Miglionico Calcio: una luce sullo sport a Miglionico MT


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RICIGLIANO-MIGLIONICO  2-1     Vedi le foto by ACe ... della partitaVedi alcune immagini filmate della partitaclikka per leggere della  partita di Andata.

Miglionico scivola verso la zona ROSSA, ora a soli 3 punti. Tataranni GOL non basta. 

Turturiello e Fornataro i mattatori del match. Il Ricigliano convince. Battuto il Miglionico

RICIGLIANO MIGLIONICO CALCIO
RICIGLIANO: Gigantino, Magliano, Menza (43'st Gerbrico), Turturiello, Notaro, Limmatola, Petraglia (27'st Chianese), Pecoriello, Fornataro, Pajon (33'st Sgambati), De Martino. A disp. Sarracco, Lepre, Parrilli, Iacullo. All. Turturiello. MIGLIONICO: Amoruso, Parente, Acito, Agata, Sabatelli, Menzella, Lamacchia, Battilomo, Mangia (1’st Di Pede), Tataranni, Perrino (1'st Colle).  A disp.: Calia, Montemurro, Mele, Pirretti, Santochirico. All.: Peragine.
Arbitro: Iummati di Potenza. (Digilio-Santoro)
RETI: 3'pt Turturiello,
37’pt Fornataro, 14’st Tataranni.
Note:
Rec. pt: 1’; st: 4’. Amm. Sabatelli, Parente(M), Magliano, Turturiello, Limatola, Pecoriello, De Martino (R).

RICIGLIANO (Sa)- Con un primo tempo molto veemente, condito da due reti e da una traversa di Limatola, il Ricigliano si aggiudica una gara molto importante in ottica salvezza contro un Miglionico che ha retto botta solamente nella seconda frazione di gioco, quando però la difesa dei salernitani ha tenuto bene. I materani, così, dopo essere ritornati a vincere con il Cogliandrino, tornano a casa senza punti, al contrario del Ricigliano, battuto mercoledì a Picerno nel recupero e tre giorni prima a Venosa, che respira aria buona in classifica.
Si diceva, avvio veemente della formazione di casa che premeva subito sull'acceleratore e passava in vantaggio dopo appena 3'. Era Turturiello a inzuccare nel sette una punizione battuta da destra. Ancora Turturiello, all'11, impegnava Amoruso. La replica del Miglionico si condensava in un tiro alto di Acito, al 28'. Troppo poco per pretendere qualcosa, tanto che i salernitani prima sfioravano il raddoppio con Limatola (clamorosa traversa su punizione) e poi facevano centro al 37'. Lunghissima fuga di Petraglia il cui cross trovava prontissimo alla battuta vincente Fornataro. Nella ripresa, anche rinvigorito da due cambi di Petagine, il Miglionico si faceva più baldanzoso e accorciava subito le distanze con il suo bomber Tataranni, che pescava l'incrocio dei pali su calcio di punizione (14'). La replica dei pdroni di casa non si faceva attendere e Petraglia coglieva un palo a Amoruso battuto. Miglionico vicino al pareggio al 30', ancora con Tataranni e ancora su punizione. Ma era l'ultima occasione per tentare di riequilibrare il match, vinto dai salernitani, sostanzialmente, per quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco.
(Antonio Centonze dal Quotidiano della Basilicata del 06.03.06)

 
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Con gli avanti quasi tutti in infermeria, a Ricigliano il Miglionico ha dovuto soffrire e subire. Pur se in affanno in questo nuovo anno Miglionico non demorde.

 MIGLIONICO- La lunga trasferta in terra campana della squadra bianco-verde del presidente Colle, si è conclusa con una nuova sconfitta pur se di misura. La continuità di risultati richiesta da Mister Peragine e sperata dalla dirigenza è andata a farsi benedire. Dopo la brillante affermazione interna con un poker sul Cogliandrino, ci si attendeva da Ricigliano un risultato positivo. “Abbiamo incontrato un Ricigliano che giungeva alla partita da 3 sconfitte consecutive –precisa il dirigente Buono; la partita era delicatissima per l’importanza della posta in palio. La squadra perdente si sarebbe avvicinata alle sabbie mobili della zona rossa. Purtroppo la squadra soccombente è stata la nostra che ha lasciato letteralmente in mano al Ricigliano il pallino del gioco per tutto il primo tempo. Loro ne hanno approfittato riuscendo a violare la nostra rete due volte. Noi non siamo riusciti ad esprimerci e ad entrare in partita da subito con la giusta concentrazione e le distrazioni si pagano.”  Un Miglionico spuntato ha affrontato una squadra che arcigna in difesa aveva bisogno dell’intera posta in palio per continuare la sua corsa salvezza e con ardore agonistico alla fine l’ha conquistata. “A Ricigliano è venuto a mancare tutto il reparto avanzato –specifica mister Peragine. Virelli e Carrieri influenzati con l’aggiunta di Armaiuoli alle prese con uno strappo e l’ indisponibilità del goleador Andrulli che domenica era stato fondamentale per il successo con la sua doppietta, ha costretto tutta la squadra a nuove posizioni con l’utilizzo nel ruolo di punta anche di un febbricitante Mangia che si è sacrificato pur se non al meglio della condizione fisica. In queste “condizioni” e reinventando un nuovo assetto, non tutte le cose girano al meglio. Il gol nei primissimi minuti poi, ha complicato le cose e solo nella ripresa abbiamo iniziato a fare qualche azione degna di nota. Il gol di Tataranni  che ci ha permesso di accorciare le distanze, è stato il giusto premio all’impegno comunque profuso dai ragazzi.” Ed il dirigente Piccinni questa volta rimarca: “non abbiamo avuto quella concentrazione necessaria per affrontare un certo tipo di partita, lontano dalle mura amiche, dove i punti in palio valgono il doppio. E’ stata una giornata negativa per un risultato che alla fine non ci penalizza più di tanto ma i ragazzi in compenso sono carichi e si allenano convinti dei propri mezzi. Lo dimostreranno nei prossimi decisivi impegni che ci attendono. Adesso ogni domenica è quella decisiva. La permanenza in questa Eccellenza, conquistata con enorme sacrificio non può e non deve sfuggirci. E domenica contro il Moliterno una prova d’orgoglio e carattere non può di certo mancare.” (Antonio Centonze dal Quotidiano della Basilicata del 9.3.06)