Miglionico Calcio: una luce sullo sport a Miglionico MT


  Domenica 18.03.07: 11° giornata Ritorno (ACeSport)  RASSEGNA STAMPA di  LUNEDI 19.03.07 tratta da Il QUOTIDIANO della BASILICATA anche ONline

I NUMERI. Turno di campionato in cui ha prevalso il segno "1".
Ventuno gol messi a segno in questa ventiseiesima giornata (485 marcature in totale in campionato), di cui 12 dalle formazioni che hanno giocato in casa, 9, invece, da quelle che hanno giocato in trasferta. Si sono registrati 4 successi interni, 3 vittorie esterne ed 1 pareggio.
Il migliore attacco del campionato lo detiene l'Azzurra Tricarico (44 reti), il peggiore è quello del San Nicola (20 reti). Le migliori difese sono quelle dell'Azzurra Tricarico (16 reti subìte) e del Banzi (16 reti subìte), mentre è del Pescopagano (51 reti subìte) la retroguardia più perforata.
Classifica marcatori: Lambertini (Miglionico), Tragni (Azzurra Tricarico: 14 reti; Fringuello (Satriano), Caivano (Satriano): 13 reti; Benedetto (Banzi, 3), Ragone (Viggiano),
Montemurro (Project Matera Soccer): 12 reti; Sangiacomo (Balvano, 2), Gagliardi D. (Project Matera Soccer, 3): 11 reti; Ricigliano Mau. (Virtus Bella): 9 reti; Tataranni (Miglionico, 1), Margoleo (Fagnano Valsinni, 1), Bitetti (Santarcangiolese): 8 reti; Adobbato G. (Satriano, 3), Scarfone (Azzurra Tricarico, 4), Zizzamia (Azzurra Tricarico, 1), Paiano (Policoro), Pellegrino (San Nicola, 2): 7 reti.

= Prossima AVVERSARIA  LATRONICO TERME=Sangiacomo e Petraglia confezionano il colpaccio in chiave play off.Ruzzolone del Latronico. Il Balvano decreta lo stop del team di Chiappetta

Latronico: Marra, Ponzo, Canigiani (56' Bruno), Ferraioli, Mirizzi (72' Totaro), Bucciarelli, Messuti, Di Luca, D'Ambrosio, Borsa, Papaleo. A disp. Spaltro, Viola, Algeri, Fanelli, Alagia. All. Chiappetta
Balvano: Lamberti, D'Eboli, Spera, Turturiello, Pace (90' Bovino L.), Simone, Galantucci, Matturro, Petraglia (86' Iuzzolino), Carneo, Sangiacomo. A disp. Ciuffi, Bovino G., Galante, Zarrillo. All. Turturiello
Arbitro: Villonio di Venosa (Paolillo e Frangione).
Reti: 56' Sangiacomo, 83' Petraglia.
NOTE: Ammoniti: Ponzo, Ferraioli (L), D'Eboli (B). espulso Simone (B).
LATRONICO - Il Balvano espugna il comunale con un secco 2-0 e scavalca in classifica proprio i padroni di casa.
I sinnici non sono riusciti a sfruttare le tante occasioni avute durante il match e la superiorità numerica per oltre un tempo. Nella prima frazione di gioco è Papaleo a scaldare le mani di Lamberti che però non si lascia sorprendere e blocca la sfera in due tempi.
Ci prova poi Di Luca ma, il suo tiro dal limite termina di poco al lato. Al 26' Messuti ci prova su punizione ma Lamberti è ancora attento e al 38' l'occasione più nitida capita sulla testa di Miizzi, il quale però riesce solo a sfiorare la sfera che termina di un niente al lato. Al 43' giunge l'espulsione di Simone che lascia il Balvano in dieci uomini e il primo tempo non regala altre emozioni. Nella ripresa il Latronico, dopo due buone azioni concluse però con tiri alti di Borsa e Messuti, si fa trovare sbilanciato ed è punito da Sangiacomo il quale, riceve un perfetto cross di Petraglia e tutto solo deposita alle spalle dell'incolpevole Marra.
Al 65' in contropiede gli ospiti "rischiano" di raddoppiare ma su tiro di Petraglia è attento l'estremo difensore Marra. Il Latronico cerca la parità con D'ambrosio, sul cui tiro salva Pace a ridosso della linea e poco dopo sono sempre i locali a reclamare un rigore per un presunto mani in area, con Villonio che però lascia proseguire. I sinnici ci provano ancora, prima con Papaleo che conclude al lato e poi con un'azione corale conclusa da un tiro di Totaro che fa gridare al gol ma che sfiora il palo.
All'85' Petraglia, in sospetta posizione di off-side, in contropiede supera Marra e deposita la sfera in rete chiudendo praticamente il match. L'ultimo ad arrendersi è Papaleo con una doppia conclusione neutralizzata in entrambi i casi da due interventi prodigiosi di Lamberti. Brutto stop interno del Latronico in chiave play off anche se c'è ancora tanto spazio per recuperare una imprevista sconfitta. Ne approfitta un cinico Balvano che "trova" tre punti in casa di una diretta concorrente. Carlo Rossi

La dodicesima marcatura del "Higlander" dei campi lucani mette nei guai il Valsinni. Viggiano, Ragone è l'uomo salvezza.

VIGGIANO: Laurita, Allemma (25' st Lavecchia), Milano (17' st Genovese), Sabia, Lauletta, La Neve, M. Nigro, Angelucci, Ragone, D. Salera (25' st G. Salera), Mancusi. A disp.: G. Nigro, Borneo, Barbella, Raucci. All.: Rocco ­ Allemma.
VALSINNI: Chiappa, Celano, Tricarico, Sarubbi, Marziale, Corizzo, N. Modarelli (25' st Durante), Ferraiuolo, Margoleo, M. Modarelli, Visceglia. A disp.: Truncellito, Mauri, Cristiano. All.: M. Modarelli.
ARBITRO: Santarsia di Matera (D'Andrea ­ Pallotta).
RETE: 40' st Ragone.
NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Espulso: al 18' st il presidente La Neve (V). Ammoniti: Allemma, Lauletta, M. Nigro, Angelucci, Mancusi, Genovese (V); M. Modarelli (AV). Angoli: 5-4 per l'Apif Valsinni. Recupero: pt 1'; st 2'.

RITORNA alla vittoria il Viggiano tra le mura amiche che nello scontro diretto contro l'Apif Valsinni, in una gara dove contava solo il risultato. I sinnici di Marto Modarelli si trovano con questa sconfitta in piena zona retrocessione, i valligiani invece con questo successo di prestigio a questo punto hanno le carte in regola per uscire pienamente dalla zona play-out. Le prime battute del match vedevano le due compagini studiarsi senza forzare più di tanto. La prima azione degna di nota è per l'undici del duo Rocco ­ Allemma che al 22' impregna di inchiostro i taccuini: Sarubbi passa la palla all'indietro a Chiappa, il quale prende la palla con le mani e l'arbitro concede la punizione indiretta al limite dell'area piccola. Mancusi si fa appoggiare la palla da un suo compagno e con una gran botta trova la deviazione di Tricarico in angolo. La partita sembra vivacizzarsi e al 30' i locali si riaffacciano dalle parti dell'estremo difensore materano con D. Salera che a porta vuota non riesce ad impattare con il pallone su un passaggio molto allettante di La Neve. Prima della conclusione del primo tempo Ferraiuolo dal limite su punizione calcia a lato. Al rientro sul rettangolo di gioco le due squadre rimangono immutate. Al 4' Laurita manda in corner una conclusione di Visceglia. Al 7' Ragone stacca di testa un'azione corale, il cui colpo va fuori dallo specchio della porta di Chiappa. Al 16' Allemma viene ammonito dall'arbitro e salterà la prossima partita di Policoro. Al 17' arriva la prima sostituzione da parte dei trainer valligiani che rimescolano le carte in tavola con Genovese che subentra a Milano e a 20' dal termine Lavecchia per Allemma e Giuseppe Salera per il fratello Domenico intermezzati dall'espulsione del presidente La Neve su segnalazione dell'assistente al direttore di gara. E i frutti si vedono subito: a 5' dal triplice fischio finale G. Salera in versione assist ­ man libera Ragone, la punta porta avanti il pallone grazie alla sua velocità e piazza la conclusione dove il portiere ospite non può arrivare. E' l'uno a zero che regala una gioia immensa al Viggiano che può adesso solo incrementare la sequenza di due risultati utili per ottenere la salvezza. b.b.

Epico Project Matera che in nove trova il pari con Paladino, che risponde a Scarfone, ma non basta
Potenza-gol in zona Cesarini.  Al primo di 6' di recupero il Tricarico trova la rete che decide il big macth

MATERA PROJECT: Cassano, Taratufolo (46' st Di Trani), Prisco, Zeverino, Gagliardi B., Di Perna, Virelli (40' st. Santarsia), Cataldo, Montemurro, Paladino, Gagliardi D. A disp. Angelino A., Angelino G., Farsane, Venezia. All. Grieco P.
TRICARICO: Abbrescia N., Ninnivaggi, Scarfone (17' st Zizzamia), Sardone (15' st Potenza), Chessa, Cianciotta, Casino (15' st Tragni), Palasciano, Nuzzi, Quattromini, Laguardia. A disp. Tedesco, Laterza, Cirillo Poggi. All. Abbrescia S.
ARBITRO: Caravita di Cosenza (Altamura di Venosa e Masi di Potenza).
RETI: 3' pt Scarfone rig. (T), 16' st Paladino rig. (M), 46' st Potenza (T).
NOTE: espulsi al 5' del st Gagliardi B. (M) per somma di ammonizioni, al 12' st Gagliardi D. (M) per fallo volontario, 16' st. Angelino G. (M) per proteste dalla panchina. Ammoniti: Ninnivaggi (T), Quattromini (T), Nuzzi (T), Gagliardi D., Cataldo (M)
MATERA ­ Il Tricarico supera indenne l'insidiosa trasferta con la Project.
La classifica, che vede i tricaricesi sopravanzare il Banzi di una sola lunghezza, non consentiva alcuna distrazione ai ragazzi guidati da capitan Scarfone, unico risultato utile la vittoria per mantenere la testa del campionato.
Con i padroni di casa ridotti in nove, a causa delle espulsioni dei due Gagliardi, la capolista ha dovuto sudare la proverbiali sette camice e, alla fine, ha trovato il gol, peraltro abbastanza casuale e fortunoso, a tempo ormai scaduto con il subentrato Potenza.
Troppo alta la posta in palio per sperare di vedere del buon gioco e, con questa premessa, le due squadre si sono date battaglia nel vero senso della parola costringendo più volte l'arbitro calabrese Carovita, ad estrarre i cartellini giallo e rosso. Gara stregata e cominciata davvero male dagli uomini di Grieco che già al terzo minuto si ritrovavano sotto di una rete segnata su rigore, assegnata dall'arbitro calabrese Carovita per un fallo di mani di Gagliardi B., da Scarfone.
Al 24' ancora gli ospiti in evidenza con Laguardia, ma il tiro diretto nello specchio della porta veniva deviato sulla traversa dall'ottimo portiere Cassano.
Alla mezzora ancora il Tricarico pericoloso con Casino bravo a liberarsi di due avversari e a smarcare Nuzzi sul secondo palo, ma il giocatore in casacca rossoblu perdeva il tempo e anche la sfera che gli scivolava banalmente oltre la linea di fondo.
Al 34' sono i materani a rendersi pericolosi con Dario Gagliardi che smarcava molto bene sulla destra Montemurro, a propria volta bravo a mettere bene una palla velenosissima in mezzo: nell'occasione se la cavava la difesa del Tricarico mettendo in angolo alla "disperata".
Nel secondo tempo, dopo le espulsioni dei due biancoazzurri Gagliardi, Dario e Benedetto, arrivava il pareggio su calcio di rigore concesso alla Project per un fallo di Ninnivaggi sullo sgusciante Montemurro. Dal dischetto era impeccabile la trasformazione di Paladino con il portiere a sinistra e la palla a desta.
A tempo scaduto la beffa per i materani su un gollonzo siglato da Potenza il quale, da posizione decentrata, toccava piuttosto casualmente di testa una palla ciccata da Nuzzi: la sfera si alzava e, a palombella, terminava la propria corsa nell'angolino opposto.
Annibale Sacco

 Pareggio tra Satriano e Policoro con due doppiette. Caivano mette il turbo, Plati lo acciuffa nel finale

SATRIANO: Lettieri, Forgerato, Ostuni, Adobbato D. (35' st Laviano), Bruno L., Brancato, Fringuello (48' st Santangelo), Pascale Do., Bruno V., Adobbato G. (28' st Bruno D.), Caivano. A disp.: Pascale R., Capece. All.: Caivano.
POLICORO: Labriola, Simeone (1' st Gimmarusti), Buongiorno (33' pt Plati), Giannini, Pinca, Loprete, Di Lorenzo, Finocchio, Paiano, Bruno S., Palermo (14' st Rita). A disp.: Di Maggio, Iacovino, Todaro. All.: Labriola.
ARBITRO: Riccio di Moliterno (Conte e Mele).
RETI: 4' pt Caivano, 7' pt Caivano, 41' st Plati (rig.), 51' st Plati.
NOTE: Espulso Bruno D. al termine della partita per proteste. Ammoniti: Adobbato G., Pascale Do., Caivano, Bruno S., Loprete e Paiano.
SATRIANO - Un suicidio in piena regola. Più harakiri di così non si può. Partita in discesa, un pizzico di fortuna fino a cinque minuti dal termine e tutto buttato all'aria per scarsa concentrazione. Succede, ma non dovrebbe. E il Satriano perde due punti ai quali tutti avevano fatto la bocca. Anche uno spogliatoio che ha palesato qualche spaccatura di troppo e polemiche che hanno inciso profondamente sull'andamento finale della gara. Ma cominciamo dal principio. Pronti via ed è Caivano show. Il bomber allenatore va in gol due volte mettendo in cassaforte il risultato. Prima è Donato Pascale a inventarsi un lancio millimetrico da metà campo. Caivano fa rimbalzare al limite dell'area e poi al volo colpisce alla destra di Labriola. Altri tre minuti e questa volta è Brancato a lanciare dalla propria area. La difesa ospite guarda Caivano fare tutto ssolo tra le belle statuine. Palla depositata in rete con tanti ringraziamenti. Sembra il prologo di una giornata da ricordare per il Satriano e da archiviare vergognosamente per il Policoro. Niente di tutto questo. Labriola che dalla porta osserva tutto decide di cambiare. Dentro Plati già al 33' e la musica cambia, anche perché il Satriano comincia a dare segnali paurosa di svogliatezza. Al 20' Di Lorenzo si era già divorato un'occasionissima di testa a tu per tu con Lettieri e pochi minuti era stato Finocchio a colpire malamente a lato. Campanelli d'allarme. Ma al 47' Donato Pascale avrebbe potuto chiudere definitivamente i giochi, ma da solo in area si è fatto ipnotizzare da Labriola. Nella ripresa succede di tutto. Caivano toglie Adobbato per contenere l'avanzata rabbiosa del Policoro e inserisce lo scontento Domenico Bruno (panchina indigesta per lui). Ma il cambio non produce effetti. Il Satriano perde completamente la bussola. In campo c'è solo il Policoro e al 41' arriva il gol dell'1-2. Laviano commette un fallo plateale in area su Rita. Dal dischetto Plati non perdona. Caivano striglia i suoi e organizza un catenaccio d'altri tempi. Ma i padroni di casa sono alla frutta. Nel recupero non si fa altro che invitare l'arbitro a chiudere le ostilità. Cinque minuti di extra time, allungati per il cambio di Santangelo al 48'. E il colpo di scena arriva quando anche il recupero dovrebbe essere scaduto. Punizione dal limite per il Policoro. Proteste infinite, ma l'arbitro fa battere. Il gol è nell'aria. Lettieri è nervoso e si posiziona male. Tiro centrale e nel sette. Pareggio, fischio finale e putiferio. Polemiche con l'arbitro (paga l'espulso Domenico Bruno) e tra gli etsssi calciatori di casa con accuse reciproche. Polemiche sulle quali a fine gara è intervenuto il secondo allenatore Antono Pascale che si è fatto portavoce della società. "La società non si accoderà certamente a fazioni o gruppi nello spogliatoio; - ha chiosato, - le scelte di Caivano sono pienamente appoggiate dalla dirigenza e sarà così fino al termine del campionato".
Giuseppe Oliveto

 Due le realizzazioni di Figueroa, poi Benedetto e Maffeo completano l'opera
Tutto facile per il Banzi. Poker di reti rifilato al malcapitato Sirinomercure

BANZI: Tonello, Pappalettera, Landriel (74' Cassatella), De Tullio, Maffeo, Zitoli, Militello, Poci, De Tommaso, Benedetto (61' Lafranceschina), Figueroa (46' Carbonara). A disp. Mazzucco,Teto, Martino, Manno. All. Vito Fanelli
SIRINOMERCURE: Vigorito, Palazzo, Fumagalli, Carlomagno, Santonicola, Porreca, Pulcetti, De Leo, Perretta (77' Verbena), Lardo, Rossino. A disp. Nessuno All. Antonio Oliva
ARBITRO: Colagelo di Potenza
Reti: 9' e 27' Figueroa, 47' Benedetto, 76' Maffeo.
NOTE: Ammoniti: Militello (B), Vigorito, Lardo, Rossino (S).

BANZI - Partita a senso unico, quella disputata tra il Banzi ed il Sirinomercure, troppa differenza di potenziale tra le due formazioni, ed il risultato poteva essere ancora più rotondo se gli avanti locali avessero avuto un pò più di precisione nel tiro. La gara, condizionata da un forte vento di tramontana che ha spirato per tutto l'incontro, è stata giocata con grinta e determinazione dagli uomini di mister Fanelli. Nella prima mezzora, finché il risultato è stato in bilico, la partita è stata piacevole e ben giocata con gli ospiti che provavano a rintuzzare gli attacchi dei locali, ma alla fine del primo tempo e sul tre a zero la partita ha perso mordente, il Banzi non ha infierito ed è stata solo accademia. Match winner della gara il gaucho Figueroa, uscito a metà gara per un leggero infortunio, che raccoglieva al 9'un preciso assist di Zitoli insaccando di piatto sotto la traversa, ed al 27' su punizione dal limite battuta da De Tommaso, si destreggiava bene in area e in giravolta raddoppiava battendo l'incolpevole Vigorito. Nel mezzo un tentativo di De Tommaso che al 18' lanciato da Figueroa, tentava un pallonetto col portiere che fuori area fermava nettamente con le mani, venendo solo ammonito, mentre il regolamento in questi casi prevede solo e soltanto l'espulsione. Il tris per il Banzi lo firma Benedetto al 45' girando pregevolmente di testa un traversone dell'ispirato Zitoli. Nella ripresa la gara non decolla e neanche i cambi effettuati da mister Fanelli riescono a dare brio ad una manovra troppo compassata. Unico sussulto del secondo tempo il quarto gol: è il 76' e su angolo battuto da Lafranceschina, il centrale Maffeo si avventa prima di testa e poi con un tap in ribadisce in rete sotto l'incrocio dei pali. Risultato che non fa una piega e che permette agli uomini del trio Bochicchio-Vigliotti-Benedetto di restare in piena corsa per il titolo ad una sola lunghezza dal Tricarico vittorioso nel derby a Matera. A quattro gare dal termine e con un Banzi-Tricarico all'ultima giornata, il destino del torneo di promozione è tutto da definire, e da godere fino in fondo in nome dello spettacolo e dello sport.
Rocco Di Bono

 Pesce risponde a Capasso ma non basta al Cogliandrino per evitare lo scivolone. Pelosi fa gioire il Pescopagano

PESCOPAGANO: D'Angola, Miele L., Schettino A., Lanza P., Capasso A. , Capasso L., Roselli A., Pinto P., Pelosi, Gonnella, Angiolillo (45'st Lanza V.) A disp. Altera, Laurenziello C. Zelante, Angiolillo F., Graziano. All. Gervasio
COGLIANDRINO: Brando, Pansardi, Brando G. (28' st Chiarelli), Zaccagnino, Brasetti, Ferrari (9' st Grisolia), Perretta, Abete, Vassallo, Pesce V., Pesce G. (20' st Albanese). A disp. Di Lascio. All. D'Imperio
Arbitro: Benevento di Potenza (Papapietro-Travertino).
Reti: 7' pt Capasso L., 26' pt Pesce G., 37' st Pelosi.
Note: Partita giocata a porte chiuse sul neutro di Castelgrande. Giornata ventosa. Ammoniti: Schettino A., D'Angola, Angiolillo per il Pescopagano, Perretta per il Cogliandrino. Espulsi: Perretta per fallo di reazione.
CASTELGRANDE- Il Pescopagano annerisce la casella alla voce vittorie dopo mesi e mesi di digiuno e guadagna in un solo colpo, per la prima volta nel girone di ritorno, tre punti preziosissimi per continuare a sperare. La vittoria è arrivata per gli uomini di Gervasio, al termine di un match gestito nel migliore dei modi, fino all'ultimo istante, nonostante una condizione atletica alquanto deficitaria, da attribuire alla mancanza, ormai da troppi mesi, di regolari sedute d'allenamento. I rossoblu partivano subito forte, e dopo soli due minuti si facevano notare dalle parti di Brando con una conclusione a lato di Pelosi. Al 7'pt arrivava la rete del vantaggio grazie ad un pregevole lancio dalla mediana di Lanza P. per l'under Angiolillo, che di prima intenzione serviva un assist millimetrico per l'accorrente Capasso L., che da pochi passi trafiggeva il portiere. Sull'onda dell'entusiasmo i locali continuavano ad attaccare ed andavano alla conclusione al termine di un azione corale con Miele L. che spediva a lato da buona posizione. Dopo solo un minuti gli ospiti agguantavano il pari grazie a Pesce V., bravo a ribadire in rete una corta respinta di D'Angola. I rossoblu non si lasciavano impressionare ed andavano vicino al raddoppio al 31'pt con Roselli A., che di controbalzo sfiorava l'incrocio e al 35'pt facevano le prove generali prima della seconda rete colpendo la traversa con un tiro cross di Capasso L. La seconda marcatura si concretizzava al 37'pt direttamente da calcio piazzato battuta dal vertice sinistro dell'area da Pelosi, che indirizzava la sfera nel sette. Nella ripresa lo sterile predominio territoriale del Cogliandrino produceva due mischie pericolose in area, ma al 17'st sbrogliava D'Angola con un intervento miracoloso e sul finire del match ci pensava Pinto P. a salvare sulla linea la rete del possibile pareggio lauriota.
Gabriele Lotano

 Il San Nicola ribalta il punteggio con Ciuffreda e bomber Pellegrino

San Nicola: Fortuna, Tedesca, Romano, Ciuffreda, Marsico, Verrastro F., Coviello, Mecca, Pellegrino, Rosa, Colangelo. All. Sabia. A disp D'Andrea, Fontanella, Cillis, Traficante.
Santarcangiolese: Festa, Imperatore, Braj, Agata, Lospinuso, Gallitelli, Di Taranto, Ferruccio, Bitetti, Vincenti, Stucci. All. Graziano. A disp. Robortella, Di Ruggiero.
Arbitro: D'Alessandro di Bernalda.
Reti: 44' pt Agata, 45' pt Ciuffreda, 44' st Pellegrino.
Il San Nicola raccoglie altri tre punti per rincorrere la salvezza. Una vittoria voluta da tutto il collettivo che è stato in grado di capovolgere il risultato dopo il vantaggio ospite siglato da Agata. I locali guidati da mister Sabia hanno dovuto fare a meno di Verrastro Bruno squalificato e sin dal primo minuto il tecnico locale ha schierato in linea d'attacco l'esperto Ciuffreda che poi è stata la mossa vincente del San Nicola. La compagine di casa parte un po' contratta e subisce a causa di una disattenzione difensiva la rete sul finire della prima frazione di gioco ad opera di Agata che con un fendente all'incrocio dei pali batte Fortuna. Pronta è la reazione del San Nicola che riequilibra le sorti dell'incontro con Ciuffreda abile a deviare di testa un cros teso di Mecca dalla linea laterale. La rete galvanizza i locali che nella seconda frazione di gioco creano numerose palle da rete per il raddoppio, ma la sfortuna dice più volte no prima a Pellegrino, poi a Rosa, di seguito a Mecca e successivamente a Pellegrino. Un ottimo intervento di Festa toglie dalla rete un bolide di Ciuffreda, è il preludio alla rete che arriva a due minuti dalla fine con un bel pallonetto dell'esperto Pellegrino che supera Festa proteso in uscita. È la rete che manda in tripudio gli sportivi locali.
Roberto Rosa

Ossigeno per il Miglionico. Lambertini mette alle corde il Virtus Bella

VIRTUS BELLA: Uva, Leone, Pisciottani, De Leonardis, Gliubizzi, Ricigliano Mar, Lioi, Vitiello, Ricigliano Mau, Troiano (36' st Errichetti), Aliano (13' st Asmodeo). A disp: Grossetto, Naturale, Tummillo, Doino. All. Dereviziis.
MIGLIONICO: Calia, Lamacchia, Di Simine, Giordano, Sabatelli (27' pt Santochirico), Parente, Battilomo, Galeota, Lambertini, Venezia, Deceglie. A disp: Marino, Cotugno, Fattore, Mele, Grande, Lucchese. All. Peragine.
Arbitro: Autieri di Moliterno (Grilli e Cardettini).
RETE: 36' st Lambertini.
NOTE: Ammoniti: Gliubizzi, Ricigliano Mar, Troiano per il Bella; Di Simine, Giordano e Galeota per il Miglionico. Espulso al 94' Pisciottani per proteste. Angoli: 7-6 per il Bella. Recupero: 1' pt, 4' st.
Ossigeno per il Miglionico. Lambertini è micidiale nell'area piccola e i tre punti sono ad appannaggio della formazione di Peragine. E' il 36' della ripresa quando Galeota calcia in area una velenosa punizione. Torre dell'ottimo Deceglie che innesca il falco dell'area piccola, Luigi Lambertini. Quattordicesimo sigillo personale che vale il colpaccio del Miglionico in casa del Virtus Bella. Per i ragazzi di Dereviziis c'è poco e niente, anzi è il Miglionico ad avere sempre il comando del gioco. Uva si supera su due calci da fermo di Venezia. Alla fine risultato giusto.
 Antonio Centonze dal Quotidiano della Basilicata del 19/03/2007