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Domenica 26.11.06:
11°
giornata
(ACeSport)
RASSEGNA STAMPA di
LUNEDI 27.11.06 tratta da

=Prossimo
AVVERSARIO:
LATRONICO =Borsa
illude il LATRONICO. Iuzzolino dà i 3 punti al Balvano
Balvano: Lamberti, Deboli G., Galizia, Deboli
R., Simone, Corleo, Ace (40' st Galante), Picerno,
Altieri (10' pt Bovino, 25' st Matturro), Iuzzolino,
Spera. A disp.: Cioffi, Giacullo, Uriarte,
Turturiello. Allenatore Turturiello
LATRONICO: Morra, Algeri, Totaro, Marino,
Mirizzi, Bucciarelli, Papaleo, Ferraiuoli (30' st
Fanelli), Casabui, Borsa, Bruno (15' st Canigiani).
A disp.: Spaltro, Vigorito. Allenatore Chiappetta
arbitro: Iummati di Potenza (Armandi e Loffredo)
reti: 5' pt Borsa (L), 15' st e 35' st Iuzzolino
(B).
DUE PUNIZIONI vincenti di Iuzzolino e Latronico
viene messo ko. Entrambe le squadre sono a corto di
giocatori. Tra squalificati e infortunati le
rispettive compagini schierano da una parte una
panchina cortissima, dall'altra un gruppo pieno di
giovani e giovanissimi, come Bovino e Matturro,
classe '90. Un tempo a testa tra le due squadra con
Borsa che porta in vantaggio i suoi dopo appena 5'
di gara e Iuzzolino che ribalta il risultato su due
calci piazzati. f.c.
=================Doppietta per il bomber altamurano, Montemurro dimezza lo svantaggio nella ripresa.
Tragni lancia la fuga del Tricarico. Vittoria dell'Azzurra nello scontro al vertice col Project Matera.
Azzurra
TRICARICO: Abrescia, Ninivaggi, Scarfone, Sardone (Palasciano), Chessa, Cianciotta, Zizzamia, Potenza, Tragni (Cirrottola), Castoro, Laguardia. All. Saverio Abrescia. A disp.: Laterza F., Guglielmi, Cataldo P., Laterza R., Proggi.
Project
MATERA: Cassano, Taratufolo, Paladino L. (Paradiso), Taratu (Antezza), Fago, Virelli (Santarsia), Cataldo E., Montemurro, Paladino R., Gagliardi D. All. Paolo Grieco. A disp.: Stella, Gagliardi B., Di Trani, Venezia.
Arbitro: Sapienza di Potenza (Di Simone-Diotisalvi).
Reti: al 10' e 28' pt Tragni, 13' st Montemurro.
NOTE: Ammoniti: Taratu, Fago, Gagliardi D., Albano, Potenza, Scarfone, Castoro, Ninivaggi, Sardone.
TRICARICO - Il campionato di Promozione ha in assoluto una nuova squadra capolista. E' il Tricarico di mister Savero Abrescia, che centra l'obiettivo del sorpasso nell'incontro diretto con il Project Matera che per diverse settimane è stato al vertice della graduatoria. L'evento tanto atteso è arrivato con la soddisfazione del numeroso pubblico festante, presente come non mai allo stadio.
I padroni di casa hanno dominato la gara, tant'è che mai l'esito dell'incontro è stato in discussione. Già dopo la mezz'ora gli ospiti erano sotto di due reti, grazie ad altrettanti colpi di testa del goleador Giuseppe Tragni. La formazione locale poteva chiudere l'incontro fin dal primo tempo, se avesse finalizzato le altre ottime occasioni da rete create dalla squadra. Gli avversari nei novanta minuti hanno inquadrato raramente la porta difesa da Nicola Abrescia, salvo in occasione del gol dell'ex Montemurro e un'altra volta su sviarione difensivo, quando il portierone di casa ha dovuto compiere un'autentica prodezza. Per il resto Montemurro ha potuto giocare pochi palloni anche perchè ben controllato dall'ottimo Chessa.
Una prima frazione giocata con supremazia territoriale e sicurezza dal Tricarico che non concede niente agli avversari. Al 10' arriva il primo gol di testa di Tragni su palla pennellata dall'onnipresente Sardone su calcio di punizione. La risposta del Matera è affidata a Montemurro, che da buona posizione manda sulla traversa. Al 28', invece, è la formazione di casa a raddoppiare il vantaggio su un rovesciamento di fronte innescato da capitan Scarfone che serve sulla destra Zizzamia (oggi particolarmente ispirato) il quale, superato un difensore, crossa per la testa dell'accorrente Tragni. Il Project reagisce con un colpo di testa di Montemurro che Abrescia controlla senza difficoltà. Al 37' il Tricarico potrebbe chiudere l'incontro ma Tragni non aggancia un assist di Zizzania a sua volta servito da Potenza.
Nella seconda frazione la squadra di Grieco entra con maggior convinzione ed accorcia le distanze al 13' con Montemurro su passaggio dal fondo di Virelli. Al 28' clamorosa palla-gol sciupata da Zizzamia che attende l'uscita di Cassano ed a porta spalancata sbaglia. Al 39' brivido per i padroni di casa su tiro di Santarsia ma Abbrescia compie il miracolo. A fronte di una partita corretta, l'arbitraggio di Sapienza è stato largamente insufficiente. Michele Santangelo.
=================Il Pescopagano va in vantaggio con Angiolillo, poi subisce la rimonta del team di D'Imperio.
Pesce fa sorridere il Cogliandrino.
cogliandrino: Brando, Pansardi, Forastieri, Zaccagnino, Di Giacomo (35' st Cozzi), Ferrari (40' st Grisolia), Brasetti, Vassallo, Abete, Cantisani (29' st Albanese), Pesce. A disp.: Di Lascio, Russino, Carlomagno. Chiarelli All. Molfese (D'Imperio squalificato in tribuna)
pescopagano: D'Angola, Roselli, Schettino, Lanza A., Laurienziello, Lanza P., Capasso L., Lotano, Gonnella, Angiolillo (29' st Tobia), Lanza V. A disp.: Pinto, Miraglia, Graziano, Miele, Pelosi. All Gervasio
arbitro: Lagrotta di Moliterno (Alagia e Paolillo)
reti: 25' st Angiolillo, 35' st e 40' st Pesce
note: espulso al 34' st per doppia ammonizione frutto di proteste reiterate Lanza P. Al 5' pt Gonnella sbaglia un rigore. Ammoniti: brando, Pansardi, Abete, Cantisani e Cozzi per il Colgiandrino, Lotano e D'Angola per il Pescopagano.
SCONTRO diretto al Cogliandrino, capace di sfruttare al meglio la superiorità finale creata dall'espulsione di Lanza P.
Gara vibrante sin dalle prime battute con due squadre pronte a superarsi in ogni occasione e sempre pericolose. Al 5' subito la prima emozione. Gonnella viene atterrato in area da Pansardi, rigore per il Pescopagano. Si incarica di calciare lo stesso attaccante che, però, si fa ipnotizzare da Brando, che para il tiro e salva i suoi da una rete che poteva essere importantissima per gli ospiti.
Il Pescopagano cerca di reagire a seguito dell'errato tiro dal dischetto e ci prova ancora, con Capasso, che al 15' centra la traversa. Si vede, dopo mezz'ora il primo affondo insidioso dei padroni di casa che con Vassallo e Abete testano i riflessi di D'Angola, oggi sostituto dell'infortunato Altera, ma senza aver fatto rimpiangere il titolare. Nella ripresa molta lotta a centrocampo e gara che entra nel vivo solamente negli ultimi venticinque minuti. Passano, infatti, in vantaggio per primi gli ospiti, con Angiolillo che batte con uno stacco di testa imperioso il portiere avversario su cross di Lanza V., poi, la svolta vera e propria della gara arriva al 35' circa, quando Lanza P. per proteste si fa espellere.
Sale in cattedra, allora, il quarantaseienne Pesce, che con un rigore ed una prodezza in azione personale regala ai suoi vittoria e tre punti pesantissimi contro una diretta concorrente. fra.cal.
=================Al Satriano passa così il mal di trasferta.
Caivano bum-bum.
Affondato il Policoro
POLICORO 2000: Manolio, Simeone, Palermo (5' st Santarsiero), Giannini, Leone, Lo prete, Marchionna (21' st Montemurro), Bruno, Paiano, Plati, Montervino (12' st Ripa). A disp. Labriola, Pinca, Di Lorenzo, Cimmarrusti. All. Labriola.
SATRIANO: Positino, Forgerata, Laviano, Adobbato D., Malziotti, Bruno, Fringuello (47' st Zanda), Pascale (39' st Carcassa), Lorusso, Adobbato G., Caivano. A disp. Ostuni, Capace, Sanchez. All. Caivano.
ARBITRI: Passannante di Pz. (Grilli- Riccardi).
RETI: 40' pt e 10' st Caivano
NOTE: Ammoniti: Lo prete, Laviano, Bruno, Leone, Giannini. Espulsi: Bruno (P) per doppia ammonizione.
POLICORO- Cade in casa il Policoro 2000 sotto i colpi di un Satriano cinico, determinato e forte di un Caivano super, autore di una doppietta.
Imbarazzante a tratti, la formazione di Labriola, non riesce a trovare trame di gioco all'altezza, tranne che nei primi cinque minuti dell'incontro.
Nessuno ha fatto più degli altri, tranne il solito Paiano che oltre a trovare sfortunatamente un palo e una traversa a negargli la via del gol, è stato l'unico che si è dannato l'anima alla ricerca di qualcosa, che dai suoi compagni stentava ad arrivare.
Gli ospiti da parte loro hanno fatto il giusto, trovando le reti su una dormita offensiva di casa e su un calcio piazzato, sfruttato alla perfezione da Caivano.
Come detto insomma, il Policoro nei primi minuti di gara sembra esserci e imbastisce anche due o tre trame di gioco positive che non vanno però a buon fine. Le azioni comunque sono tutte a centrocampo, con gli ospiti che sembrano crescere sempre di più e i padroni di casa invece, calare sempre più. Senza grossi sussulti si arriva al 40 pt e gli ospiti passano in vantaggio. Fringuello trova un corridoio per Caivano, che si beve la retroguardia jonica, portiere compreso, e da fuori area con una precisa rasoiata realizza.
Nella ripresa dopo pochissimo già il raddoppio del Satriano: sugli sviluppi di una punizione di Pascale dalla destra, Caivano senza essere disturbato da nessun difensore, raccoglie di testa e mette alle spalle di Manolio.
Policoro letteralmente al tappeto e ospiti che da li in poi cominciano a giocare sul velluto, rintanandosi in difesa e agendo in contropiede.
Uno dei primi acuti degli jonici arriva al 16 st con Paiano che di testa imbecca in pieno la traversa.
Ripa poi appena entrato, impegna Positino con una bella girata al volo che l'estremo devia in corner. La rete non vuole proprio arrivare, nemmeno sul finire quando Paiano ancora di testa colpisce in pieno il palo.
L'incontro cosi termina amaramente per la squadra di Labriola, che vede cosi tornare davanti gli incubi e i fantasmi delle settimane passate. Il Satriano invece si proietta in piena zona promozione con 18 punti. Gennaro Manolio
=================Il Valsinni centra il riscatto.
Margoleo spegne il Viggiano
VALSINNI: Chiappa, Orfino A, Orfino Ang, Marziale, Mauri, Sarubbi, Campea, Durante, Margoleo, Ferraiuolo, Tricarico. A disp: Truncellito, Aita, Modarelli N, Cristiano, Celano, Lorizzo, Modarelli M. All. Modarelli.
VIGGIANO: Laurita, Pandolfo, Allemma, Laneve, Lauletta, Salera G, Briamonte, Sabia, Ragone, Lasalvia, Mancui. A disp: Mattia, Antonelli, Giampietro M, Mero, Lavecchia, Salera D. All
ARBITRO:D'Alessandro di Bernalda
RETI: 42' pt Ragone (VI), 2' st Margoleo (VA), 25' st Durante (VA), 32' st Margoleo (VA)
IL VALSINNI ritrova il sorriso. Il gol di Durante e la doppietta di Margolero regalano una preziosa e salutare vittoria alla formazione allenata da mister Modarelli.
Pur passati in svantaggio per merito del gol di Ragone a pochi minuti dalla fine della prima frazione, i padroni di casa sono stati bravi a non cadere nella trappola del nervosismo ed a acciuffare il pareggio prima, e a raggiungere il sorpasso dopo.
Il Valsinni ha disputato una buona gara riscattando così le deludenti prestazioni mostrate nelle scorse partite anche grazie alla super coppia d'attacco: Modarelli-Durante che hanno fatto sicuramente la differenza.
Tre punti importanti per mister Modarelli che ora può lavorare con maggiore tranquillità. Lorenzo Tortorelli
=================Sirino in vantaggio con Rossino.
Benedetto impatta dal dischetto
SIRINOMERCURE: Millone, Palazzo, Formica (30' st Borreca), Lavilletta, Santonicola, Rocco, Dulcetti, Rossino, Lardo, Pitillo, Carlomgno. A disp: Vigorito, Iorio, Palermo, Olivieri, De Leo, Boccia. All. Oliva.
BANZI: Tonello, Pappalettera, Teto, Martino, Mazzeo, Militello, Poci, Paolucci, Benedetto, Di Vincenzo, Mollica (5' st Piazzolla). All. Chimenti.
ARBITRO: Benevento di Potenza.
RETI: 20' pt Rossino (S), 35' st Benedetto (Rig)
NOTE: Espulso al 6' del secondo tempo Piazzolla per il Banzi.
PARI che alla fine contenta tutti. Il Sirinomercure, ha disputato un buon primo tempo riuscendo a chiudere gli spazi alla formazione ospite e segnando la rete del vantaggio con un eurogol di Rossino al ventesimo.
Nella seconda frazione si sono invertiti i ruoli. Gli ospiti hanno preso in mano le redini dell'incontro riuscendo a imbrigliare il gioco dei ragazzi allenati da mister Oliva e producendo azioni da gol.
La compagine allenata da Chimenti ha dimostrato di essere in palla e di credere nel pareggio che è arrivato a dieci minuti dal triplice fischio con Benedetto che ha regalizzato su rigore.
Banzi che ha finito in dieci l'incontro per l'espulsione di Piazzolla. L'atleta era subentrato a Mollica al quinto del secondo tempo. Un minuto dopo è stato mandato anzitempo sotto la doccia.l.t.
=================E' Colangelo a beffare la Santarcangiolese.
Blitz del San Nicola
santarcangiolese: Robortella, La Canna, Malaspina, Agata, Lospinuso Gallitelli, Di Taranto, Di Virgilio, Bitetti, Vincenti, Cozzi. A disposizione: Tutino, Capobianco, Braj, Armentano, Imperatore, Gelonese, Saponieri. Allenatore Montenurro.
san nicola: Fortuna, Pietrafesa, Cillis, Verrastro, Traficante, Marsico, Nardozza, Romano, Coviello C., Rosa, Colangelo. A disposizione: D'Andrea, Galasso, Sabia, Zaccagnino, Sileo, Colangelo II, Coviello G. Allenatore Sabia
arbitro: Villonio di Venosa (Novellino e Di Taranto)
retE: 18' pt Colangelo.
SAN NICOLA sfrutta alla perfezione la rete direttamente da calcio piazzato di Colangelo a soli 18' dall'inizio della gara per portare a casa l'intera posta in palio.
Nella trasferta di Santarcangelo essere passati subito in vantaggio è stata una manna per gli ospiti che hanno fatto di necessità virtù ed hanno difeso il vantaggio per tutto il tempo della prima frazione rimanente e per tutta la ripresa, senza permettere alla Santarcangiolese di pareggiare i conti della gara.
Tre punti d'oro, come detto, invece, per il San Nicola su un campo difficile. f.c.
=================Serie positiva degli uomini di Peragine: 4 vittorie e un pari nelle ultime 5 gare
Miglionico in zona play off.
Superato il Bella grazie alla doppietta di Tataranni
MIGLIONICO: Marino, Lamacchia, Menzella (30' st Rago), Giordano (27' st Armaiouli), Sabatelli (22' st Santochirico), Parente, Battilomo A., Venezia, Lambertini, Tataranni, Deceglie. A disp.: Calia, Di Simine, Fattore, Battilomo M. All.: Nicola Peragine.
BELLA: Uva, Leone, Pisciottani, Tummillo, Mareggi, Gliubizzi, Aliano (37' st Doino), De Leonardis (15' st Troiano), Ricigliano, Errichetti (27' st Grosseto), Lioi. A disp: Carlucci, Gruosso, Russo. All.: Vincenzo Dereviziis.
ARBITRO: Panessa di Matera (Conte-Labanca)
RETE: 8' st e 26' st Tataranni, 16' st Venezia.
NOTE: Rec. pt: 1'; st: 1'. Amm. Leone, Pisciottani, Aliano(B), Tataranni, Sabatelli, Lambertini(M).
MIGLIONICO. Un Miglionico coriaceo e
combattivo quello trovato oggi sulla propria strada dal Bella di
mister Dereviziis. Non c’è stata storia. Dopo la primissima
occasione in contropiede con Ricigliano che ha visto Marino
esibirsi in una prodigiosa parata salvando la rete, la squadra
bellese è stata letteralmente messa alle corde da uno
spumeggiante Miglionico. Tataranni e Venezia in
forma strepitosa sono saliti in cattedra con giocate
spettacolari. Al 6’ capitan Tataranni in area di controbalzo
servito da Sabatelli riscalda le mani al portiere ospite.
Al 16’ il capitano lancia Lambertini che si fionda a rete ma Uva
devia in angolo. Ci prova Lamacchia al 18’ con un
pallonetto che supera Uva ma finisce sull’esterno della rete.
Ancora fuga in slalom di Lambertini senza fortuna al 26’. Il gol
è nell’aria ma Uva fa buona guardia. Al 34’ grossa occasione.
Punizione di Menzella che serve un defilato Tataranni che
delizia la platea con un assist favoloso. La sfera attraversa
tutta l’areae e Deceglie in scivolata arriva con un attimo di
ritardo per la deviazione vincente. Sul finire una girata di
Lambertini smarcatosi in area si perde a fil di palo. Il
Bella resiste impavidamente ma l’avvio di ripresa vede un
Miglionico arrembante. Una prodezza di Uva al 3’ su
Lambertini lo salva dalla capitolazione e al 4’ è l’arbitro
a vedere un dubbio fuorigioco su una bordata in rete di
Deceglie che ci riprova un minuto dopo sfiorando la
traversa. Venezia fa la barba al palo al 6’. All’8’ è
l’insistenza di un gagliardo Giordano sulla destra a spianare la
via del gol. Aiutato da Lamacchia riescono a sfondare la difesa
ospite e a servire Tataranni che lascia partire una saetta dal
suo sinistro, sulla quale Uva nulla può. Miglionico
meritatamente in vantaggio. Non pago del risultato preme
sull’acceleratore. Al 12’ sui piedi di Tataranni l’occasione per
raddoppiare ma ancora Uva si oppone come fa ancora su tiri
insistenti di Deceglie e Venezia. Al 16’ Tataranni, ancora lui,
smarca Venezia che vola verso l’area e supera
brillantemente Uva. Bella al tappeto. Non riesce ad avvicinarsi
a Marino, che porta la sua imbattibilità a 450 minuti.
Miglionico sulle ali dell’entusiasmo, ci prova ancora con un
colpo di testa di Lambertini sul fondo. Al 26’ arriva il terzo
sigillo. Capitan Tataranni, oggi in gran spolvero,
per i suoi trentanni, su assist di Venezia realizza la sua
personale doppietta. Solo al 32’ con Aliano il Bella impegna
Marino che si esalta e salva la sua imbattibilità. Al 37’ su
punizione di Tummillo, sfiora la traversa ma la partita si
chiude con la netta affermazione della compagine biancoverde
guidata da un soddisfatto mister Peragine. Serie positiva
da 5 giornate con 4 vittorie e 1 pareggio e 13 punti
conquistati, cosa si potrebbe volere di più dalla vita? Antonio
Centonze dal Quotidiano della Basilicata
del 27/11/2006
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