|

5^
giornata Ritorno (ACeSport)
(...cliccare sulla macchina
fotografica
per le
FOTO
della partita; ... cliccare sulla cinepresa
per VISUALIZZARE
alcune immagini della partita. )
MIGLIONICO-
IRSINESE
1-1

clikka su questo link per
leggere della partita di Andata.
MIGLIONICO:
Amoruso, Lamacchia, Menzella,
Agata, Sabatelli, Santochirico, Virelli (44’st Perrino),
Montemurro, Carrieri, Tataranni, Acito A disp.: Calia,
Battilomo, Armaiuoli, Mangia, Di Pede, Parente. All.: Nicola
Peragine.
IRSINESE:
Cucuglielli, Ninivaggi, Scarfone, Potenza, Gagliardi,
Di Girolamo, Cardano, Lorusso, Montenegro, Fiorino, Pace
(22’st Lagreca). A disp.: Leone, Sansone, Pellicciari,
Carriero, Andrisani, Bellocchio. All.: Squicciarini.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi. (Saccinto-De
Luca)
RETI: 15’st
Tataranni (M), 26’st
Cardano (I).
NOTE:
Rec. pt: 1’; st: 4’.
Amm.
Lamacchia, Agata(M), Potenza, Lorusso(I). Nel finale di gara
maretta fra giocatori dopo l’espulsione
al 90’ di Ninivaggi (I).
Espulsi:
Scarfone,
Gagliardi (I) e Amoruso,
Battilomo (M).
La prima di Peragine sulla panchina
del Miglionico porta 1 punto.
Miglionico volenteroso e caparbio non riesce ad andare oltre
il pari con l’Irsinese. Botta e risposta in
dieci minuti nel derby del materano
MIGLIONICO. Un Miglionico
volenteroso non ce l’ha fatta ad incamerare i tre punti che
avrebbero dato tranquillità. Nella ripresa, passa in
vantaggio con Tataranni ma dopo 10 minuti è Fiorino che da
calcio piazzato serve un assist per Cardano che sorprende
Amoruso con un perfetto diagonale. L’esordio sulla panchina
del Miglionico di mister Peragine comincia con un punticino
che muove la classifica ferma da un pò di settimane. L’Irsinese
che si presenta a Miglionico blocca gli avanti locali
rendendosi pericolosa con un motorino Fiorino che cerca di
sorprendere la difesa biancoverde con lanci filtranti verso
Montenegro. Fasi inziali giocate a centrocampo. La prima
azione degna di nota al 6’ con Tataranni che prova
l’avvicinamento verso la porta ospite. Al 27’ è Montenegro
che si fionda sulla destra e crossa al centro ma Menzella fa
buona guardia su Fiorino. Al 30’ grossa azione gol del
Miglionico. E’ Tataranni che in dribbling lascia partire un
tiro verso la rete ed a portiere battuto, un ottimo
intervento di Lorusso, proprio sulla linea, evita la
capitolazione per la squadra rossonera. Al 37’ è ancora
Fiorino che ci prova su punizione ma Amoruso con una
plastica parata gli nega la rete. Al 39’ Cucuglielli blocca
un tiro di Tataranni. La ripresa inizia con una bordata su
punizione di Acito che sorvola la traversa. Al 3’ è invece
Fiorno che ci prova ma la palla si perde sul fondo
controllata da Amoruso. Al 4’ è Agata che ha sui piedi la
palla del vantaggio. Servito da Carrieri involatosi in
slalom sulla destra, lascia partire un tiro che fa la barba
al palo. Al 15’ da una nuova fuga sulla destra di Carrieri
arriva la palla buona per Tataranni che è lesto a dribblare
due avversari e a battere a rete. L’Irsinese non ci sta e
dopo dieci minuti insistenti con Cardano al 26’ ben servito
da un assist smarcante di Fiorino pareggia. L’Irsinese prova
allora ad osare. Al 37’ Montenegro, anticipato da
Santochirico, sciupa una buona occasione. Minuti finali
confusionari con nervosismo aleggiante e con l’arbitro che
dopo l’espulsione di Ninivaggi per fallo di reazione si vede
costretto a tirar fuori altri rossi per una partita che fino
al 90’ era stata correttissima da ambo le parti. (Antonio
Centonze dal
Quotidiano della Basilicata del 30.01.06)
- ==> I
"commenti
della settimana"
da La
Gazzetta del Mezzogiorno 31/01/06
Con l'avvento di Nicola Peragine
in panchina si è nuovamente accesa la luce - Il
Miglionico sventa la crisi - E Pasquale Squicciarini,
l'allenatore dell'Irsinese, si accontenta
IRSINA - Non è andata
come ci si aspettava, all'Irsinese. A Miglionico il team
di mister Pasquale Squicciarini si era portato per
prendere i tre punti, ma si è dovuto accontentare del
pareggio: «Non abbiamo giocato molto bene, per cui alla
fine è giusto che si sia preso un punto per ciascuno»,
dice il tecnico, il quale attribuisce alle condizioni
meteorologiche il rendimento in tono minore della squadra:
«Vento forte, campo allentato: non si poteva giocare più
di tanto». Solo questi i motivi della mancata ripetizione
del successo ottenuto l'altra domenica con il Venosa? «C'è
da dire che loro avevano cambiato allenatore; erano molto
motivati e volevano fare risultato a tutti i costi per
interrompere una lunga serie negativa. È stata una
partita maschia, anche se non si sono mai superati i
limiti della correttezza. Loro ce l'hanno messa tutta,
mentre noi forse abbiamo sbagliato l'approccio iniziale
alla gara; eravamo un po' mollicci, dovuto al fatto che in
settimana ci eravamo allenati molto poco per
l'impossibilità di utilizzare il terreno di gioco,
ridotto male dalle condizioni atmosferiche». Forse gli
irsinesi avevano sottovalutato l'avversario e pensavano di
avere il risultato in tasca? «Certamente no. Sappiamo
bene che dobbiamo affrontare tutte le gare alla stessa
maniera. Non siamo dei fuoriclasse, ma una squadra che non
si può permettere di giocare soltanto di fioretto. Noi
dobbiamo mettere in campo elettricità, forza; abbiamo
individualità che al momento opportuno possono risolvere
la gara, ma dobbiamo affrontare qualsiasi partita
utilizzando il massimo dell'energia complessiva». Perché
a Miglionico gli attaccanti non sono riusciti a segnare più
di un gol? «Perché c'erano gli avversari», risponde
scherzosamente Squicciarini, che conclude: «Montenegro
era fermo da vari mesi; sta riacquistando la forma che gli
è propria». Vincenzo De Lillo
MIGLIONICO - Rivede un
po' di luce il Miglionico del neo allenatore Nicola
Peragine che, imponendo il pareggio (1-1) all'Irsinese, è
uscito dal tunnel di una preoccupante crisi di risultati.
Mai in soggezione di fronte alla temibile Irsinese, il
Miglionico, dopo aver messo a segno, con Francesco
Tataranni, il gol del momentaneo vantaggio, a conclusione
di una strepitosa azione personale del bravo Giuseppe
Carrieri, con un po' di fortuna avrebbe potuto conquistare
il successo pieno. «Non siamo stati molto bravi a gestire
il vantaggio, osserva il dirigente Michelangelo Piccinni,
ma siamo soddisfatti dal gioco espresso dalla squadra che
non è mai stata remissiva e si è battuta con grande
ardore agonistico ed intelligenza tattica». In effetti,
caricata al punto giusto dal tecnico Peragine, il
Miglionico ha esibito una manovra geometrica, fluida ed è
stato abile a produrre veloci azioni di contropiede con
cui, spesso, ha messo in difficoltà la retroguardia
avversaria. «È questa la via da seguire per ottenere i
risultati, sottolinea Piccinni che, in particolare, elogia
il neo allenatore sia per aver restituito alla squadra la
fiducia nei suoi mezzi tecnici sia per averle trasmessa
una buona duttilità tattica». In realtà, sin dai minuti
iniziali del match, miglionichesi hanno giocato col piglio
della squadra sicura di sè, portando a casa un punto
importante sia per la classifica che per il morale.
Facendo una disamina attenta della partita, il pareggio
non è un risultato disprezzabile, ma deve costituire una
buona base da cui ripartire per allontanarsi dai
bassifondi della classifica. Ovviamente, bisognerà essere
più accorti in fase difensiva e al tempo stesso essere
capaci di produrre una manovra offensiva più incisiva,
sfruttando in maniera ottimale le occasioni gol più
favorevoli. Giacomo Amati
02.02.06. Dal
Comunicato Ufficiale. SQUALIFICATI
a seguito delle espulsioni.
Per
l'IRSINESE: Ninivaggi
per 5 GIORNATE; Scarfone
e Gagliardi per 3 GIORNATE.
Per
il MIGLIONICO: Battilomo
per 4 GIORNATE e Amoruso
per 3 GIORNATE.
|
|
|

|