Miglionico Calcio: una luce sullo sport a Miglionico MT


8^ giornata/Ritorno (ACeSport)

FERRANDINA- MIGLIONICO  2-1. Gli aragonesi tornano al successo nel derby. Il Ferrandina rompe il suo lungo digiuno.

FERRANDINA MIGLIONICO CALCIO
 Frappampina, Manicone, Lepore (1' st Miranda), Rizzo, Bisogno, Ponzio, Casarano (28'st Luongo), Fumarola, Honba, Risolo (19' st Palasciano), Cioce. A disp. Cernusco, Lando, Pantone. All. Stigliano.
 
Calia, Lamacchia, Parente, Agata, Menzella, Santochirico (5' st Andrulli), Virelli (28'st Perrino), Montemurro (31' st Mangia), Carrieri, Tataranni, Acito. A disp. Capozzi, Iacovone, Armaiuoli, Masi. All. Peragine
Arbitro: Timpone di Moliterno (assistenti Amato e Loffredo).
RETI:
35' pt e 26' st Cioce, 33' st Carrieri
Note:
ammoniti: Casarano, Parente, Cioce, Risolo, Agata

FERRANDINA - Il Ferrandina rompe il lungo digiuno e raccoglie, davanti al proprio pubblico, tre punti preziosissimi. A farne le spese il Miglionico che, a dispetto del risultato finale, non ha affatto demeritato. Anzi a partire con maggiore convinzione sono proprio gli uomini di Peragine. Il primo grattacapo per Frappampina arriva già al 12' con un tiro di Montemurro che costringe l'estremo difensore a salvarsi in angolo. E ancora La macchia al 15' costringe alla parata Frappampina. Il Ferrandina, invece, sornione, preferisce aspettare gli avversari al varco e costringerli all'errore. E davvero per poco al 20' non castiga gli ospiti, con un lungo assedio davanti alla porta di Calia. Ma al 31' sono ancora i padroni di casa a rischiare grosso. Tataranni batte a sorpresa una punizione, consentendo a Parente di inserirsi solitario in area che spreca, concludendo a lato. Poi, al 35' come una liberazione arriva il gol del vantaggio. La firma è del neoacquisto Cioce. Un' impeccabile staffilata dalla destra la sua che, dopo aver colpito il palo, finisce dritto in porta, gelando Calia. Decisivo nella circostanza Luongo, abilissimo a soffiare palla al difensore avversario e ad innescare l'azione del gol. Nella ripresa ancora partenza a razzo del Miglionico, alla ricerca disperata del pari. È di Andrulli al 7' il diagonale che fa per un attimo temere l'aggancio. Ma il tiro si esaurisce di un soffio a lato. Poi la gara cala di tono, fino al 26', quando Calia non trattiene la lunga rimessa dell'altro portiere Frappampina, consentendo a Cioce di raddoppiare. La partita sembra ormai chiusa, ma non per il Miglionico. I biancoverdi ripartono a testa bassa e dopo appena 5 minuti accorciano le distanze con Carrieri al 33'. I padroni accusano il colpo e prestano il fianco a più di un'incursione avversaria. Gli ospiti potrebbero agguantare il pari già al 34' con un velenoso pallonetto lasciato partire da Tataranni dalla sinistra. Ad evitare il peggio è Rizzo con un miracoloso salvataggio sulla linea. Ma è solo la prima di una serie di occasioni mancate che lasciano al Miglionico più di qualche rimpianto. Al 41' è ancora Tataranni a tentare il colpo a sorpresa con un tiro a volo in area, spedito di poco a lato. Ma non è ancora finita. L'ultima occasione per riacciuffare il risultato al 45'. Dal limite dell'area Mangia, sapientemente imbeccato da Tataranni, lascia partire a colpo sicuro un tiro che finisce di un soffio sopra la traversa. Poi, più nulla fino alla fine. (Margherita Agata dal Quotidiano della Basilicata del 20.2.06)
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FERRANDINA: Frappampina, Manicone, Lepore (1' s.t. Miranda), Rizzo, Bisogno, Ponzio, Casarano (28' p.t. Luongo), Fumarola, Honba, Risolo (19' s.t. Palasciano), Cioce. All. Stigliano.
MIGLIONICO: Calia, Lamacchia, Parente, Agata, Menzella, Santochirico (6' s.t. Andrulli), Virelli (28' s.t. Perrino), Montemurro (31' s.t. Mangia), Carrieri, Tataranni, Acito. All. Peragine
ARBITRO: Timpone di Moliterno
RETI: 35' p.t. e 26' s.t. Cioce, 33' s.t. Carrieri
FERRANDINA. Con una doppietta di Cristian Cioce, all'esordio con la casacca rossoblù, il Ferrandina ritorna al successo. Ma quanta sofferenza! Il Miglionico sotto di due reti dopo aver accorciato le
distanze per un soffio non ha agguantato il pareggio
. Al 13' un tiro non irresistibile di Montemurro per poco non beffa Frappampina. Dopo un buon avvio degli ospiti si fa minaccioso il Ferrandina. Al 20' Risolo elude anche il portiere ma si decentra ed il suo tiro viene ribattuto dai difensori, sulla palla si avventa Cioce ma la retroguardia libera ancora. La squadra di Stigliano passa al 35' con Cioce. Il centravanti su suggerimento di Luongo lascia partire un bolide di sinistro dal limite che incoccia il palo interno e fulmina Calia. Tre minuti dopo il tiro di Honba è alto sulla traversa. Nella ripresa al 7' Andrulli
fallisce malamente il pareggio a due passi dal portiere. Al 26' il lungo rinvio di Frappampina trova impreparato Calia, la palla lo scavalca e per Cioce è gioco facile ribadire in rete. Il Miglionico accorcia le distanze al 33' su colpo di testa di Carrieri e due minuti dopo sfiora il pareggio su avventata uscita di Frappampina ma è Rizzo a salvare a due passi dalla linea di porta su tiro di Tataranni. Al 41' il tiro di
Tataranni fa la barba al palo e nel finale Mangia spreca una buona opportunità.
(Donato Mastrangelo dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 20/02/06)

Il "Commento della Settimana"  ==> Miglionico, dalla prova di Ferrandina, per Peragine, solo buoni SPUNTI ma niente PUNTI.   La buona prova , non muove la classifica ma alza il morale alla squadra di Peragine. Il pareggio era alla nostra portata ma l’occasione l’abbiamo bruciata. 

MIGLIONICO- Anche questa ultima domenica, è risultata amara per la squadra del Presidente Colle, ferrandinese di nascita ma miglionichese d’adozione. Sul campo della sua Ferrandina, la squadra biancoverde ha raccolto davvero poco rispetto a quanto è riuscita comunque a seminare. “Era un incontro delicato -dichiara Piccinni, dirigente ed amante di questo Miglionico, che in quest’anno nuovo sembra aver smarrito la via del gol e delle soddisfazioni- in quanto sia noi che il Ferrandina avevamo bisogno di ritrovare entusiasmo e punti. Anche stavolta la sorte è stata avara. I commenti sulla stampa e di chi ha visto la partita d'altronde sono stati espliciti. Il Miglionico con entusiasmo ha combattuto ed osato. Avremmo meritato almeno il pareggio ma alla fine è stato solo il Ferrandina a raccogliere punti.” “Un Ferrandina che in settimana aveva rinforzato il suo attacco e che regolarmente è andato a segno, complici due nostre grosse ingenuità difensive, ci ha fatto restare a bocca asciutta.”- aggiunge il dirigente Buono che ha sofferto fino all’ultimo minuto nella speranza di acciuffare almeno il pari, una volta affievolitisi le speranze di vittoria con il raddoppio degli aragonesi. E Mister Peragine, questa volta si sente in dovere di rincuorare i ragazzi per la prestazione. “A parte il risultato negativo, la prova del collettivo non è stata male. Di azioni da gol contro il Ferrandina ne abbiamo create diverse a differenza della opaca prova interna contro il Brienza in cui mancammo proprio l’approccio fondamentale alla partita. Purtroppo manchiamo di concretezza e di quel pizzico di cinismo che serve in certe occasioni per andare a rete. Cincischiamo un po’ troppo e perdiamo gli attimi buoni e gli altri ne approfittano. Con un pizzico di fortuna in più almeno il pari avremmo potuto rimediarlo.” Un’altra giornata è ormai andata e anche se la zona rossa si è avvicinata la squadra ha ritrovato nuovo morale ed entusiasmo. Occhi già puntati alla prossima partita dove ospite di turno sarà un camaleontico Cogliandrino, fanalino di coda, che con spirito rinnovato non si può certo dare per spacciato. (Antonio Centonze dal Quotidiano della Basilicata del 22.2.06)