambe"
non perdona. Lanciato ancora dai dribbling di Tataranni e
Venezia si invola verso l'area e con un diagonale supera
l'incolpevole Tonello. Tripudio sugli spalti e ovazione per
il nuovo idolo miglionichese al suo secondo gol. Il Banzi
reagisce ma è ingabbiato nelle maglie biancoverdi e non
riesce ad impensierire Marino. Al 46' un cross di Lamacchia
dalla destra esalta il portiere ospite che in uscita blocca
la palla togliendola dalla testa di Lambertini. La ripresa
inizia con un Banzi che cerca di dare un ritmo alla gara
ammorbidita dai locali. Solo con qualche punizione riesce ad
avvicinarsi alla rete. Una punizione di Di Vincenzo al 6'
parata da Marino e uno slalom di Benedetto dalla destra al
9' sono troppo poco per un Banzi da vertice. Al 10' uno
slalom di Lamacchia crea scompiglio nella difesa banzese ma
il cross non trova alcuna zampata biancoverde vincente. Il
Banzi prova a raddrizzare la sua partita con Correnti di
testa al 23' senza fortuna e con Di Vincenzo su punizione
dalla distanza. Miglionico punge comunque. Al 30' dal piede
di Deceglie parte un siluro che sfiora il palo ed al 34'
Venezia impegna Tonello per far capire che il Miglionico
c'è. Al 36' sempre su punizione ci prova Di Vincenzo
riscaldando le mani a Marino ben piazzato che para in volo.
L'ingresso di Piazzolla sbilancia il Banzi verso l'area
miglionichese alla ricerca del pareggio. Forcing finale
senza esito. Gli uomini di Peragine non si scompongono e
chiudono ogni varco con Sabatelli, Menzella, Giordano e
Parente che lottano su ogni palla a protezione di Marino e
della sua imbattibilità che dura da oltre 270 minuti.
Finalmente un Miglionico che vince e convince. La squadra
del Banzi va rivista se vuol recitare ruoli da capolista.
Antonio Centonze
=================
|