Miglionico Calcio: una luce sullo sport a Miglionico MT


  Domenica 10.12.06: 12° giornata  (ACeSport)  RASSEGNA STAMPA di  LUNEDI 11.12.06 tratta da Il QUOTIDIANO della BASILICATA anche ONline

=Prossima AVVERSARIA SIRINOMERCURE=Colpaccio del Virtus Bella in casa del Sirino Mercure

SirinoMercure: Vigorito, Palazzo, A. Formica, Carlomagno, Santonicola, Miceli, M. Formica (13' st Carrazzone), De Leo (40' st Dulcetti), Lardo, Lavilletta, Pitillo (10' st Borreca). All. Oliva.
Virtus Bella: Uva, Leone, Pisciottani, Tummillo, Maruggi, Siciliano, De Leonardis, Caniani, Ricigliano, Troiano, Lioi. All. Dereviziis.
Arbitro: Pascaretta di Moliterno (Alagia e Picerno).
Reti: 1' Siciliano, 25' Santonicola, 89' Siciliano.
Note: espulso A. Formica per somma di ammonizioni
GRAZIE alla doppietta di Siciliano il Virtus Bella centra il blitz esterno sul campo del Sirino Mercure e porta a casa tre punti preziosi in ottica salvezza. Inutile la rete di Santonicola che sancisce solo il momentaneo pari.
 
=================Col Viggiano è arrivato l'ottavo centro stagionale del bomber altamurano: primato consolidato. Tragni segna, Tricarico vola. Settima vittoria consecutiva della formazione di Abbrescia
 
TRICARICO: Abrescia N., Ninivaggi, Scarfone, Sardone (Guglielmi), Chessa, Cianciotta, Zizzamia, Potenza, Tragni (Cirritola), Castoro, Laguardia (Dinice). All. Abrescia. A disp.: Laterza F., Palasciano, Laterza R., Proggi.
VIGGIANO: Laurita, Pandolfo, Antonelli, Sabia, Allemma, Genovese (Prevenzano), Briamonte,l Lavecchia, Ragone, Laneve, Mancusi. All. Esposito. Adisp: Giampietro Mat., Raucci, Salegra G., Petrosino, Salegra D. Giampietro Mar.
Arbitro: Cappiello di Matera (Digiglio-Makoner).
Rete: 30' st Tragni.
NOTE: Ammoniti: Lavecchia (V), Pandolfo(V), Ragone (V) Laneve (V); Laguardia (T), Castoro (T).

TRICARICO - L'Azzurra Tricarico centra l'ottavo successo consecutivo e si conferma leader della classifica.
Una vittoria di misura contro un Viggiano che ha badato soltanto alla fase difensiva ,lasciando il portiere della formazione di casa praticamente inoperoso per tutta la durata del match.
Proprio quando gli ospiti pensavano di portare a casa un prezioso pareggio, alla mezz'ora del secondo tempo, il centravanti del Tricarico Giuseppe Tragni sbloccava l'incontro. Dopo, i padroni di casa potevano dilagare, infatti, impegnavano in più occasioni il numero uno Laurita che comunque non consentiva il raddoppio. Come accennato, la formazione di Esposito, pur difendendosi con ordine, non ha mai impensierito la prima della classe, la quale però sbagliava con troppa frequenza i passaggi decisivi in area.
Prima azione pericolosa della formazione di mister Abrescia all'8', quando Tragni non riesce a deviare di testa un assist di Zizzamia. Al 13' è il tricaricese Potenza a mandare la sfera fuori a pochi passi dal portiere.
Al 18', invece, mette la palla di poco a lato Zizzamia su punizione dal fondo battuta a sorpresa da Sardone. Per il Viggiano si segnala una punizione alta sulla traversa di Mancusi.
Ottima azione al 34' dell'under Laguardia, che dal limite fa partire un rasoterra che il portiere blocca in tuffo. Al 42', la palla calciata da Zizzamia tra una selva di gambe sembra entrare lentamente in rete, ma all'ultimo istante è preda di Laurita.
La seconda frazione si apre con tiro dalla sinistra di capitan Scarfone. Non succede più nulla di interessante fino al 18', quando una pericolosa conclusione di Tragni viene fortunosamente deviata dalla difesa.
Ancora pericolo due minuti dopo ad opera dello sgusciante Laguardia, che costringe Laurita ad un impegnativo intervento. E mentre cala il buio sul "Paolo Carbone", il match si illumina grazie al gol da posizione ravvicinata realizzato da Tragni su passaggio di Zizzamia che recupera caparbiamente una palla sulla linea di fondo.
Il Viggiano accusa il colpo e gli avanti del Tricarico sfiorano in più di una occasione il raddoppio. Già al 32' Tragni costringe il portiere alla respinta in angolo.
Sugli sviluppi del quale Dinice batte di prima intenzione e Laurita para d'istinto. Ancora applausi per il giovane Dinice che si mette in evidenza al 39' con un tiro a volo che costringe il munero uno ospite a un non facile intervento.
L'incontro si conclude con un pallonetto su calcio di punizione dal limite di Potenza indirizzato nell'angolino alto che Laurita riesce a deviare.MS
 
=================Paradiso apre le marcatura, poi Borso sigla il momentaneo pareggio del Latronico. Montemurro non perdona. Doppietta dell'ex di turno che regala il succeso al Project
PROJECT MATERA SOCCER: Cassano, Albano, Tataru, Prisco, Fago, Antezza (32' st Taratufolo), Di Trani (2' st Virelli), Cataldo, Montemurro, Paladino R., Paradiso (41' st Santarsia). A disp.: Gagliardi, Paladino L., Venezia. All. Grieco.
LATRONICO: Marra, Algeri, Cangiani, Ponzo, Mirizzi, Bucciarelli, Messuti, Ferraiuolo, Bruno (24' st Alagia), Borsa, Papaleo. A disp.: Spartaco, Fanelli, Vigorito, Forastieri. All. Chiappetta.
ARBITRO: Lapadula di Moliterno (assistenti Riccardi e Grilli).
RETI: 5' pt Paradiso, 17' pt Borsa, 25' st e 44' st Montemurro.
NOTE: espulso al 22' st Messuti per doppia ammonizione a seguito di reiterate proteste. Ammoniti anche Paladino R., Di Trani e Paradiso della Project e Papaleo del Latronico. Recupero 1' e 3'.

MATERA ­ Il Project si impone di prepotenza contro un ostico e organizzato Latronico. La formazione di mister Paolo Grieco ha fatto valere soprattutto l'uomo in più nel finale, sfruttando l'espulsione di Messuti, ingenuo nel protestare ed inveire contro l'arbitro potendo evitare una simile reazione, che ha causato più danni che bene alla sua squadra. Unica nota stonata della giornata la "questione Luciano Paladino" che ha lasciato il campo prima della fine della gara stizzito probabilmente per un mancato impiego da parte del tecnico durante le ultime uscite. Latronico che, tra l'altro, si presentava all'appuntamento con la squadra materana già priva di alcuni elementi cardine. Dall'altra parte, invece, il Matera Soccer aveva ai box Gagliardi, ancora alle prese con la squalifica e con Taratufolo e Virelli ancora partiti dalla panchina perché non al meglio. Gara giocata bene dalle due squadre soprattutto nella prima frazione, quando sono state capaci di mettere in difficoltà le difese avversarie con incursioni pericolose. Nel finale della prima frazione e nella ripresa, invece, si è avuto un piccolo calo da parte di entrambe, la gara si è addormentata per rinascere con l'espulsione di Messuti. Inizio sprint per la Project Matera. Al 5' è subito rete per Paradiso. Punizione di Paladino R. dalla sinistra e palla che spiove in area e viene toccata da Paradiso che infila alle spalle di un incolpevole Marra. Il Latronico subisce il colpo, ma dimostra sin da subito di non volerci stare. Infatti, al 17' è subito di nuovo pari. In questa occasione, a realizzare è Borsa, lesto a difendere la palla al limite dell'area piccola ed a girare in porta in acrobazia. Il pareggio porta il Latronico ad addormentare la partita lasciando giocare la Project, che comunque, non riesce a mettere in difficoltà Marra. La prima frazione si chiude, così, sul risultato di parità. Si ritorna in campo sulla falsariga degli ultimi minuti della prima frazione, con un gioco poco concreto da parte di entrambe le squadre. Al 22' la svolta della gara. Messuti, già ammonito commette fallo su Prisco. Il centrocampista materano rimane a terra mentre l'avversario protesta vivacemente con il direttore di gara. L'arbitro, allora, dopo qualche parola di troppo, decide di ammonire nuovamente Messuti e mandarlo anzitempo sotto la doccia. Comportamento davvero strano da parte del centrocampista del Latronico che, tra l'altro, era richiamato nel frattempo a gran voce dal suo tecnico, davvero adirato per l'atteggiamento del suo giocatore, poi espulso. Neppure il tempo per effettuare una sostituzione che al 25' arriva la doccia fredda della rete materana. A siglarla è l'ex di turno, Daniele Montemurro, lesto ad arrivare per primo sul pallone che Paradiso aveva spinto di testa al di là dell'estremo difensore avversario in uscita. Subita la rete il Latronico non trova spiragli per riportarsi in avanti e viene punito oltremodo nel finale dalla seconda realizzazione personale di Montemurro, ancora con un tap-in a pochi centimetri dalla linea della porta avversaria, questa volta su assist di Virelli, bravo ad insistere in una caparbia azione dal fondo. Dopo l'ultima rete arrivata al 44' non succede più nulla la gara si archivia con il Project rilanciato nella rincorsa al Tricarico capolista.
Francesco Calia

=================Banzi: Benedetto e Mazzeo mettono alle corde il Valsinni

VALSINNI: Chiappa, Orfino Ang, Orfino And, Marziale, Maoli, Sarubbi (35' st Corizzo), Tricarico, Campea, Margoleo, Ferraiuolo, Modarelli (18' st Aita). A disp: Truncellito, Celano, Cristano. All. Modarelli.
BANZI: Tonello, Pappalettera, Cassattella, Militello, Maffeo, Martino, Poci, Benedetto (23' st Loguercio), Piazzolla (10' st Paolucci), Zitoli C, Zitoli D (38' st Teto). A disp. Buono. All Chimenti.
Arbitro: Lauria di Potenza (Faraldi e Chiechi).
Reti: 10' pt Benedetto, 30' st Maffeo.
IL BANZI conferma tutta la sua forza. La compagine del presidente Benedetto ha espugnato, con un perentorio due a zero, il campo di Valsinni ed ha dato dimostrazione di poter recitare un ruolo di primo piano in questo campionato. Ad aprire le danze per la compagine di Chimenti è stato il bellissimo gol di Benedetto in semirovesciata al decimo minuto del primo tempo. Gol che ha esaltato la compagine banzese ed evidenziato le doti del giovane atleta. Nel secondo tempo la formazione di casa ha provato la reazione con Margoleo e Campea senza, però, rendersi eccessivamente pericolosa dalle parti di Tonello. Il Banzi ne ha approfittato siglando il secondo gol con Maffeo al 30' su perfetto passaggio in area, dagli sviluppi di un calcio di punizione al limite, di Piazzolla. Tre punti importanti per il Banzi che mantiene sempre invariate la distanza dalla zona alta.l.t.

=================Doppietta della punta ginosina a cui fa eco Santarsiero. Ko il malcapitato Pescopagano. Imperioso Paiano, Policoro sorride

policoro: Labriola, Simeone, Palermo, Giannini, Pinta, Loprete, Santarsiero, Bruno, Paiano (30' st Ripa), Montervino (21' st Montemurro), Cimmarusti (27' st Puntillo). A disp.: Dinaccio, Todaro, Iacovino, Palla. All. Labriola.
pescopagano: D'Angola, Roselli A., Miele L., Lotano, Schettino, Laurienziello, Capasso, Roselli R., Gonnella, Angiolillo (28' st Pinto), Lanza (21' st Zelante). A disp.: Aspera, Miraglia, Miele M., Capasso A. All. Gervasio.
arbitro: Mele di Moliterno (assistenti Cote e Di Leo).
reti: 15' pt e 45' pt Paiano, 30' st e 45' st (rig.) Santarsiero.
note: ammoniti Simeone, Palermo, Pinta e Paiano del Policoro.
IL POLICORO stende il malcapitato Pescopagano con un poker messo a segno dalle doppiette di Paiano nel primo tempo e Santarsiero nella ripresa. La squadra di Gervasio, ancora imbottita di givani, ben cinque dal primo minuto contro il Policoro, per i tanti infortuni che riducono all'osso la rosa del Pescopagano, non ha certo fatto una brutta figura, subendo le due reti di Santarsiero nella ripesa una in contropiede e l'altra su un discusso calcio di rigore. Dall'altro lato, per i padroni di casa è stato un successo che permette di aumentare la fiducia e il morale all'interno del gruppo. Le reti, sono giunte con due azioni fotocopia nel primo tempo con Paiano bravo a mettere in rete di testa prima un cross dalla destra e poi uno dalla sinistra. Nella ripresa un cotnropiede ed un rigore dubbio hanno fatto la differenza.

================= Cogliandrino vincente con i gol di Cresci e Abete

Cogliandrino: Brando, Di Giacomo, Cozzi, Brasetti, Panzardi, Zaccagnino, Cresci, Ferrari, Pesce, Abete. A disp. Di Lascio, Grisolia, Forastieri, Albanese, G. Pesce. All. D'Imperio.
San Nicola: Fortuna, Pietrafesa, Cillis, Verrastro, Traficante, Romano, Coviello, Nardozza, Ciuffreda, Rosa, N. Colangelo. A disp. A. Colangelo, Morlino, Sabia, Lo Vallo, Galasso. All. Sabia
ARBITRO: Petrone di Potenza (D'Auria e Galli).
Reti: 16' Cresci, 32' Nardozza, 71' Abete.
Cresci e Abete decidono lo scontro salvezza Cogliandrino-San Nicola con i padroni di casa vittoriosi

================= Il match termina a reti inviolate. Balvano e Satriano non si fanno male

BALVANO: Lamberti, D'Eboli, Galizia, Pace (17' st Altieri), Simone, Iacullo, Spera, Picerno, Uriarte (17' st Matturro), Cuzzolino (38' st Carleo), Sangiacomo. A disp.: Cioffi, Galante, Turturiello, Matturro. All.: Turturiello.
SATRIANO: Pascale R., Forgerato, Laviano, Carcassa, Malziotti (43' st Zanda), Brancato, Fringuello, Pascale Do., Lorusso (33' st Caivano), Adobbato G., Ostuni. A disp.: Sanchez, Capece, Bruno L.
ARBITRO: Petruzzelli di Potenza (D'Andrea e Diotisalvi).
NOTE: Ammoniti: Fringuello, Iacullo e Carleo.

BALVANO ­ Un pari annunciato, o quasi. Il Satriano si scopre anemico senza il suo allenatore in campo (Lino Caivano), mentre il Balvano non ha sicuramente il piglio della grande squadra che in casa raccoglie sempre il massimo.
Dicevamo di Lino Caivano, inizialmente in panca a causa di quella maledetta frattura al setto nasale ricevuta nella sfida col Tricarico, ma il recupero in extremis di Donatino Pascale aveva permesso al tecnico satrianese di proporre comunque un tridente puro.
Ma l'assenza di un playmaker di ruolo (quanto servirebbe l'arrivo di Stefani!) ha palesato tutti i limiti di questo Satriano, micidiale dalla cintola in su, ma senza nessuno capace di innescare a dovere la miccia.
Turturiello, al contrario del suo collega, è rimasto in panchina senza entrare nel finale (nonostante l'età sarebbe ancora utilissimo), ma nono è riuscito a trovare la mossa vincente per sbaragliare le resistenze del Satriano.
Nel carniere solo un rigore reclamato e non concesso per presunto fallo su un ispirato Sangiacomo, per il resto solo uno sterile controllo palla a centrocampo.
Ad andare più vicino al gol è stato invece il Satriano che già al 21' del primo tempo ha colpito la traversa con Forgerato su colpo di testa.
Ma è stato solo un amen in un primo tempo decisamente confuso e stracolmo di sbadigli.
Fino appunto al 43' quando Sangiacomo lanciato a rete è finito a terra. Molto vibrate le proteste dei padroni di casa, ma per l'arbitro nessun estremo per la concessione del calcio di rigore.
Nella ripresa succede poco o niente. Il Satriano ci prova ancora con Donatino Pascale (il più in palla dei suoi) e a pochi minuti dal termine per poco non beffa Lamberti.
Il portiere balvanese non controlla un tiro fiacco del laterale offensivo ospite e rischia di buttarla nella propria porta. Si salva per un pelo.
L'entrata di Caivano a un quarto d'ora dalla fine non cambia l'inerzia della gara e per gli statistici resta solo un inspiegabile 0-0 per una squadra, il Satriano, che finora aveva sempre segnato e subìto molto. Giuseppe Oliveto

=================Pari per la Santarcangiolese dopo il guizzo di Lambertini. Bitetti agguanta il Miglionico.

SANTARCANGIOLESE: Robortella, Lacanna, Braj (30 st Cozzi), Agata, Lospinuso, Gallitelli, Capobianco (47' st Saponieri), Di Virgilio, Bitetti, Vincenti, Montemurro (1' st Di Taranto). A disposizione: Festa, Gelonese, D'Imperatore, Malaspina. Allenatore Montemurro.
MIGLIONICO: Marino, Lamacchia (41' pt Galeota), Menzella, Santochirico, Di Simine, Parente, Battilomo A., Deceglie, Armaiuoli, Tataranni, Lambertini. A disposizione: Calia, Cotugno, Grande, Consoli, Battilomo M. Allenatore
Peragine.
ARBITRO:Iummati di Potenza (Lombardi-De Luca)
RETI: 20'st  Lambertini.
NOTE: Ammoniti: Agata e Capobianco (S), Menzella e Armaiuoli (M). Recuperi: 1' pt e 2' st.

SANT'ARCANGELO- Gara intensa e vibrante. Una Santarcangiolese che doveva fare punti alla fine ha acciuffato il Miglionico che era passato in vantaggio con Lambertini. Inizio di match con timidi tiri di avvicinamento di Vincenti e di Deceglie, entrambi sopra la traversa. Solo al 24' la prima vera occasione con Tataranni che impegna Robortella.
Al 32' occasionissima sui piedi di Battilomo lanciato da Lamacchia, ma Robortella con un volo devia in angolo. Risponde la Santarcangiolese al 36'. Fuga di Vincenti che serve Bitetti pronto alla girata, ma Marino risponde. Lambertini vicino al gol al 40', ma angola troppo il tiro che lambisce il palo. Infortunio di Lamacchia al 41' e ingresso in campo di Galeota. Primo tempo a reti inviolate. Ripresa con i locali in predominio territoriale. Vincenti ci prova al 2'. Risponde Tataranni all'11' e Lamberini di testa al 13'. Al 15' il Miglionico reclama un rigore su Armaiuoli atterrato in area, ma l'arbitro ammonisce l'attaccante. Al 17' una bomba di Tataranni diretta nel sette è intercettata miracolosamente da Robortella. Al 20' ancora Tataranni confeziona l'assist vincente per Lambertini che questa volta non perdona portando in vantaggio il Miglionico. 22' occasione per chiudere la gara, ma è la traversa a negare la rete a Tataranni. Al 23' e al 28' Armaiuoli sfiora la rete. Nel finale, rabbiosa la reazione dei locali. Ci provano con Di Taranto che sfugge sulla destra, Marino salva due volte superandosi. Al 38' i giallorossi sono premiati. Vincenti serve sul filo del fuori gioco, in area, un pallone d'oro a Bitetti che in semi-girata pareggia, stoppando l'imbattibilità di Marino a 640 minuti. Un punto placa la contestazione del pubblico locale e consente al Miglionico di proseguire la sua striscia positiva.  Antonio Centonze dal
Quotidiano della Basilicata del 11/12/2006

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