Miglionico Calcio: una luce sullo sport a Miglionico MT

 

Com’è triste Venezia Charles Aznavour

Com’è triste Venezia
Soltanto un anno dopo

Com’è triste Venezia
Se non si ama più
Si cercano parole che nessuno dirà
E si vorrebbe piangere
Ma ormai non si può più
Com’è triste Venezia
Se nella barca c’è
Soltanto un gondoliere

Che guarda verso te
E non ti chiede niente
Perché negli occhi tuoi
E nella mente tua
C’è soltanto lei 

Com’è triste Venezia
Soltanto un anno dopo
Com’è triste Venezia
Se non si ama più
I musei e le chiese
Si aprono per noi
Ma non lo sanno
Che ormai tu non ci sei
Troppo triste Venezia
Di sera la laguna
Se si cerca una mano
Che non si trova più
Si fa dell’ironia
Davanti a quella luna
Che un dì ti ha vista mia
E non ti vede più


Addio gabbiani in volo
Che un giorno salutaste
Due punti neri al suolo
Addio anche da lei
Com’è triste Venezia

Soltanto un anno dopo
Com’è triste Venezia
Se non si ama più

 


17^ giornata/Ritorno (ACeSport) (cliccare sulla macchina fotografica per le FOTO della partita; ... cliccare sulla cinepresa per VISUALIZZARE alcune immagini della partita. )

 30.04.06. 2 squadre in lotta per EVITARE la RETROCESSIONE: ATELLAM, 31 PUNTI e MIGLIONICO 29. 

 => Ecco com'e' ANDATA. A voi le deduzioni e conclusioni su quante possibilità avrebbe avuto il MIGLIONICO di salvarsi in virtu' di un risultato positivo nell'ultima giornata che peraltro non c'è stato.

MIGLIONICO-AVIGLIANO 1-2 Vedi le foto by ACe ... della partitaVedi alcune immagini filmate della partitaclikka per leggere della  partita di Andata

Ad un minuto dalla fine Miglionico cede in casa all’AVIGLIANO e passa la MANO. MIGLIONICO saluta con sportività l’ ECCELLENZA. Sconfitta all’ultimo minuto con astuzia di Petilli.  Le speranze di restare erano appese ad un filo. L’Avigliano lo ha spezzato.

MIGLIONICO: Calia, Lamacchia, Acito, Agata (42’st Amoruso), Sabatelli, Parente, Battilomo (38’st Perrino), Santochirico (30’st Mangia), Carrieri, Tataranni, Di Pede. A disp.: Capozzi, Masi, Grande. All.: Nicola Peragine.

AVIGLIANO:Vaccaro, Muzzillo, Volturno, Samela, Giosa, Potenza, Santopietro, Vaccaro, De Iacovo, Petilli (45’st Summa S.), Costa. A disp.: Picerno, Summa V., Restaino. All.: Alessandro Colangelo.

ARBITRO:  D’Albore di Caserta (Paolillo-Magliocco)

RETE: 40’pt  e 44’st Petilli (A), 13’st TATARANNI (deviazione di Vaccaro).

NOTE: Rec. pt: 1’; st: 5’. Amm. Agata, Di Pede, Sabatelli(M), Muzzillo,Vaccaro (A). Espulsi al 43’st Calia per fallo di mano fuori area ed il dirigente Buono(M) per proteste.

MIGLIONICO, 30.4.06. Sul campionato di Eccellenza, cala il sipario per la formazione biancoverde. Il Miglionico di mister Peragine nonostante un’ ultima prestazione davvero eccellente non ce la fa a piegare un cinico Avigliano che con due astuzie di Petilli alla fine espugna Miglionico e si proietta verso gli spareggi play-off contro una formazione calabrese, per avere un pass alla serie D. Nulla da rimproverare alla formazione del Miglionico odierna che in campo è stata nettamente superiore alla vicecapolista. Sin dai primi minuti capitan Tataranni e compagni hanno messo alle corde l’Avigliano. Trenta minuti intensi e vibranti con il Miglionico alla ricerca della gol salvezza. Al 1’ un colpo di testa di Carrieri susseguente ad una punzione di Tataranni fa la barba al palo. Al 5’ ci prova Battilomo dalla distanza riscaldando le mani a Vaccaro. Miglionico incisivo con Di Pede che al 15’ viene atterrato in area. Per l’arbitro tutto regolare. Al 23’ ci prova Tataranni su punizione sfiorando la traversa e al 28’ è Agata che su assist di Tataranni dal limite spara una saetta ma senza fortuna. Solo al 33’ la prima azione dell’Avigliano dalle parti di Calia. E’ Petilli che usa la testa e sfiora la traversa. E’ al 37’ la grossa azione gol del Miglionico. Stratosferica discesa di Lamacchia sulla fascia destra che supera in slalom tutto il centrocampo e la difesa ospite crossando poi al centro area. Carrieri con tempismo devia verso la rete ma Vaccaro riesce a compiere il miracolo deviando sul palo. Sulle ribattute in area di Acito ed Agata la difesa dell’Avigliano si salva con fortuna. Gol mancato gol subito. Al 40’ l’astuzia di Volturno nel battere velocemente una punizione trova complice Petilli che solo in area stoppa e con un pallonetto beffa Calia portando l’Avigliano in vantaggio ed al 44’ Santopietro sfiora la traversa. La seconda frazione si apre con un Miglionico sempre arrembante, preciso e deciso a cercare il pareggio. Al 2’ Tataranni non riesce a coordinare la sua bordata in area servito da Di Pede. Due minuti dopo ci prova su punizione ma la difesa spazza. Il gol del pareggio arriva al 13’. La punizione di Tataranni dalla destra trova il colpo di testa di Vaccaro che anticipa tutti e mette nella propria rete. Miglionico ci crede e attacca e macina gioco. Motorino Di Pede lavora in avanti e con Tataranni tentano piu volte di superare Vaccaro che al 26’ su Carrieri in fuga solitaria servito da Di Pede si oppone con maestria salvando l’Avigliano dalla capitolazione. Al 30’ Petilli servito da Santopietro in contropiede sciupa calciando sopra la traversa e subito dopo sul capovolgimento di fronte e’ Di Pede che di testa manda alto sulla traversa su cross di Acito dalla sinistra. Punizioni di Tataranni che cercano il vantaggio al 35’ e 40’ ma al 43’ l’epilogo della partita. In contropiede Petilli si fionda verso la rete biancoverde costringendo Calia ad un uscita fuori area. L’arbitro ravvede il tocco di mani del portiere biancoverde che viene anche espulso. Batte la punizione lo stesso Petilli che al 44’ porta in vantaggio l’Avigliano superando il nuovo entrato Amoruso. Con due gol da recuperare per una vittoria tutto diventa più difficile. I risultati che giungono in differita da Brienza dove l’Atella (con ancora mezz’ora ulteriore da giocare) stava vincendo sul Brienza spengono le ultime speranze dei locali che salutano con una prova dignitosa in correttezza e sportività l’Eccellenza. Antonio Centonze dal Quotidiano della Basilicata del 01.05.06.

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L’intervista:  A fine partita volti soddisfatti fra le fila aviglianesi. Un Mister Colangelo soddisfatto del risultato finale raggiunto esprime un po’ il suo dispiacere per la sconfitta di questo Miglionico. “Ho visto una buona squadra e non riesco a capire come abbiano fatto a trovarsi in questa posizione. Noi non abbiamo sicuramente fatto una delle migliori partite. Il Miglionico ha giocato decisamente meglio e forse ai punti oggi avrebbero vinto loro. Noi siamo stati bravi a finalizzare le poche azioni che ci hanno consentito. Non era facile giocare contro una squadra che dava anima e corpo giocando anche discretamente. La loro voglia di vincere era evidente. Penso che i loro punti li abbiano sprecati in altre occasioni. Faccio comunque i complimenti alla mia squadra che ha saputo resistere e centrare l’obiettivo prefissato. Ora dobbiamo concentrarci per cercare di andare avanti per portare Avigliano verso la serie D. Gli spareggi sono una cosa seria da affrontare con vigore e determinazione.” Dal lato biancoverde c’è rammarico per come il campionato si è evoluto. “Su questa gara- specifica mister Peragine, non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi che con impegno hanno lavorato tutta la settimana per centrare una vittoria che ci avrebbe dato almeno la speranza di Eccellenza. La prova è stata gagliarda anche se il risultato alla fine ci condanna. Purtroppo abbiamo perso per strada in altre occasioni, parecchi punti che alla fine sono risultati determinanti per la nostra classifica.” E il dirigente ed assessore comunale Perrino, che a distanza ascolta le parole di mister Peragine specifica: “A nome mio personale e dell’amministrazione che rappresento non posso che fare un plauso a tutta la dirigenza e alla squadra che con l’impegno profuso oggi, hanno dato grande prova di attaccamento ai nostri colori. Grazie a loro Miglionico, piccolo paese di 2600 abitanti, ha potuto anche se purtroppo per un solo anno essere alla ribalta del calcio regionale. Grazie ragazzi. In Eccellenza ci ritorneremo presto.” ACe dal Quotidiano della Basilicata del 01.05.06. ========================

  • Il "commento alle DUE partite"  =>  Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 01.05.06


Lo Sporting Genzano saluta il campionato pareggiando ad Irsina. L’Avigliano è secondo, terzo l’Angelo Cristofaro. Tra le prime anche Vultur Rionero e Irsinese. Retrocedono Miglionico, Lauria Mercure e Cogliandrino.

  • MIGLIONICO-AVIGLIANO 1-2

MIGLIONICO:Calia,Lamacchia,Acito,Agata (87’ Amoruso),Sabatelli, Parente, Battilomo (85’ Perrino), Santochirico(75’ Mangia), Carrieri, Tataranni, Di Pede.All.:Peragine. AVIGLIANO:Vaccaro R, Muzzillo,Volturno, Samela, Giosa, Potenza, Santopietro,Vaccaro M, De Sario, Petilli,Costa. All.:Colangelo. ARBITRO:D’Albore di Caserta. RETI:40’ e 87’ Petilli; 60’ Tataranni.

MIGLIONICO - No, non c’è stato niente da fare per il Miglionico: il «miracolo» calcistico non si è verificato e si è infranto il suo sogno della permanenza in Eccellenza. La squadra di mister Peragine, pur battendosi con onore, è uscita sconfitta alla sfida contro il forte Avigliano che, grazie all’odierna vittoria, si è conquistato il diritto a disputare, nei play-off, l’accesso alla serie D. Il tema tattico della gara ha visto i locali giocare una coraggiosa partita d’attacco, con gli ospiti che, spesso, sono stati costretti a compiere una gara di contenimento ed a contrattaccare con azioni di contropiede. Al 37’, i miglionichesi hanno sfiorato il gol con Carrieri che, con un siluro, ha colpito il palo a portiere battuto. Ma al 40’, sono stati gli ospiti a portarsi in vantaggio, a conclusione di una veloce azione di rimessa: è stato Petilli a beffare il portiere Calia, con un astuto pallonetto. Nella ripresa, i locali hanno accentuato il loro gioco offensivo e al 60’ sono pervenuti al pareggio grazie ad una prodezza di Tataranni, che ha trasformato un calcio di punizione in opera d’arte, battendo imparabilmente il portiere Vaccaro. All’86’ la svolta: per aver parato con le mani oltre la linea dell’area di rigore, è stato espulso il portiere Calia.Sulla susseguente azione di calcio di punizione, Petilli, ha firmato il gol della vittoria. (Giacomo Amati)

  •  BRIENZA-ATELLAMONTICCHIO 1-1 (pur se non riportata da cronache  giornalistiche la partita di Brienza è iniziata con oltre mezz'ora di ritardo rispetto a quella di Miglionico.)

BRIENZA: Perna,Perretta, Mastroberti (30’ st Dridi), Grieco, Granito, Laudato,Stefani,  Carpinelli,Robertazzi,Memoli ( 36’ st Giordano),Magrino. All.: Natiello. ATELLA MONTICCHIO: Di Biase,Romaniello ( 47’ st Tozzoli),Repore, Caselle, Manfreda, Pietragalla, Laurenza, Larotonda G. (47’st Fontano),Cicchiello (7’ st Cammarota), Carriero, Larotonda V. All.:Passerella. ARBITRO:Papapietro di Matera. RETI: 25’ st Larotonda V. , 40’ st Robertazzi.

BRIENZA - È umanamente apprezzabile solo la generosità per la salvezza certa dell’Atella-Monticchio, il Brienza non fa praticamente niente per vincere, poche le azioni, queste ultime stendono sulla partita un velo pietoso. Come se non bastasse, il vice-presidente di casa, Nicola Laurino, riesce a macchiarsi , di discriminazione e di atteggiamenti umanamente inaccettabili, verso un corrispondente che ha l’unica colpa di cercare d’informare nel senso più pieno del termine, le formazioni sono state reperite grazie ad un collega. Per quanto riguarda la cronaca , come già detto, poco da rilevare, una rete di Larotonda V. al 7’ annullata per fuorigioco. Nel secondo tempo arrivano le reti vere , al 25’ Larotonda V., sbroglia l’ intasata area di rigore, mettendo la palla in rete. Solo al 40’ arriva la risposta dei  padroni di casa, punizione di Carpinelli sulla testa di Robertazzi che mette in rete. Entrambi i giocatori burgentini si abbandonano, poi, ad irrispettosi gesti e insulti verso alcuni tifosi che avevano chiesto più grinta, complimenti anche a loro. Si chiude un campionato che tutto sommato, non è stato denigrante. (Francesco Altavista)


  • Dal comunicato ufficiale FIGC Lucana del 3.5.06 : Giustizia Sportiva

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

In base alle risultanze degli atti ufficiali, il Giudice Sportivo Avv. Michele Sibillano, assistito dal rappresentante AIA Gaetano Genovese, nella seduta del 2/5/2006, ha deliberato le seguenti sanzioni disciplinari: CAMPIONATO DI ECCELLENZA GARE DEL   30/4/2006 .

A CARICO DI SOCIETA’

AMMENDA 

Euro 15,00  ATELLA MONTICCHIO  Per aver causato ritardo all'inizio della gara.

A CARICO DIRIGENTI

 INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’            

FINO AL  16/ 5/2006   BUONO MAURIZIO  (MIGLIONICO CALCIO)

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 Commenti della settimana =>

  • Non vive la retrocessione con colpa. Senza fare drammi il Miglionico saluta.

MIGLIONICO. Eccellenza, addio. Non sono bastati l'orgoglio e il cuore al Miglionico nella sfida casalinga persa (1-2) contro l'Avigliano. La sconfitta ha sancito la retrocessione della squadra di mister Nicola Peragine, la quale ha giocato a viso aperto, battendosi con personalità, tanto da comandare il gioco per lunghi tratti della gara, costringendo gli avversari a difendersi con affanno, soprattutto nel corso del primo tempo. «Abbiamo fatto del nostro meglio - dichiara il bravo tecnico materano - ma a certi livelli non ci si può permettere neppure la minima distrazione. Purtroppo, abbiamo pagato un dazio troppo elevato alla nostra inesperienza». Da parte sua, il dirigente Michelangelo Piccinni osserva come l'obiettivo della permanenza in Eccellenza non sia stato raggiunto non solo per tanti episodi sfortunati che, spesso, hanno causato sconfitte immeritate. «In particolare - puntualizza il dirigente - noi siamo orgogliosi di aver sempre rispettato i principi dello sport, al contrario di ciò che è accaduto domenica scorsa sul campo del Brienza, dove, come si legge nel resoconto della partita, a firma del corrispondente della Gazzetta, Francesco Altavista, il Brienza "non fa praticamente niente per vincere. Meglio stendere un velo pietoso". In quella partita, che, tra l'altro è cominciata con sospetto ritardo era impegnato l'Atella Monticchio, cioè una nostra diretta concorrente nella corsa alla salvezza. Ciò significa - conclude con amarezza il dirigente - che l'Atella Monticchio ha potuto conoscere in anticipo il nostro risultato finale, gestendo la sua gara secondo convenienza. Come si coniugano questi episodi con la cultura dello sport? Non viviamo la retrocessone come una colpa, nè tanto meno come un'umiliazione. Ci auguriamo di fare meglio il prossimo anno». Giacomo Amati dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 3.5.06.

  • Piccinni: «Perchè a Brienza si è giocato con 30 minuti di posticipo? Rinaldi ci risponda». Il Miglionico contesta le circostanze.
MIGLIONICO-L'ultima domenica di aprile ha spento la tenue fiammella che teneva legata alla speranza di Eccellenza la compagine di mister Peragine. Un girone di andata dignitoso, con una decina di punti di vantaggio su cinque squadre inseguitrici, aveva fatto rilassare forse troppo il Miglionico. Un disastroso girone di ritorno gli è costato il ritorno lesto e mesto in Promozione. Ma non è la rabbia per la retrocessione ad accendere gli animi della dirigenza, ma la constatazione, nonostante si stentasse a crederci, che anche nel mondo del calcio pallonaro delle domeniche lucane ci sono i "furbetti del quartierino". E' un Piccinni vulcanico quello che esprime tutto il suo disappunto su diverse cose che quest'anno gli sono parse poco chiare. "Il Miglionico ha onorato il campionato con sana sportività e con calciatori del comprensorio materano, che con enormi sacrifici e senza i lauti compensi da mercenari, hanno cercato di fare del loro meglio per la squadra ma diversi episodi nel corso del campionato meritano approfondite analisi. Uno su tutti è quello che si è verificato a 90 minuti dal termine. E' inammissibile che nell'ultima gara del massimo campionato regionale, dove in gioco ci sono punti fondamentali per il destino contrapposto di due comunità, una delle due gare la si possa far iniziare addirittura con oltre mezz'ora di ritardo. Lo so che i regolamenti lo consentono. Anche noi a Miglionico potevamo utilizzare simili arguzie ma per sportività e per rispetto verso noi stessi e gli altri non lo abbiamo neanche preso in considerazione. Che la partita Brienza-Atella era una di quelle da tenere sotto attenta osservazione lo si vociferava già da diverse settimane in ambienti calcistici lucani. Tutti ci davano oramai per spacciati anche in caso di vittoria contro l'Avigliano.
Noi, piccola società basata sui sani principi di lealtà e sportività, ci si stentava a crederci non essendoci la matematica a condannarci, ma alla luce dei fatti verificatisi come non pensare male e asserire che in molti avevano visto giusto?
A risultato del Miglionico acquisito, l'Atella aveva ancora una buona mezz'ora per giocarsela, la sua di partita! E, da Brienza, le cronache da partita alla camomilla, che metteremo a disposizione sul nostro sito web www.miglionicocalcio.it, sono abbastanza eloquenti o vogliamo far tutti finta di non vedere, non sentire e non capire? Ognuno leggendole può trarne le debite conclusioni
."
Come un vulcano in eruzione aggiunge Piccinni: "per tutelare la nostra società nei siti preposti, abbiamo chiesto un incontro urgentissimo con il presidente della FIGC Lucana, Piero Rinaldi e con il designatore arbitrale Roberto Celi, per avere ragguagli su diversi aspetti poco chiari di questo campionato e per salvaguardare in primis la dignità in questo sport che va sempre più scomparendo. Miglionico non recrimina per la retrocessione ma vuole chiarezza."
Antonio Centonze dal Quotidiano della Basilicata del 04.05.06