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6^ giornata/Ritorno (ACeSport)
PISTICCI- MIGLIONICO 4-1.
Doppietta
per il nuovo bomber del Pisticci
Di Cecca si presenta.
Sommerso di reti il Miglionico di Peragine
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| Lacovara
(Laviola N. dal 75'), Cocchiararo, Pizzolla,
Donno (Favale dall'82'), Albano (Casalingo dal
69'), Giordano, Buono, Montervino, Sparapano,
Tragni, Di Cecca. A disp.: Riccardi, Bavaro,
D'Alessandro, Fago. All.: Castronuovo-Lanera |
Calia,
Lamacchia (Filazzola dal 67'), Parente, Acito,
Sabatelli, Santochirico, Colle, Montemurro,
Perrino, Tataranni, Mangia (Andrulli dal 66'). A
disp.: Di Pede, Menzella, Virelli, Armaiuoli,
Carrieri. All.: Peragine |
Arbitro: Lagrotta di
Moliterno (Cristallo Barbafolta).
RETI: 23'pt Di Cecca, 37'pt
Tataranni, 12'st Di Cecca, 19' e 20' st Donno.
Note: ammoniti Cocchiararo, Pizzolla, Montervino (P);
Sabatelli, Santochirico (M).
Recuperi 2' e 3'.
PISTICCI - Il Pisticci fatica un tempo ma poi si
sbarazza facilmente del Miglionico nella ripresa ed alla
fine porta a casa tre punti ed una bella goleada. Sugli
scudi il neo acquisto Di Cecca autore di una doppietta
all'esordio con la maglia del Pisticci.
Nella prima parte di gara i padroni di casa trovano
difficoltà nell'imbastire la loro manovra di gioco anche
per via di un ritmo partita non adeguato a quello delle
ultime uscite. Merito anche del Miglionico che tiene i
reparti compatti ed il centrocampo ben assortito. Dopo 10
minuti, tuttavia, la squadra del presidente Iula usufruisce
di un calcio di rigore per l'atterramento di Giordano, ma
Tragni sbaglia la sua prima conclusione stagionale dal
dischetto. Al 23' il Pisticci trova la via del gol con
Pier Vito Di Cecca che, sfruttando il preciso cross di
Tragni dal limite dell'area piccola, raccoglie dal lato
opposto e batte a rete di testa. Nell'unico ulteriore
sussulto del primo tempo il Miglionico trova fortunosamente
la via del pari. Segna il solito Tataranni lesto ad
anticipare Pizzolla ed a beffare Lacovara dopo aver ricevuto
palla a centro area sugli sviluppi di un calcio di
punizione. Difesa gialloblè ferma nella circostanza,
probabilmente in attesa del fischio dell'arbitro. La
risposta, allo scadere di frazione, è affidata al
rientrante Pizzolla che spara dai fuori area, sbagliando la
mira.
Nella ripresa scendono in campo sue squadre diverse. Il
Pisticci cerca con maggiore insistenza la via del gol, il
Miglionico si disunisce e cala fisicamente col passare dei
minuti. Al 54' Donno sbaglia un facile assist che avrebbe
favorito Sparapano sottoporta.
Tre minuti dopo lo stesso attaccante, sempre più importante
per il reparto offensivo, s'inventa un pregevole cross,
dalla tre quarti destra del campo, a servire Di Cecca,
proiettato a rete dal lato opposto. Di Cecca aggancia e tira
a colpo sicuro colpendo il portiere. Sulla ribattuta,
tuttavia, il giovane esordiente raccoglie palla e supera
Calia con un pregevole pallonetto.
Il Pisticci torna in vantaggio e da questo momento il
Miglionico scompare definitivamente.
Tataranni prova a dare la carica ai suoi con una punizione,
ma la sfera si alza sopra la traversa. Poi, nel giro di un
minuto, arriva il colpo del definitivo ko. Al 64' ancora
Tragni dal lato sinistro dell'area piccola confezione un
assist sul lato opposto che Donno sfrutta con un puntuale
inserimento. Facile conclusione e palla nel sacco. Un minuto
dopo lo stesso Donno, abulico prima di andare in rete, porta
il Pisticci sul 4-1 grazie ad un colpo di testa su punizione
da destra di Montervino. Il Pisticci potrebbe arrotondare
oltremodo il risultato con Montervino, la cui punizione da
lunga distanza viene intercettata da Calia; con Sparapano,
che si vede annullare un gol sul filo del fuorigioco e con
Cocchiararo che nell'ultimo assalto incorna in tuffo, ma non
trova la porta. Se i gialloblè cercavano conferme e tre
punti li hanno trovati entrambi (pur apparendo un po'
"sufficienti" nel primo tempo) ed ora possono
guardare con grande fiducia e tranquillità al seguito del
campionato.( Roberto
D'Alessandro dal Quotidiano della Basilicata del 6.2.06)
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PISTICCI: Lacovara (Laviola N. 73'), Cocchiararo,
Pizzolla, Donno (Favale 75'), Albano (Casalingo 71'),
Giordano, Buono,Montervino, Sparapano, Tragni, Di Cecca.
Allen. Lanera- Castronuovo A disposiz. Riccardi, Bavaro,
D'Alessandro, Fago. MIGLIONICO: Calia, Lamacchia,
(Filazzola 67') Parente, Acito, Sabatelli, Santochirico,
Colle, Montemurro, Perrino, Tataranni, Mangia ( Andrulli
70') Allen. Peragine. A disposiz: Di Pede, Menzella, Pirretti,
Armaiuoli, Carrieri. ARBITRO: La Grotta di Moliterno.
RETI: 25' e 60' Di Cecca, 35' Tataranni, 67' e 69'
Donno. PISTICCI.Goleada per il Pisticci che al «Michetti»,
liquida un buon Miglionico grazie alle doppiette del
nuovo arrivato, Piervito Di Cecca, un materano prestato
dalla Pistoiese e di Salvatore Donno, il pimpante esterno di
Ginosa. Ma il bottino per i ragazzi del presidente Giacomo
Iula, poteva essere più ampio se Peppe Tragni non avesse
sbagliato un rigore e se non fosse stato annullato il gol di
Mimmo Sparapano. Ovviamente, gli occhi del pubblico di casa,
erano tutti puntati su Di Cecca, a Pisticci solo da tre
giorni. Il ragazzo è andato subito al sodo realizzando due
gol e mostrando numeri che in alcuni casi fanno la
differenza, ma quel che più conta è il gradimento del
pubblico che lo ha lungamente applaudito non solo nelle due
azioni dei gol, il secondo dei quali, di grande fattura. Il
Miglionico ha fatto quel che ha potuto reggendo bene un
tempo dove oltre al gol ha cercato di infastidire più volte
la difesa di casa. Il gol per
gli ospiti del solito Tataranni, un ex gialloblù, che a
Pisticci è ancora amato come il suo allenatore Nicola
Peragine, una colonna dei tempi di Michetti e De
Canio.Per quel che concerne i valori singoli in
campo, registriamo voti in più per Albano,
Montervino e Buono per il Pisticci, Parente, Acito e
Sabatelli per il Miglionico.(Michele
Selvaggi dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 06/02/06)
Il "commento della
settimana"
==>
Un Miglionico
dalle polveri bagnate medita sul POKER preso a Pisticci.
MIGLIONICO- Per
la squadra del Presidente Colle è davvero un anno 2006
iniziato all’insegna della difficoltà. In quel di Pisticci
ha rimediato una nuova sconfitta, la sesta del nuovo anno.
Un Miglionico reduce da un pareggio interno contro la
rinforzata Irsinese, si era presentato al comunale di
Pisticci con tutte le buone intenzioni e la forte volontà di
ritornare a casa non a mani vuote. “Stavamo mantenendo bene
– precisa il dirigente Piccinni, per tutto il primo tempo
abbiamo tenuto testa al più quotato Pisticci che proprio in
settimana si era ulteriormente rinforzato con un Under
materano di categoria superiore. Ed è stato proprio da
questo Under che sono venute le insidie maggiori. Alla fine
dei primi 45 minuti, grazie al gol del pareggio di Tataranni
che ha raggiunto quota 10 nella classifica marcatori, un
risultato positivo sembrava alla nostra portata. La squadra
non ha affatto demeritato ed il passivo ci punisce oltre
misura. Nella ripresa subito dopo l’infortunio del nostro
difensore Lamacchia, il Pisticci ne ha approfittato e ci ha
punito. In pochi minuti è riuscito ad andare a rete più
volte. Recuperare a quel punto è diventato difficile.” E
l’allenatore Peragine, alla sua prima apparizione da ex, al
comunale di Pisticci, ringrazia i tifosi pisticcesi per il
calore manifestato e commenta positivamente la prova della
sua squadra. “I ragazzi hanno lavorato alacremente in
settimana e la loro prova non mi è dispiaciuta anche se
qualche ingenuità ci ha penalizzato più del dovuto. Al
cospetto di gente esperta ogni minima distrazione è fatale.
C’è ancora qualcosa da migliorare e lavoreremo per farlo.”
“Contro il Pisticci una sconfitta poteva essere pure
prevedibile –ammette il dirigente Buono, l’importante sarà
non sbagliare le prossime prove che ci vedranno opposti a
squadre in lotta per la salvezza. Una nota di merito la
voglio fare al nostro secondo Calia, che in porta ha
sostituito egregiamente Amoruso, squalificato, a dispetto
delle reti subite da un Pisticci assetato di vittoria e di
gol.” E adesso il Miglionico deve cominciare a fare sul
serio. Occhi puntati sul prossimo impegno casalingo per
accendere in questo 2006 il primo botto da 3 punti e per
allontanarsi dalle sabbie mobili di una zona rossa che si è
avvicinata, forse troppo. (Antonio Centonze
dal Quotidiano della
Basilicata del 9.2.06)
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