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14^ giornata
Ritorno (ACeSport)
SPORTING GENZANO-MIGLIONICO
3-1
clikka
per
leggere della partita di Andata.
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1 |
In
un finale convulso la capolista trova la vittoria contro il
Miglionico
Genzano a un punto
dalla D. Festa
promozione rimandata alla prossima giornata
S. GENZANO: Laurita,
Damiano, Landriel, Muzzillo, Fera, Greppo, Di Senso,
Porfido, Bearzotti, Pace, Astudillo (34'st Rau). A disp.:
Teto, Gomez, Cilia, Carretta, Pizzuti. All.: Camelia.
MIGLIONICO: Amoruso,
Lamacchia, Perrino (26'st Mele), Agata, Sabatelli,
Santochirico, Parente (1'st Battilomo A.), Montemurro,
Carrieri (10'st Calia), Tataranni, Acito.
A disp.: Battilomo M., Menzella, Mangia, Fragasso. All.:
Peragine.
ARBITRO: Novellino di Potenza (Diotisalvi e Soldano).
RETI: 10'pt Tataranni,
44'pt Pace (rig.), 45'st Pace, 47'st Di Senso.
NOTE: Espulsi: Acito(M) al
5'st per gioco pericoloso e Amoruso(M)
al 10'st per tocco di mano fuori area.
GENZANO - Incredibile Genzano. Ci si mette anche la
fortuna a trascinare il Genzano verso la serie D (con nove
punti di vantaggio sull'Avigliano a tre giornate dal
termine della stagione). quando il pari casalingo contro
il Miglionico sembrava cosa fatta, ci ha pensato in
mischia Raimondo Pace, al 90' a siglare il gol del
vantaggio. E poi Di Senso ha solo arrotondato per un
successo che evita qualsiasi pericoloso e immotivato
patema d'animo prima dei festeggiamenti. Al Genzano adesso
manca solo un punticino per la matematica che arriverà
sicuramente giovedì prossimo. Al Miglionico invece
restano le recriminazioni per una partita che qualche
"caso" spinoso l'ha offerto sicuramente. Ma andiamo
con ordine. Ci pensa Tataranni,
con un eurogol a far
surriscaldare gli animi dopo appena dieci minuti dall'avvio
della gara. Punizione di Sabatelli e al volo di destro
l'attaccante realizza all'incrocio. Il Genzano non subisce
il colpo e prende ad attaccare. E il pari arriva su calcio
di rigore con Pace al 44' (fallo di mani molto dubbio di
Sabatelli). La ripresa si apre con due espulsioni per gli
ospiti. Prima viene cacciato Acito per una gomitata a un
avversario. E al 10' viene espulso pure il portiere
Amoruso per un tocco di mani fuori area (per la verità a
molti è apparso tocco di viso). A questo punto il Genzano
ha cominciato a giochicchiare, nella convinzione di avere
la partita in pugno. Ma mister Peragine ha serrato le
fila, disponendo magistralmente i suoi uomini in campo. Il
solo Tataranni è rimasto in avanti a fungere da boa. Di
grandissimo peso il suo lavoro nel far salire
continuamente la squadra. E così per il vantaggio si è
dovuto attendere fino al 90', quando il solito Pace si è
fiondato su una palla vagante in area e in mischia a
insaccato. Con il Miglionico sbilanciato Di Senso ha avuto
gioco facile nel chiudere la partita in pieno recupero su
contropiede. Animi surriscaldati a fine gara. A farsi
portavoce del malcontento ospite il dirigente
Michelangelo Piccinni. «Una
direzione arbitrale scandalosa contro di noi. - Attacca. -
E non è la prima volta in questo finale di stagione. Il
rigore era inesistente, così come l'espulsione di Amoruso
che ha colpito la palla con il viso. Troppi gli errori
contro di noi». (giu.
oli. dal Quotidiano della Basilicata del
03.04.06).
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S. GENZANO: Laurita, Damiano (70'Cilla),
Landriel, Muzzillo (55'Pizzuti), Fera, Greppo, Di Senso,
Porfido, Bearzotti, Pace, Astudillo (80'Rau). All. Camelia.
MIGLIONICO: Amoruso, Lamacchia, Perrino (70'Mele), Agata,
Sabatelli, Santochirico, Parente (46'Battilomo A.), Montemurro,
Carrieri (53'Calia), Tataranni, Acito. All. Peragine. ARBITRO:
Novellino di Potenza. RETI: al 27' Tataranni, 43'(r) e 90'Pace,
92'Di Senso. GENZANO. La partita è stata vinta con il cuore
dallo S. Genzano che ha dovuto dar fondo a tutte le energie
per battere un coriaceo Miglionico. I primi 20' sono
tranquilli con i padroni di casa che cercano di scardinare la
difesa ospite. Al 23' Pace da buona posizione spedisce a lato,
al 24' lo stesso attaccante dalla destra serve un perfetto
assist per Di Senso che a porta vuota centra il palo. Al 27'
gli ospiti passano inaspettatamente in vantaggio con Tataranni
che con un un pallonetto supera Laurita. La capolista reagisce
con ardore e sfiora il pareggio prima con Bearzotti poi con
Pace, ma al 43' per un fallo di mani di Sabatelli l'arbitro
decreta il giusto rigore che Pace trasforma. Al 47 del Pace
dalla destra serve un preciso assist per l'accorrente Landriel
che a porta vuota tira fuori. La ripresa si apre con gli
ospiti che perdono la testa prima Acito si fa espellere reo di
aver colpito Fera con un pugno e poi Amoruso esce alla
disperata su Pace e colpisce la palla con la mano fuori
dall'area. Lo Sporting con due uomini in più cerca in ogni
modo di segnare ma Calia è
insuperabile fino al 90' quando
capitola sul tiro di Pace che vince due contrasti in aerea e
di piatto segna il 2-1. Al 92' il terzo gol lo
segna Di Senso che sugli sviluppi di un corner riceve palla la
stoppa di petto e da posizione ravvicinata batte Calia. Alla
fine grande festa, solo un punto separa la squadra genzanese
dalla serie D. (Domenico Teto dalla Gazzetta del
Mezzogiorno del 3.4.06)
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=======> I
"commenti"
della settimana
SETTIMANA questa davvero INTENSA: Giovedì
6 APRILE 2006 15^gg Ritorno : ANTICIPO
INFRASETTIMANALE e spareggio in CHIAVE SALVEZZA con
l'altra "formazione materana", il
MARCONIA di Mister Mattei rinforzatosi in
settimana con l'arrivo di Bruno
Agneta
e di un difensore campano di esperienza, Di Gaeta,
con un passato anche in serie C/2 con il Castel di Sangro.
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