
9^ giornata (ACeSport)
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COGLIANDRINO - MIGLIONICO
2-3

Gli undici di
Calliari dopo il doppio vantaggio cedono al forcing finale
del Miglionico.
Il
Miglionico rimonta tre gol ed alla fine esce vittorioso da
Maratea.
COGLIANDRINO: Brando Gio.,
Nieddu, Brando Giu., Raschia, Galati, Ferrari, Romano (s.t.
Di Lauro), Marzella, Messeri, Scaleia, Fiore. A disp.
Carlomagno, Di Lauro, Parasiliti. All. Calliari.
MIGLIONICO: Amoruso, Lamacchia, Santochirico, Acito,
Agata (12’st Armaiuoli), Parente, Virelli, Montemurro,
Carrieri (44’st Gualtieri), Tataranni, Mangia (19’st
Giordano). A disp: Lerro, Perrino, Battilomo, Burgi. All.
Paterino.
ARBITRO: Iummati di Potenza (Masi-Marchese)
RETI: p.t. 7' Messeri; s.t. 8'
Lascaleia, 20' Montemurro, 25' Tataranni (rigore), 37'
Tataranni.
MARATEA - Con la vittoria già in tasca l'undici guidato da
Calliari è riuscito non solo a farsi raggiungere, ma anche a
farsi superare al 37’ del secondo tempo.
Niente da fare per il Cogliandrino che ha letteralmente
consegnato la vittoria nelle mani del Miglionico agli ordini
di Paterino. La vittoria sembrava acquisita ma il Miglionico
è riuscito a rimontare il doppio svantaggio soltanto nei
minuti finali della ripresa e a portare a casa tre punti
importanti per la classifica. Importante successo esterno
per la compagine materana. Il Cogliandrino di mister
Calliari ha forse sbagliato, sentendosi troppo forte dopo
aver segnato una rete nel primo tempo. Sicurezza resa ancor
più forte dal gol messo a segno nel secondo tempo. Con
quest'ultima sconfitta prosegue la scia di risultati
negativi della squadra marateota. Sempre più soli in coda al
campionato di Eccellenza.
Una partita cominciata con il piede giusto dai padroni di
casa, visto che il primo gol arriva dopo appena sette minuti
dal fischio d'inizio, con un colpo di testa di Messeri.
Primo tempo poi all'insegna della tranquillità con un
Cogliandrino guardingo ed un Miglionico che non ci prova più
di tanto a raddrizzare il risultato. Nella ripresa subito in
avvio il Cogliandrino raddoppia su calcio da fermo. All’ 8’
su calcio d’angolo Lascaleia dal limite dell’area lascia
partire una saetta imprendibile per Amoruso. Cogliandrino
euforico ma il Miglionico inizia solo allora a giocare un
po’ a calcio. E’ Montemurro che al 20’ riapre la partita con
una bordata da oltre 30 metri che si insacca alla sinistra
del portiere Brando.
La partita si riapre. Mister Paterino incita i suoi a
proiettarsi in avanti. Innesta forze nuove con Giordano ed
Armaiuoli ed al 25 una strattonata in area sul fluidificante
Acito viene punita dall’arbitro con un rigore. Si incarica
della battuta Tataranni che spiazza Brando e marca il
pareggio per la squadra bianco.verde. Il pareggio galvanizza
il Miglionico e scoraggia i marateoti. Miglionico allora
insiste in avanti e continua incessante ad impensierire il
portiere locale. Ad un quarto d'ora dal termine arriva il ko
definitivo per i padroni di casa . E’ ancora un magico
Tataranni che incanta il suo marcatore e con due girate
spettacolari lo disorienta e avvicinatosi all’area e lascia
partire un gran tiro imprendibile per Brando. Grande rimonta
della squadra di Paterino che nel finale sfiora ancora la
rete. Miglionico conquista una vittoria importantissima ed
alla fine meritata. Vittoria che fa classifica e morale
mentre il Cogliandrino Maratea affonda sempre più.
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I "commenti" della
settimana
Da Il Quotidiano della Basilicata del 01.11.2005
di Antonio Centonze
Tataranni toglie le
castagne dal fuoco con una doppietta. Il Miglionico con tre
gol in rimonta si toglie uno zero (punti esterni) dal suo
tabellino.
MIGLIONICO- Oramai, il Miglionico di
questo inizio campionato ci ha abituato ad alternanti
prestazioni: stratosferico e coinvolgente fra le mure
amiche, anche in 10 contro 11 ed un po’ in balia degli
avversari nelle partite esterne. Anche a Maratea non si è
visto il Miglionico forte e pieno di vitalità e voglia di
vincere. Le assenze in difesa di Sabatelli, appiedato dal
giudice sportivo e di Menzella, influenzato, oltre che di
capitan Iacovone, hanno costretto mister Paterino a
ridisegnare una nuova linea di difesa. Il Cogliandrino
Maratea, con il promettente giovanissimo Messeri, è riuscito
ad incunearsi più volte verso la porta difesa da Amoruso ed
a mettere sotto di un gol la squadra biancoverde. Squadra
che per tutta la prima frazione è sembrata non reagire.
Nella ripresa, alla prima occasione su calcio da fermo, il
Miglionico ha subito il raddoppio. Solo allora la squadra,
complici le “sgridate” di Mister Paterino ha iniziato a
giocare come sa e deve. Con l’innesto di Giordano e
Armaiuoli si è catapultata in avanti alla ricerca del gol ed
in un paio di occasioni ha costretto il proprio portiere
Amoruso ad uscite fuori dall’area per salvare la propria
rete. Mister Paterino un po’ contrariato dichiara: “La
nostra gara disputata a Maratea non mi è piaciuta. I due gol
su calcio da fermo mi fanno arrabbiare. Non ho visto la
squadra carica al punto giusto per affrontare una partita
delicata. Il Cogliandrino imbottito di under, ha fatto la
sua di partita e non ha affatto sfigurato meritando anche il
vantaggio nella prima frazione di gioco.” Ed aggiunge:
“nella ripresa meno male che c’è stato il risveglio! Il gol
magnifico dalla distanza di Montemurro ha riaperto la
partita. Le trasformazioni del nostro uomo migliore,
Francesco Tataranni, con la sua invenzione ultima del terzo
gol ci ha fatto raccogliere 3 punti preziosissimi che ci
proiettano in posizioni più tranquille di classifica! Almeno
un po’ di fieno in cascina stavolta ne abbiamo messo
togliendo quello zero dai punti esterni.” Dall’altra parte,
il carpigiano mister Calliari si complimenta per l’ardore
messo in campo dai suoi giovanissimi ragazzi dichiarando:
“Nella ripresa, le uscite dal campo per infortunio dei
nostri due uomini più esperti si sono fatte sentire. La
panchina corta non mi ha consentito molte soluzioni ed
abbiamo lasciato più spazi di manovra al Miglionico che con
la complicità di nostre ingenuità difensive ne ha
approfittato. Purtroppo la nostra è una squadra composta da
molti under e l’esperienza a volte può consentire di non
farsi rimontare due gol di vantaggio a pochi minuti dal
termine.” Il Miglionico torna da Maratea con i tre punti che
fanno morale e classifica ma con qualche cosina da rivedere
per le impostazioni delle gare esterne. Per le interne la
carica e la voglia c’è sempre e domenica arriva una super
concorrente dal salernitano. Un Ricigliano che ha battuto
anche le grandi, ci dirà quanto vale davvero questo
Miglionico. (Antonio Centonze)