
3^ giornata (ACeSport)
VULTUR RIONERO - MIGLIONICO
5-0
VULTUR RIONERO: Rendina, Palumbo, Pastore, Villano,
Manfreda, Ferracane, Larotonda (57' Libutti), Di Fiore,
Viggiano (81° Rosiello), Ciardiello, Nastri (59' Ripetta).
All. D'Urso.
MIGLIONICO: Amoruso,
Pirretti, Tataranni Fabio, Gualtieri (61' Carrieri), Sabatelli
(54' Mangia), Parente, Di Pede, Agata, Burgi (52' Armaiuoli),
Tataranni Francesco, Lamacchia. All. Paterino.
ARBITRO: Tamburrano di Venosa (coll. Labanca e
Di Gilio).
RETI: al
17' Palumbo; al 18',51' e 89' Ciardiello; al 28' Viggiano.
RIONERO IN VULTURE 18.09.05. Gara
estremamente positiva per il Vultur Rionero nella terza
giornata di un campionato che vuole disputare l'appena
cominciato campionato di Eccellenza all'insegna dell'
...eccellenza. Il ragguardevole ritocco apportato all'undici
dall'attenta e volenterosa dirigenza in questa ultima
settimana è un chiaro segno che non lascia più dubbi: si
punta decisamente alla vittoria finale. Ora i presupposti pare
siano ben fondati, se è vero, come appare vero, che si è
ancora alla ricerca di almeno altre due pedine fondamentali,
che diano davvero tono a tutta la squadra. Fra le sue file
sono sceso in campo i nuovi, due quali (Palumbo e Viggiano)
sono anche andati a rete con ottima capacità. Un esordio più
che positivo, quindi, anche per Di Fiore, lavoratore, forse
meno appariscente, ma utile nella zona d'interdizione e dotato
di molta buona volontà. Ad essi vanno certamente aggiunti,
oltre al goleador Ciardiello, i due juniores, Antonio
Larotonda e Libutti, che hanno disputato, quasi, un tempo per
uno, con ottimi spunti e discreta intesa coi compagni più «famosi».
Della squadra ospite è da sottolineare l'impegno messo in
tutta la gara, con una grande occasione da gol al 62' con
Carrieri. Le reti. Apre la cinquina bianconera l'esordiente
Palumbo che infila Amoruso sugli sviluppi di una punizione.
Nemmeno il tempo di rimettere la palla in gioco che Ciardiello
raddoppia mettendo a segno il primo sigillo della sua
tripletta. Andrà ancora a rete, infatti, in apertura di
ripresa (51') e chiuderà all'89'. Anche Viggiano, che è così
tornato ai patri lidi, ha cominciato a suscitare la platea con
un gol fantastico al 28' su cross pennellato di Ciardiello. (Donato
Di Lucchio dalla
Gazzetta del Mezzogiorno del
19.9.05)
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Gli uomini di D'Urso passeggiano sul
Miglionico. Vultur formato spettacolo.
Splendida tripletta per l'eterno Ciardiello.
Rionero in Vulture - Facile vittoria del Rionero contro
la matricola Miglionico, imbottita di giovanissimi, resasi
pericolosa una sola volta in 90' di gioco. Mentre la squadra
di casa poteva aumentare ancora di più il bottino dei gol, ma
ci ha pensato Amoruso a negare altre marcature a Viggiano e
Ciardiello. Da lodare i fedelissimi del Rionero che per tutta
la partita hanno incitato i propri giocatori con cori. E'
subito il Rionero a provare la via del gol, al 2' Nastri su
punizione, dai 20 metri, manda di poco fuori. All'11'
Ciardiello (il migliore in campo, stava dappertutto,
rifinitore e realizzatore di 3 gol ), da centro campo, libera
Larotonda, che non arriva a toccare il pallone. Al 14'
Ciardiello, sempre lui, sulla fascia sinistra, crossa al
centro per Nastri che in semirovesciata colpisce la palla
deviata di pugno dal portiere. Un minuto dopo, su punizione
battuta da Viggiano, il pallone arriva in piena area, tra una
selva di gambe è Di Fiore il più lesto di tutti ed insacca.
Al 16' lancio dalla destra (risultata la fascia più
perforabile) di Pastore e Ciardiello, dalla lunetta del
rigore, con una perfetta scelta di tempo, di testa infila
Amoruso. Al 21' Ciardiello "pesca" in area, tutto
solo, Viggiano che realizza.
Al 39' Pastore nella propria area cincischia un po' perde
palla e Tataranni Fabio da pochi passi fallisce una ghiotta
occasione da gol, l'unica, in tutta la partita, per la propria
squadra. Il primo tempo si chiude con un preciso cross di
Ciardiello per Nastri che al volo di piede manda alle
"stelle".
La ripresa si apre col Rionero sempre in attacco e Ciardiello,
liberato da Larotonda, al primo affondo, anticipa il portiere
ed insacca. Al 53' Viggiano, anticipa Tataranni Fa. e portiere
e con un preciso pallonetto manda di poco alto sulla traversa.
Al 61' bella azione Di Fiore, Viggiano Ripetta che da pochi
passi dalla porta non arriva. Al 70' Tataranni Fr. tira dai 20
metri e Rendina in due tempi para. Al 78' , la più bella
azione della partita, tutto di prima, Ciardiello per Ripetta
che di testa libera Viggiano "bomba" di quest'ultimo
deviato in angolo da Amoruso. A 2' dalla fine arriva il terzo
gol personale di Ciardiello, liberato da Rosiello, fa partire
un tiro beffardo che si va a depositare alla destra di
Amoruso. ( Lorenzo Zolfo dal Quotidiano
della Basilicata del 19.09.2005).
Il commento del Mercoledì...
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Si corre ai ripari dopo il ko Rionero
- C'è Acito in difesa.
MIGLIONICO - È durata una quindicina di
minuti la speranza del Miglionico di uscire imbattuto dal
temibile campo del Vultur Rionero. L'illusione si è spenta
alla fine del primo tempo che si è concluso con i locali in
vantaggio di tre gol. Poi, nella ripresa i miglionichesi hanno
incassato altre due reti e per loro non c'è stato più niente
da fare. La sconfitta (5-0) si è trasformata in una disfatta.
Cosa non ha funzionato? «Abbiamo subito una sconfitta senza
attenuanti,- ammette il dirigente Michelangelo Piccinni.
Bisogna riconoscere che i nostri avversari ci sono stati
superiori sotto ogni profilo. Nella fase iniziale della gara,
la squadra non è dispiaciuta per l'impegno profuso, ma dopo
aver subito i primi due gol non abbiamo più creduto nelle
nostre possibilità di rimonta. All'improvviso, conclude
Piccinni, è venuta meno ogni prospettiva di poter conquistare
un risultato positivo». Da qui il crollo, quasi una resa
incondizionata. Diagnosi sulle possibili cause della
sconfitta? «C'è poco da aggiungere: sono venute meno sia le
colonne portanti del gruppo sia lo stesso spirito di squadra.
La sconfitta è stata il frutto di una situazione ben
definita: gli avversari hanno dimostrato di essere dotati di
una caratura tecnica elevata e il Miglionico si è sentito
come impotente. La chiave di lettura della gara sfugge ad
altre possibili interpretazioni». E adesso? «C'è il rischio
che la squadra possa deprimersi. Sarebbe un errore da evitare.
Al contrario, bisogna reagire, cercando di eliminare le lacune
più evidenti, nella consapevolezza che c'è il tempo per
rimediare e ripartire. Ci vogliono forza e coraggio».
Intanto, ieri è stata ufficializzata la notizia
dell'acquisto del forte difensore fluidificante Marco
Acito, miglionichese doc, prelevato dall'Irsinese. (Giacomo
Amati da La Gazzetta del Mezzogiorno del 20/09/05)