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11^ giornata (ACeSport)
MOLITERNO
- MIGLIONICO 1-2
MOLITERNO: Fittipaldi, De
Mare , Albini M (Sansobrino), Lagrutta, Simone, Mastrangelo,
Lancillotti, Digno (Abate N.), Gregorio, Sanchirico, Moretti.
A disp.: Romagnano, Albini A., Ianniello, Abate D., Lagrutta.
All: Messuti.
MIGLIONICO: Amoruso,
Lamacchia, Menzella, Agata,
Sabatelli, Acito, Battilomo (75'
Gualtieri), Montemurro
(80' Armaiuoli), Carrieri, Tataranni, Mangia
(60' Dipede). A disp.:
Calia, Filizzola, Perrino, Colle. All.: Paterino.
Arbitro: Pontevolpe di Bernalda (Salvia e D'Andrea)
Reti:
29'p.t. Mangia,
7' s.t. Tataranni, 41 s.t. Sanchirico.
Note:
Amm. :Albini e
Amoruso.
I
materani espugnano Moliterno. Classifica più tranquilla
Miglionico,
balzo salvezza.
Padroni
di casa sempre più giù. Situazione difficile.
MOLITERNO - Fuori dalle secche della lotta per non
retrocedere. Il Miglionico con questa vittoria si ritrova
sorprendentemente a metà classifica. Di contro e in maniera
inversamente proporzionale per il Moliterno è sempre più
notte fonda, con una classifica tutta da ricostruire. Questi
i motivi di una sfida ad alta tensione che Tataranni e soci
hanno portato a casa con un'ora di gioco ad altissimo
livello. Troppo tardi invece gli uomini di Messuti hanno
preso ad avere fiducia nei propri mezzi. Troppo tardi per
tentare una rimonta quasi impossibile. Unico risultato è
stato quello di dimezzare il passivo grazie a un guizzo di
Sanchirico. Troppo poco. Anche e soprattutto considerati i
numerosi errori sottomisura da parte degli attaccanti di
casa. In più di un'occasione gli avanti di Messuti hanno
palesato impacci e imprecisione sotto porta. Decisamente più
freddi Mangia e Tataranni quando si è trattato di chiudere
la pratica in Val d'Agri. Il primo gol per gli ospiti arriva
al 29' del primo tempo. Clamorosa l'intuizione di
Luigi Mangia
che, dopo aver visto il portiere del Moliterno fuori dai
pali, ha tentato un pallonetto che si è andato a insaccare
inesorabilmenete per il vantaggio. A inizio ripresa subito
il raddoppio. A segnare questa volta è bomber Tataranni,
dopo che solo un minuto prima Fittipaldi lo aveva fermato
miracolosamente quando era solo in area. L'attaccante ospite
approfitta di un errore difensivo e si incunea in area.
Ancora una volta la soluzione più difficile. Un secco
pallonetto che scavalca un irruento Fittipaldi. Partita in
salita e rimonta decisamente complicata. Sanchirico puà
solo accorciare su mischia in area di rigore avversaria. Per
pareggiare è troppo tardi. ( g.o.
dal Quotidiano
della Basilicata del 14.11.2005 )
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MOLITERNO: Fittipaldi, De Mare, Albini (55'
Sansobrino), Lagrutta, Simone, Mastrangelo, Lancellotti, Digno
(70' Abate N.), Gregorio, Sanchirico, Moretti. All. Messuti. MIGLIONICO:
Amoruso, Lamacchia, Menzella, Agata,
Sabatelli, Acito, Battilomo (75' Gualtieri), Montemurro (80'
Armaiuoli), Carrieri, Tataranni, Mangia (60' Di Pede). All.
Paterino. ARBITRO: Pontevolpe di
Bernalda. RETI: 30' Mangia; 50'
Tataranni; 85' Sanchirico. MOLITERNO.
Ancora una sconfitta interna per il Moliterno, che si è fatto
surclassare sul piano del gioco da un solido e tonico
Miglionico. I rossoblu hanno ben poco da recriminare perché
hanno sprecato occasioni favorevoli, si sono fatti trafiggere
in contropiede, hanno rischiato un passivo più pesante ed
hanno avuto una reazione troppo tardiva, «riuscendo» a
giocare, insomma, solo una butta gara. La vigilia era stata
vissuta con molte speranze per l'arrivo di Mauro Sanchirico,
ma gli scarsi rifornimenti e una preparazione approssimativa
pesano anche per un goleador di razza come lui, che ha firmato
comunque il goal della bandiera. Il Moliterno ha iniziato bene
e al 10' Amoruso ha sventato con i pugni una punizione di
Sanchirico. Poi si è giocato prevalentemente a centrocampo.
Al 30' Mangia, servito da Tataranni, si è «bevuta» la
difesa ed ha siglato il vantaggio. Fittipaldi, poi, in grande
forma ha sventato altri due grossi pericoli. Al 51' Tataranni,
sempre in contropiede, ha raddoppiato per gli ospiti. I
rossoblu hanno avuto una reazione convincente, anche se non
incisiva per le tante imprecisioni, solo negli ultimi venti
minuti con l'inserimento di Sansobrino e Abate, ma sono
riusciti solo ad accorciare le distanze con il bel goal di
Sanchirico. (Nicola Orlando
dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 14.11.05)
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I commenti della
settimana ...
Da La
Gazzetta del Mezzogiorno del 15/11/2005
di Giacomo Amati
Battilomo, il faro del Miglionico - Ha solo 17 anni, ma già
promette bene
MIGLIONICO - Meraviglioso Miglionico. Grazie ad una
superlativa prestazione di tutto il collettivo, la squadra di
mister Michele Paterino ha violato il campo del Moliterno,
cogliendo la seconda vittoria (1-2) esterna del campionato. I
miglionichesi sono stati travolgenti, irresistibili: si sono
espressi al meglio delle loro potenzialità, esibendo grande
rigore tattico ed ardore agonistico. «Più che una partita,
dichiara raggiante il dirigente Michelangelo Piccinni, è
stato un monologo del Miglionico. Soprattutto nel secondo
tempo, è stata una gara a senso unico, col Miglionico che
l'ha dominata sotto ogni profilo». Una delle chiavi del
successo va ricercata nell'intelligenza tattica con cui la
squadra miglionichese ha interpretato l'incontro, giocando a
viso aperto, con grande vitalità. Il dispositivo tattico
prescelto è stato il 3-4-3, con l'esordio stagionale, a
centrocampo, del giovanissimo e promettente talento locale
Antonio Battilomo, 17 anni. Oltre alla straordinaria prova
dell'intero collettivo, la vittoria sul campo del Moliterno è
riconducibile all'incantevole classe di due geni del pallone:
Luigi Mangia e Francesco Tataranni. Il primo ha firmato il gol
del vantaggio (30') con un magico tocco con cui ha anticipato
il portiere in uscita; il capitano, invece, al 55', ha siglato
il raddoppio con un delizioso pallonetto che ha come
ipnotizzato l'estremo difensore avversario, dopo aver
dribblato ben tre difensori : è stato un gol da cineteca che
ha stupito persino i tifosi avversari. Va sottolineato,
inoltre, che Tataranni ha colto anche una traversa e poi un
palo. Così come va rimarcata pure la paratona compiuta dal
bravissimo portiere Armando Amoruso che, al 40', ha salvato il
risultato, respingendo sulla linea un possente colpo di testa
che sembrava già gol.
Dal Quotidiano
della Basilicata del 17/11/2005
di Antonio Centonze
Miglionico al settimo cielo. Il blitz di Moliterno ha messo
in evidenza l'estro di Mangia.
MIGLIONICO- Un
Miglionico tonico e caparbio, giocando alla grande e vincendo
meritatamente sul campo, ha sfatato il suo tabù delle
trasferte sempre da perdente in quel di Moliterno. E pensare
che il dirigente Buono per sfatare il tabù, che durava da
diversi anni, aveva deciso di cambiar ristorante. Una gara
difficile lo ha visto contrapporsi ad una squadra alla ricerca
disperata di punti per agganciarsi al treno salvezza. La
squadra di casa aveva l’obbligo di vincere. Ci ha provato ma
sulla sua strada questa volta ha trovato un Miglionico diverso
che non ha perdonato. Per un pareggio, all’inizio si sarebbe
messa la firma per prolungare la serie positiva. Mister Paterino,
ha messo in campo una squadra per giocare a viso aperto e
senza remora alcuna. Il ritorno, in termini di punti e
classifica alla fine c’è stato. I suoi ragazzi l’hanno
premiato. Un Mangia,
in campo dal primo minuto, ha lavorato e rincorso ogni palla e
soddisfatto per la sua seconda marcatura stagionale, radioso
dichiara: “Non mi aspettavo di giocare dall’inizio. Penso
di aver risposto bene alla chiamata del mister. Segnare un gol
e per giunta fuori casa consentendo alla mia squadra di
incamerare tre punti preziosi è una gran bella
soddisfazione”. Anche il grandioso Tataranni,
alla sua sesta marcatura stagionale, dopo aver brillato, come
sempre d'altronde, con giocate spettacolari e sempre nella
correttezza più vera dichiara: “sento la squadra che sta
crescendo giorno dopo giorno e che abbiamo ancora margini di
miglioramento. Il gruppo c’è
e l’impegno a lavorare con serietà anche. La
dirigenza d’altro canto, ci è vicina e non ci ha fatto
mancare il suo sostegno nel nostro inizio un po’ anemico.”
Ed è il dirigente Buono, che onde evitare pericolosi rilassamenti interviene annuendo
per il buon momento di questo Miglionico, al suo quarto
risultato utile consecutivo ma specificando che “obiettivo
univoco del Miglionico è mettere domenica dopo domenica
sempre più fieno in cascina onde poter superare momenti
difficili che potrebbero nascondersi dietro l’angolo. Non è
essere pessimisti ma realisti. La nostra piccola realtà deve
lavorare con serietà sempre e con tanta umiltà. Questo
risultato ci rende euforici. Godiamoci questi momenti ma non
distogliamo lo sguardo dalle insidie di un campionato
difficile come quello dell’Eccellenza. E domenica arriva un
altro spareggio-salvezza. Arriva l’Atella e non bisogna
abbassare la guardia”. Sul volto raggiante, a differenza
della gara interna pareggiata con il Ricigliano, del presidente Colle, si
legge la sua contentezza. “Finalmente un risultato positivo
coronato da una prestazione tecnica e tonica senza riverenza
alcuna. E’ davvero una soddisfazione vedere questi ragazzi
tornare vincitori da Moliterno e soprattutto senza tante
ammonizioni. La speranza è che occasioni simili si possano
ripetere con frequenza.“ La vittoria ha ridato entusiasmo a
tutto l’ambiente biancoverde che si attende conferme e bel
gioco in un crescendo esaltante. (Antonio Centonze)
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