Miglionico Calcio: una luce sullo sport a Miglionico MT


8^ giornata (ACeSport) (...cliccare sulla macchina fotografica per le FOTO della partita; ... cliccare sulla cinepresa per VISUALIZZARE alcune immagini della partita. )
MIGLIONICO - FERRANDINA  1-0     Vedi le foto by ACe ... della partitaVedi alcune immagini filmate della partita  

Un MIGLIONICO stratosferico. In 10 per tutto l’incontro, si batte come un leone indomito e ferito. Carrieri (4° gol) decide la partita nella ripresa. Grande prestazione con il cuore della squadra di Paterino. Miglionico amareggia Mister Silipo e fa maturare la decisone di abbandonare la guida tecnica del Ferrandina. 

MIGLIONICO: Amoruso, Lamacchia, Menzella, Acito, Sabatelli, Parente, Virelli, Montemurro (44’st Giordano), Carrieri (45’st Colle), Tataranni, Agata (15’st Santochirico). A disp.: Calia, Armaiuoli, Pirretti, Burgi, Perrino. All.: Paterino.

FERRANDINA: Frappampina, Cernusco (12’st Pantone), Giordano, Racanelli, Bisogno, Ponzio, Grieco (29’ st Loponte), Fumarola, Hombà (12’st Benedetto), Zizzania, Del Giudice. A disp.: Ciccimarra, Sabia, Luongo, Lepore. All.: Silipo

ARBITRO: Martone di Venosa (Fantini-Mugnolo)
RETI:
 19’st Carrieri (M)

NOTE:  Rec. pt: 2; st: 5. Espulsi: Sabatelli (M) 3’pt. Amm.: Acito, Parente, Montemurro, Tataranni (M), Bisogno, Grieco, Pantone (F).

MIGLIONICO. Prova gagliarda del Miglionico. Con grande vitalità supera in 10 contro 11 un Ferrandina che ha avuto dalla sua la superiorità numerica per tutta la partita. La cronaca registra al 1’ un affondo di Carrieri che si invola sulla sinistra in solitudine ma crossando al centro non trova fortuna. Miglionico in palla e spavaldo ma al 3’ Ferrandina in affondo con Zizzamia. Sabatelli, ultimo uomo, lo ferma in maniera giudicata fallosa dall’arbitro, che lo espelle lasciando la squadra di casa in 10. Gli ospiti avanzano il loro baricentro e con Zizzamia su punizione al 4’ e poi con una gran botta di Hombà esaltano Amoruso, grande e rimpianto ex-portiere a cui i tifosi ospiti hanno dedicato un enorme striscione esposto in curva. Una punizione di Tataranni al 6’ raggiunge Acito che cerca subito la rete ma trova pronto Frappampina. Al 13’ è Virelli che si incunea in un dribbling esaltante dalla sinistra ma il suo cross viene deviato. Amoruso, al 16’ salva sui piedi di Del Giudice. Al 18’ un fallo di mani in area rossoblu non visto dall’arbitro accende un po’ gli animi per il rigore negato. Miglionico impavido in avanti con padronanza del campo e con un gran lottatore in Montemurro che al 20’ sfiora la traversa dalla distanza. Al 23’ un colpo di testa fuori area dell’estroso Frappampina, su un Carrieri in fuga, salva la rete del Ferrandina. Al 25’ Virelli, grande prova la sua, guadagna una punizione dal limite che Tataranni batte inducendo il portiere ad una deviazione in angolo. Sul successivo corner, batte Tataranni e l’incornata di Carrieri esalta ancora Frappampina in una plastica parata. Al 31’ è Zizzamia che fa rabbrividire gli spalti. In solitudine si incunea in area ma al momento del tiro Amoruso gli chiude ottimamente lo specchio della porta. Al 33’ è ancora Zizzamia che ci prova su punizione. Carrieri ci prova al 35’ su assist di Tataranni ed al 41’ su assist di testa di Virelli a seguito degli sviluppi di un calcio d’angolo. Hombà in slalom dal limite dell’area va vicino al gol al 39’ lambendo il palo. Tataranni al 45’ con una perfetta girata dal limite su passaggio smarcante di Montemurro tira una sberla che si infrange sulle spalle di un difensore. La ripresa vede un Miglionico indomito. Al 1’ è Carrieri che prova la tenuta di Frappampina. Al 5’ è invece Ponzio che ha l’occasione per portare in vantaggio il Ferrandina. Dal limite con una fiondata rasoterra sfiora il palo. Due minuti dopo stessa sorte tocca alla bordata di Zizzamia. Il Miglionico si esalta al 10’ con Tataranni che su assist di Agata, al volo fionda un siluro verso la rete ma Frappampina compie il miracolo deviando in angolo. Al 15’st fra gli applausi di tutto il pubblico esce Agata, oggi grande protagonista insieme a Montemurro del centrocampo biancoverde, con i tifosi ospiti che lo ringraziano con un commovente striscione. Paterino mette in campo la forza fresca di Santochirico ed è proprio dai piedi del nuovo entrato che parte l’azione del gol. Dalla sinistra guadagna con prepotenza un angolo. Batte Acito e la testa di Carrieri al 19’st, manda in visibilio il pubblico biancoverde. Miglionico in vantaggio a 25 minuti al termine e Ferrandina ferito che prova subito a pareggiare. Amoruso è attento su Zizzamia prima e su Del Giudice poi. Ancora una punizione di Zizzamia si infrange sulla barriera al 32’ ed al 41’ è Benedetto che impegna Amoruso. Il Miglionico non ci sta a subire il forcing del Ferrandina e nei minuti di recupero è ancora Tataranni a cercare il gol . Grande prova del Miglionico che battendo il Ferrandina guadagna tre punti preziosissimi nella corsa salvezza. La sconfitta invece amareggia mister Silipo, che rassegnerà le sue dimissioni. (Antonio Centonze dal Quotidiano della Basilicata del 24.10.2005)

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  • =======> I "commenti" della settimana
La Gazzetta del Mezzogiorno del 25/10/2005 di d.mas.
La squadra di Michele Paterino non paga il dazio dell'inferiorità numerica - Miglionico si ritrova anche in dieci.
MIGLIONICO - La vittoria del cuore. Caroselli di automobili hanno salutato il successo di misura del Miglionico sul Ferrandina, grazie al gol di Carrieri. Tre punti davvero preziosi quelli conquistati dalla squadra allenata da Michele Paterino. E pensare che l'avvio della gara si era preannunciato in salita con l'espulsione, dopo appena quattro minuti di gioco, del centrale difensivo Sabatelli, per fallo da ultimo uomo su Zizzamia lanciato a rete. «In quel momento - afferma il tecnico - più che la inferiorità numerica ho temuto il contraccolpo psicologico». Paterino non stravolto più di tanto l'assetto tattico, preferendo non sacrificare un attaccante per garantire l'ingresso di un difensore. «Ho chiesto alle punte - rileva l'allenatore - di pressare maggiormente sugli avversari ed ai centrocampisti di raddoppiare gli sforzi nella zona mediana del campo». Le indicazioni dell'allenatore, alla luce del risultato ma anche dell'atteggiamento assunto dalla formazione miglionichese, si sono rivelati vincenti. Già nel primo tempo, pur soffrendo in svariate occasioni l'offensiva del Ferrandina, la squadra del presidente Giuseppe Colle non disdegnando di fare capolino dalle parti del portiere ospite Frammampina e creare grattacapi. I tre punti conseguiti con il Ferrandina proiettano il Miglionico in una posizione di classifica più tranquilla. «Era importante vincere - afferma Paterino - e sono soddisfatto della prova dei miei ragazzi». Dopo un avvio con qualche sofferenza di troppo, anche a causa di episodi che non hanno certo favorevoli il vero campionato del Miglionico comincia adesso? «Continueremo - si schernisce Paterino - a cercare di maturare esperienza ed essere sempre più virtuosi. Non dimentichiamoci che la nostra è una squadra composta da tanti giovani che per la prima volta si affacciano al massimo campionato regionale».

AGATA e AMORUSO, commossi, ringraziano i loro ex-tifosi che li hanno onorati con due striscioni davvero originali. Grande prova di carattere contro il Ferrandina, nel PRIMO derby di Eccellenza…della compagine bianco-verde.

MIGLIONICO- Domenica, l’aria che si respirava al termine del primo derby di Eccellenza fra Miglionico e Ferrandina era inebriante. L’ardore agonistico di 10 leoni battutisi per conquistare, pur se in inferiorità numerica, tre punti verso la salvezza, era stato premiato. Mister Paterino visibilmente soddisfatto di questa vittoria, alla quale ci teneva in modo particolare, dati i suoi trascorsi in val Basento e con la casacca rossoblu del Ferrandina, dichiara: “E’ una soddisfazione vedere l’impegno ed il sacrificio, alla fine premiato dal risultato sul campo. L’espulsione, patita nei primissimi minuti di gioco, ci aveva spezzato letteralmente le braccia. Ci siamo rimboccati le maniche e siamo riusciti a non subire troppo il gioco del Ferrandina che manovrava con l’uomo in più. Una prestazione encomiabile di tutti i ragazzi che hanno aumentato le loro energie per contrastare le manovre ferrandinesi, evitando una capitolazione nel primo tempo e questo ci ha dato quel pizzico di coraggio per osare nella ripresa.” Ed aggiunge: “Ho visto finalmente una squadra motivata con Agata, Virelli e Montemurro che non si sono risparmiati  lottando su ogni palla. E’ questo l’ardore e la voglia vincente che voglio anche fuori casa!” Reduce dalle nuove domenicali prodezze, che hanno ancorato il risultato a favore del Miglionico, euforico ma commosso dagli striscioni in suo onore, esposti al comunale di Miglionico dai suoi vecchi ed ancora a lui legati tifosi ferrandinesi, il portierone Amoruso asserisce :”sono il trionfo dello sport puro e semplice queste dimostrazioni spontanee di affetto che ti lasciano con il fiato in gola; un ringraziamento di cuore va tutti i magnifici e corretti tifosi accorsi a Miglionico”. Alle dichiarazioni di Armando Amoruso si associa anche l’altro ex e ferrandinese di nascita, Nicola Agata a cui sono stati dedicati cori in suo onore ed applausi a fine partita. “Per me questo derby contro la mia cittadina, rappresentava un combattimento interiore oltre che sul campo” ed aggiunge “credo che i tifosi l’abbiano capito e i loro applausi leali mi hanno fatto rabbrividire. Per il Miglionico oggi era d’obbligo la vittoria e vittoria alla fine è stata!” Il dirigente Buono, entusiasta della gara e forse soprattutto del risultato, dichiara “con l’uomo in meno ho cominciato a sudare ed a dubitare che alla fine sarebbe rimasta una giornata soleggiata ma quando ho iniziato a vedere un Parente, reduce da matrimonio ma super tonico e le folate di Acito e di Lamacchia sulle due fasce, ho iniziato a ricredermi e ripensando alla gara con la Santarcangiolese in cui rischiammo l’Eccellenza ma alla fine capovolgemmo il risultato, mi è tornato il sorriso. Poi nella ripresa, al 19’ il gol di Carrieri me lo ha immortalato! Adesso godiamoci questi importantissimi tre punti che fanno tanto morale sperando di iniziare una nuova avventura in serie positiva”. (Antonio Centonze dal Quotidiano della Basilicata del 26.10.2005))