
News
(cliccare sulla macchina
fotografica
per le
FOTO
della partita)
ANDATA 20.08.06
: MIGLIONICO-FERRANDINA
1-1 
Basta solo UN
tempo fra Miglionico e Ferrandina. Nella ripresa il caldo la
fa da padrone.
MIGLIONICO: Calia, Battilomo M.,
Cosentino, Battilomo A. (15’st Parente), Sabatelli, Galeota,
Lamacchia, Venezia, Armaiuoli, Tataranni, Perrino (20’st
Carrieri). All.: Nicola Peragine.
FERRANDINA: Ciccimarra, Noviello,
Lepore L., Giasi, Colle, Mastrangelo, Loponte, Pantone (12’st
Zizzamia), Alfarano (35’pt Visceglia), Grieco, Miraglia (33’st
Lepore D.). A disp.: Luongo, Lando, Russo. All.: Stigliano
ARBITRO: Russo di Bernalda (Gresia-Alagia); RETI:
20’Armaiuoli (M), 37’Grieco
(F)
NOTE: Temperatura di oltre 36°.
Rec. pt: 1; st: 2. Espulsi: Cosentino(M) 30’st, per somma di
ammonizioni. Amm. Parente(M), Mastrangelo, Loponte, Grieco(F).
MIGLIONICO. Al comunale di Miglionico,
polveroso pur se annacquato da insufficiente sistema di
irrigazione da campo di pomodori, sono scese in campo per la
loro prima stagionale le due giovani compagini che non si
sono comunque risparmiate dandosi battaglia per la conquista
dell’intera posta in palio. Un Miglionico arrembante con
ottimi innesti nelle zone nevralgiche del campo non ha
affatto sfigurato contro la cugina di Eccellenza. Cosentino,
Venezia, Galeota i volti nuovi nella compagine di mister
Peragine si sono rivelati ottimi acquisti. Partenza
arrembante dei locali che con Battilomo A. al 3’ riscalda
(ce n’era bisogno) le mani a Ciccimarra che con una plastica
parata devia in angolo. Al 12’ è l’ottimo Venezia a dare il
là ad un azione travolgente. Galeota crossa per la testa di
Armaiuoli che regala un assist delizioso per Tataranni che
esalta il portiere ospite in una bella parata. Ancora il
Miglionico insiste in avanti. Galeota, Lamacchia e Venezia
in un forcing da centrocampo regala con un cross dalla
destra la palla del gol ad Armaiuoli che non perdona. E’ un
Miglionico spavaldo nonostante il gran caldo (36°). Al 28’
ci prova di contro-balzo in area, sempre Tataranni servito
da un inesauribile Venezia ma la palla si perde di poco sul
fondo. Il Ferrandina solo al 32’ fa toccare il primo pallone
a Calia su punizione di Grieco dal limite. Al 34’ è Venezia
a cercare il raddoppio con un gran tiro dalla distanza che
Ciccimarra devia in angolo. E’ Grieco su punizione al 37’
che riporta il pareggio in campo superando la barriera e
Calia. La ripresa vede un Ferrandina più incisivo. Due
occasioni da gol sfumano in pochi minuti. Mastrangelo al 6’
con un poderoso colpo di testa e al 15’ Visceglia si vedono
negare la rete da Lamacchia con Calia battuto. Un Lamacchia
che risale in cattedra e punta al gol. Gol che gli viene
negato prima da una plastica parata di Ciccimarra al 18’ e
poi al 22’, lanciato da Venezia, vede la sua bordata
stamparsi sulla traversa. Al 26’ è ancora Lamacchia
protagonista a salvare di testa sulla linea su colpo di
testa di Mastrangelo. L’espulsione per doppia ammonizione
di Cosentino lascia il Miglionico in 10 per oltre 15 minuti
ma il Ferrandina non ne approfitta. Sciupa con Visceglia una
ghiotta occasione in contropiede che si stampa sull’esterno
della rete. Proprio allo scadere sui piedi di bomber
Tataranni arriva la possibilità per la sua specialità dal
limite ma si perde sul fondo. Bella partita. Per il
passaggio del turno si rimanda tutto al match di ritorno.
Antonio Centonze dal Quotidiano della Basilicata del
21.08.2006
=====>
RITORNO
27.08.06: FERRANDINA-MIGLIONICO
0-0
Miglionico eliminato. Ecco
un pari che va bene al Ferrandina
FERRANDINA: Ciccimarra, Noviello,
Lepore L. (17' st Zizzamia),
Visceglia Mas., Bisogno, Mastrangelo
F., Lo Ponte,Colle (6' st Lepore
D.), Mastrangelo D, Grieco,
Visceglia Mar. (21' st Alfarano). A
disp. Luongo, Lando, Russo, Miraglia.
All. Stigliano.
MIGLIONICO: Calia, Menzella,
Lamacchia, Galeota, Sabatelli (27'
st Battilomo M), Rago, Battilomo A.
(12' st Giordano), Venezia,
Armaiuoli, Tataranni, Perrino. A
disp. Capozzi, Battilomo M., Grande,
Santochirico, Montemurro, Mele. All.
Peragine.
ARBITRO: Timpone di Moliterno
(assistenti Di Leo e Paolicelli).
NOTE : ammoniti: Grieco.
FERRANDINA.
E' finita a reti bianche. La sfida
tra Ferrandina e Miglionico, messe
l'una di fronte all'altra nel primo
turno di Coppa Italia, si è conclusa
con un salomonico 0-0. Un pari che,
consente all'undici di Stigliano di
staccare, con il minimo sforzo, il
biglietto alla fase successiva del
torneo. E che molto probabilmente,
non rende giustizia agli ospiti
che, nonostante il divario di
categoria, hanno affrontato il
Ferrandina senza alcun timore
reverenziale e a viso aperto. Dopo
un primo tempo in cui a prevalere è
la noia, con entrambe le squadre
attente più a non commettere errori
che a fare gioco, la gara si è
accesa nella seconda parte. Fatti
salvi due timidi tentativi del
Miglionico al 10' con Lamacchia e al
15' con Tataranni, a cui ha
replicato il Ferrandina al 22' con
Colle, la prima frazione ha regalato
davvero poche emozioni.
Nella ripresa a cercare con
insistenza la rete è inizialmente la
squadra di casa. Prima al 3' con
Visceglia che non trova il tempo per
l'aggancio e poi all'8' con
Mastrangelo D. che conclude
centralmente senza troppa
convinzione.
All'11' è ancora Mastrangelo a
mettere un buon pallone in mezzo
all'area per Visceglia che, però non
approfitta. Poi a prendere in mano
le redini del gioco è il Miglionico
che ribatte prontamente ai rossoblu
con Armaiuoli. Ma il suo pallonetto
è arpionato da un attento Ciccimarra.
E al 15' la squadra di mister
Peragine va addirittura in gol
ancora con Armaiuoli, abilissimo a
spedire in rete l'assist dell'ottimo
Venezia. Ma la rete che
varrebbe agli ospiti il passaggio
del turno è annullata per una
segnalazione di fuorigioco,
francamente molto dubbia.
Il Ferrandina si ridesta al 21' con
il neo entrato Alfarano che sfiora
il gol con una temibile incursione
centrale. Bravo Calia a
neutralizzare. Poi è ancora il
Miglionico al 35' a sfiorare il
vantaggio con un colpo di testa di
Tataranni. Ma per l'attaccante non è
giornata. E anche il suo ultimo
tentativo al 43' si spegne di poco a
lato. Nulla da fare per l'undici
ospite che saluta la competizione
non senza qualche rimpianto. Margherita
Agata dal Quotidiano della
Basilicata del 28.08.06.
